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| Orta San Giulio, 12 ottobre 2026. Un momento della cerimonia di intronizzazione dei nuovi Discepoli di Auguste Escoffier, organizzata dalla Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta. |
Pier Carlo Lava – Alessandria Post
Orta San Giulio celebra i nuovi Discepoli di Auguste Escoffier
La cultura gastronomica come patrimonio da custodire, tramandare e valorizzare è stata al centro della cerimonia organizzata il 12 ottobre all'Hotel La Bussola di Orta San Giulio, sul lago omonimo, dalla Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta dei Discepoli di Auguste Escoffier. L'incontro ha riunito chef, professionisti della ristorazione, produttori, operatori della comunicazione ed esponenti del mondo enogastronomico, accomunati dall'attenzione alla qualità delle materie prime, alla formazione e alla valorizzazione delle tradizioni culinarie. Tra i protagonisti figurano Marco Protopapa ed Efrem Bovo, ai quali è stata conferita la fascia azzurra, riconoscimento destinato a figure impegnate nella promozione della cultura gastronomica e delle eccellenze territoriali. La fascia rossa è stata invece assegnata allo chef Giorgio Cantarella, del ristorante Burnia di Alessandria, premiandone il percorso professionale nell'ambito della cucina. L'iniziativa ha rappresentato anche un'occasione di confronto sul futuro della ristorazione e sulla necessità di trasmettere esperienze e competenze alle nuove generazioni.
Giorgio Cantarella e il legame con la gastronomia alessandrina
Il riconoscimento conferito a Giorgio Cantarella riveste un significato particolare per il territorio alessandrino. Lo chef del ristorante Burnia entra infatti nella comunità dei Discepoli di Auguste Escoffier, un'associazione internazionale che promuove la cultura della cucina, la professionalità degli operatori e la trasmissione delle tradizioni gastronomiche. La fascia rossa identifica i professionisti della cucina e rappresenta un simbolo dell'impegno verso la qualità, il rispetto delle materie prime e la valorizzazione del mestiere. La presenza di un rappresentante della ristorazione alessandrina nella cerimonia piemontese costituisce un ulteriore elemento di collegamento tra la tradizione culinaria locale e le iniziative promosse a livello nazionale. Alessandria e il suo territorio possiedono un patrimonio gastronomico che comprende ricette storiche, produzioni agricole, vini e specialità profondamente legate all'identità locale. Tra queste occupa un posto particolare il Pollo alla Marengo, preparazione collegata alla memoria della battaglia napoleonica del 14 giugno 1800 e protagonista, negli ultimi anni, di nuove iniziative culturali e solidali.
Il giuramento e il valore della tradizione di Auguste Escoffier
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato il giuramento dei nuovi discepoli, chiamati ad assumere l'impegno di custodire e promuovere i principi professionali e culturali ispirati ad Auguste Escoffier, il grande cuoco francese vissuto tra il 1846 e il 1935, considerato una delle figure fondamentali nella modernizzazione della cucina professionale. Escoffier contribuì a razionalizzare l'organizzazione delle brigate di cucina, codificare preparazioni e valorizzare la disciplina del lavoro gastronomico, lasciando un'eredità ancora oggi riconosciuta a livello internazionale. Durante la cerimonia, Franco Bonda, presidente della Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta, ha pronunciato la formula del giuramento in lingua francese: «Je fais le serment de transmettre, de servir, et d'honorer la Cuisine, sa culture et son évolution permanente», ovvero «Giuro di trasmettere, servire e onorare la cucina, la sua cultura e la sua continua evoluzione». A sancire simbolicamente l'ingresso dei nuovi membri è stato il tradizionale tocco con il lungo mestolo di legno, effettuato dal presidente nazionale Claudio Barisone. Un rito che sottolinea il rapporto tra appartenenza, responsabilità professionale e volontà di tramandare le conoscenze gastronomiche.
Il Piatto Solidale di Marengo tra cucina, storia e beneficenza
Un elemento di particolare interesse per Alessandria riguarda la volontà di proseguire nel 2027 l'esperienza del Piatto Solidale di Marengo, iniziativa che collega la valorizzazione della cucina tradizionale alla solidarietà sociale. Il progetto ha già avuto una significativa esperienza nel giugno 2026, in occasione delle celebrazioni della Battaglia di Marengo, quando alcuni chef appartenenti ai Discepoli di Escoffier hanno proposto il celebre Pollo alla Marengoabbinando la preparazione gastronomica a una raccolta fondi. L'iniziativa prevedeva la destinazione di 5 euro per ogni piatto servito alla Fondazione Malattie Renali del Bambino, collegata alle attività dell'Istituto Giannina Gaslini di Genova. L'esperienza ha mostrato come un piatto della tradizione possa diventare uno strumento di promozione culturale e di sostegno a finalità sociali. Nel corso dell'incontro di Orta San Giulio è stata annunciata la volontà di confermare il progetto per il prossimo anno, mantenendo il collegamento tra gastronomia, identità territoriale e solidarietà. Le modalità operative dell'edizione 2027 saranno definite successivamente dagli organizzatori.
Formazione nelle scuole di cucina e nuovi progetti per il 2027
La Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta ha illustrato anche alcune prospettive di attività per il 2027, con un'attenzione particolare alla formazione dei giovani e al rapporto con gli istituti dedicati all'istruzione alberghiera. Tra i progetti annunciati figura un percorso educativo nelle scuole di cucina, che vedrà impegnato lo chef Domenico Spinelli, con l'obiettivo di avvicinare gli studenti ai valori della professione, alla conoscenza delle materie prime e alle tradizioni gastronomiche. La formazione rappresenta uno degli aspetti centrali della filosofia dei Discepoli di Escoffier: la cucina non viene considerata soltanto come esercizio di creatività, ma anche come attività che richiede preparazione tecnica, disciplina, responsabilità e capacità di lavorare in gruppo. Il presidente nazionale Claudio Barisone ha più volte richiamato l'importanza della collaborazione con le scuole alberghiere, affinché gli studenti possano acquisire competenze professionali e comprendere il funzionamento delle brigate di cucina e di sala. Nel corso della giornata è stata inoltre valorizzata la presenza dei produttori agroalimentari, tra cui Luigi Dezzani, già coinvolto in iniziative dedicate alla valorizzazione del Pollo alla Marengo.
Efrem Bovo: amicizia, qualità ed eccellenze del territorio
Tra gli interventi della giornata, Efrem Bovo ha sottolineato il valore simbolico dell'appartenenza all'associazione e il legame tra gastronomia, amicizia e identità territoriale. Richiamando l'aquila presente nell'emblema degli Escoffier e la simbologia napoleonica, Bovo ha evidenziato come la cerimonia rappresenti un'occasione per riaffermare il valore dell'amicizia, della qualità e della cura delle eccellenze del territorio. Una riflessione che colloca la gastronomia in una dimensione più ampia rispetto alla preparazione dei piatti, riconoscendole un ruolo nella conservazione della memoria storica e nella costruzione di relazioni tra persone, comunità e professionisti. L'incontro di Orta San Giulio conferma così l'impegno della delegazione guidata da Franco Bonda nel promuovere una cultura culinaria attenta sia alla tradizione sia alle nuove opportunità di collaborazione. Per il territorio alessandrino, il riconoscimento conferito a Giorgio Cantarella e la prospettiva di una nuova edizione del Piatto Solidale di Marengo rappresentano due elementi significativi di un percorso che unisce ristorazione, promozione territoriale e responsabilità sociale.
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Fonti: Documentazione relativa alla cerimonia dei Discepoli di Auguste Escoffier del 12 ottobre 2026; Italia a Tavola, 12 ottobre 2026; Alessandria24, 10 giugno 2026, per il progetto del Piatto Solidale di Marengo.
Approfondimenti:
Alessandria Post: https://piercarlolava.blogspot.com/ – Cultura, enogastronomia, attualità e valorizzazione del territorio.
ItaliaNewsPost: https://italianewspost.com/ – Informazione, cultura e approfondimenti dall'Italia e dal mondo.
Crediti: Fotografia fornite con la documentazione dell'evento.
Copyright: Immagini di corredo stampa, autore non specificato.






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