CINEFESTIVAL “IMMERSI NELLE STORIE” 2026 – SGUARDI DI DONNE Maurizio Zaccaro presenta “Bellissima dea. Storia di Clara Calamai”



Venerdì 16 ottobre, alle ore 18.00, a Palatium Vetus, Alessandria, un incontro dedicato a una delle figure più intense e controverse del cinema italiano. 
Prosegue l’ottava edizione del Cinefestival “Immersi nelle storie – Sguardi di donne” con un appuntamento dedicato a una grande protagonista della storia del cinema italiano. 
Venerdì 16 ottobre alle ore 18.00, nella prestigiosa cornice di Palatium Vetus, Piazza della Libertà 28 ad Alessandria, sarà ospite Maurizio Zaccaro, regista, sceneggiatore e scrittore, che presenterà il suo libro “Bellissima dea. Storia di Clara Calamai” (Vallecchi, 2026). L’incontro sarà l’occasione per ripercorrere la vicenda artistica e umana di *Clara Calamai, una delle attrici più affascinanti e irregolari del cinema italiano, attraverso lo sguardo di un autore cinematografico che ha scelto di confrontarsi con la sua immagine, la sua complessità e con le trasformazioni culturali di un’epoca. 
Il percorso di Calamai attraversa alcuni dei momenti cruciali della storia del cinema italiano. Nel 1942, con “La cena delle beffe”, l’attrice divenne protagonista di uno degli scandali più celebri della cinematografia italiana; l’anno successivo, con “Ossessione” di Luchino Visconti, prestò il volto e il corpo a Giovanna, contribuendo a una svolta destinata a segnare profondamente il cinema italiano. Diva, icona del desiderio e simbolo di una generazione, Calamai fu anche una donna inquieta e fragile, capace di allontanarsi improvvisamente dalle luci del set per dedicarsi alla vita privata. Una scelta che contribuì ad alimentarne il mito e che, molti anni dopo, sarebbe stata interrotta dal ritorno sul grande schermo in “Profondo rosso” di Dario Argento. 
“Bellissima dea” racconta, dunque, non soltanto la parabola di una diva, ma anche la vicenda di una donna che attraversò il cinema e la società italiana lasciando un segno profondo, tra scandalo, desiderio, successo, silenzio e reinvenzione. 
La storia di Clara Calamai si inserisce, così, pienamente nel tema dell’ottava edizione del Cinefestival “Immersi nelle storie - Sguardi di donne”: uno sguardo che, in questo caso, è quello di un autore cinematografico sulla vita e sull’immagine di una grande attrice, ma anche sul rapporto tra le figure femminili dello spettacolo, la società e i mutamenti culturali del loro tempo. 
Maurizio Zaccaro porta con sé una lunga e prestigiosa esperienza nel cinema. Regista e sceneggiatore, è stato per anni collaboratore del maestro Ermanno Olmi, esperienza che ha contribuito a caratterizzare il suo percorso artistico e il suo particolare modo di osservare personaggi, vicende umane e realtà storiche. A dialogare con Zaccaro saranno i critici cinematografici Barbara Rossi, direttrice artistica del Cinefestival, ed Edoardo Peretti, dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino. L’appuntamento del 16 ottobre è realizzato in collaborazione con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino e sarà inoltre inserito nella Settimana della Cultura promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. L’incontro con Maurizio Zaccaro costituisce anche il secondo appuntamento ospitato a Palatium Vetus nell’ambito di questa edizione del Cinefestival, dopo quello dedicato a Roberta Bellesini Faletti: due occasioni che, attraverso percorsi differenti, mettono in relazione memoria privata, letteratura, storia del cinema e grandi figure femminili. 
L’ingresso è libero. Il Cinefestival “Immersi nelle storie 2026 - Sguardi di donne” si svolge ad Alessandria tra il 27 settembre e il 31 ottobre 2026 ed è promosso dall’Associazione di cultura cinematografica e umanistica “La Voce della Luna”, in collaborazione con l’Assessorato e la Consulta Pari Opportunità della Città di Alessandria e con  la FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema). 
Info e programma: www.voceluna.altervista.org; FB: Cinefestival Immersi nelle storie; /VoceLuna/; Instagram: festival_immersi_nelle_storie; associazione_lavocedellaluna; lavoce.dellaluna@virgilio.it  


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