La Ricerca della Fondazione Veronesi per l'ottobre rosa di domenica 18 ore 10:00 a San Giuliano di Puglia: l'evento è stato organizzato dalla referente Giuliana Blanco. Pubblicazione di Elisa Mascia - Italia
PittaRosso Pink Parade
San Giuliano di Puglia — Ore 10:00
Ottobre Rosa
La referente dell' evento nazionale a San Giuliano di Puglia è Giuliana Blanco che ha saputo organizzare e coordinare nei dettagli l' Onda Rosa o Parada Rosa come più piace definire la riunione di tante donne, bambine e anche al presidente dell' Associazione Vivere a Colori Nicola Nardelli e al grande amico di tutti e sostenitore Pino Serrecchia che insieme al Sindaco, Antonello Nardelli, hanno dato sostegno al gruppo sangiulianese.
Dai saluti alle congratulazioni per l' evento in una piccola realtà che oggi corre per il nobile gesto di solidarietà e volontariato per sostenere la Ricerca della Fondazione Veronesi.
Tutti in rosa fin dalla mattinata domenicale ci siamo ritrovati al negozio di Giuliana che ci ha accolti con il caffè, biscotti, dolcetti e brioches come se volesse addolcire il sorriso e darci più energia prima di intraprendere la camminata per un percorso circoscritto per le strade del paese oggi illuminato da un sole caldo a risaltare quel rosa delle magliette e delle borse.
Tra i saluti di Nicola e del Sindaco Giuliana ha chiesto a me di raccontare in sintesi la mia a testimonianza che riporto di seguito.
Care amiche e amici,
siamo qui per l'Ottobre Rosa, un mese dedicato a noi donne che abbiamo vissuto, chi più chi meno, l'esperienza di un intervento ai linfonodi, di un carcinoma o di un'altra diagnosi che comunque ci ha costretto ad affrontare una malattia.
In questi momenti ho capito quanto vale l'amicizia. Ed eccoci oggi, tante amiche, molte accomunate dallo stesso percorso.
Voglio raccontarvi una cosa per me importantissima: il giorno prima del mio intervento, in sala d'attesa per la scintigrafia, ho conosciuto una donna. Subito c'è stata empatia tra noi. È diventata una grande amica, un sollievo e una guida reciproca durante tutto l'intervento, la convalescenza e le radioterapie. La sua amicizia sincera e discreta è stata un grande supporto. Per me è stata un angelo.
Alla base di tutto c'è stata la fiducia nei dottori e negli infermieri, tutti disponibilissimi e rispettosi. Mi sono affidata alle loro cure e ho collaborato, perché collaborare è fondamentale per il decorso.
Mi hanno accompagnato ogni giorno la fede e la speranza, e una preghiera ricorrente, non solo per me, ma per la Ricerca, perché si trovi una terapia anche per quella percentuale di casi che ancora non ha una cura di mantenimento.
Da tanti anni, per altruismo e fratellanza, donavo già un contributo annuale per la ricerca. Da 4 anni, da quando vivo questa esperienza in prima persona, continuo a donare con una consapevolezza ancora più grande. La ricerca fa passi da gigante grazie alla sensibilità di milioni di persone, a cui va una gratitudine immensa.
Ieri leggevo che pochi mesi fa, al Policlinico Tor Vergata di Roma, è stata eseguita la prima mastectomia endoscopica con la paziente completamente sveglia, senza anestesia generale e senza incisioni sulla mammella. Un intervento rivoluzionario che apre nuove strade.
Il mio messaggio è questo: cerchiamo questi momenti di aggregazione per non lasciare nessuna da sola. Condividiamo le gioie, i momenti belli della vita, ma soprattutto cerchiamo di essere noi stesse un dono di amicizia e di presenza nelle situazioni di sofferenza. Perché anche se scopriamo di avere una forza da vere combattenti, in quei momenti siamo più vulnerabili.
Elisa Mascia
Grazie a tutti voi, agli organizzatori, a Pitta Rosso e grazie alla nostra Giuliana
#PPP2026 #PittaRossoPinkParade #FondazioneVeronesi e di taggare @fondazioneumbertoveronesi,
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