Beautiful Work Week 2026: tre giorni per tornare a chiederci quale presente (e futuro) del lavoro vogliamo costruire
Beautiful Work Week 2026: tre
giorni per tornare a chiederci quale presente (e futuro) del lavoro vogliamo
costruire
Dal 21 al 23 ottobre la BWW torna a Milano e online. Al centro
intelligenza artificiale, competenze, leadership, wellbeing e lavoro
rigenerativo, per ripensare organizzazioni in cui performance e benessere
possano crescere insieme
Milano, 5 ottobre
2026 – La Beautiful Work Week 2026 è la
manifestazione dedicata alla diffusione del beautiful work e dell'economia
rigenerativa: un approccio al lavoro che non si limita a gestire risorse,
ma punta a generare valore, liberare potenziale e nutrire persone, relazioni e
organizzazioni.
Per la sua terza
edizione, la BWW cambia formula. Il 21 e 22 ottobre si svolgerà a
Milano all'interno del Wellbeing Happiness Forum 2026, presso il Centro
Congressi Stella Polare di Fiera Milano Rho. Il 23 ottobre si aggiunge
una giornata online, il Global Plenary Day, pensata per aprire il
confronto a una prospettiva internazionale e trasformare quanto emerso nelle
giornate milanesi in un patrimonio condiviso. Ideata da Cocoon Pro e
co-organizzata insieme a Otherwise,
Quint e 4ward, la BWW26 ospita al suo interno anche la Global Serious
Games Fest 2026.
Tutto prende avvio da
un interrogativo che attraversa la vita di ciascuno di noi: quale lavoro
vogliamo costruire? Mentre l'intelligenza artificiale si insinua nei
processi e ridisegna la fisionomia dei team, le competenze evolvono a un ritmo
che i ruoli faticano a seguire e i modelli organizzativi ereditati dal secolo
scorso rivelano con sempre maggiore evidenza la propria inadeguatezza. Eppure
la partita decisiva non si gioca sul terreno degli strumenti, bensì sulla
capacità di persone, tecnologie e organizzazioni di continuare a generare
valore insieme, senza erodere quel patrimonio umano, relazionale e organizzativo
da cui ogni valore autentico trae origine.
La BWW26 porta questa
domanda dalla riflessione all'esperienza. Tavoli di confronto, workshop,
serious games e momenti partecipativi mettono fianco a fianco pensiero e
sperimentazione.
“Parliamo continuamente di futuro del lavoro, ma il lavoro non è
qualcosa che semplicemente ci accade: è qualcosa che progettiamo ogni giorno,
attraverso le organizzazioni che costruiamo, le tecnologie che scegliamo e il
modo in cui lavoriamo insieme. La domanda che vogliamo porre con la Beautiful
Work Week è quindi molto concreta: che tipo di lavoro vogliamo costruire, oggi?
Per noi beautiful work significa un lavoro che non consuma persone, relazioni e
potenziale per produrre risultati, ma che riesce a rigenerarli mentre genera
valore. L’intelligenza artificiale, le nuove competenze e i nuovi modelli
organizzativi rendono questa domanda ancora più urgente: la vera sfida non è
adattare le persone al cambiamento, ma progettare organizzazioni in cui persone
e tecnologia possano evolvere insieme”, commenta Stelio Verzera, Founder di Cocoon Pro.
Il lavoro genera energia
o la consuma?
Il 21 ottobre,
nella giornata di apertura del Wellbeing Happiness Forum, la Beautiful Work
Week contribuisce agli Stati Generali con due tavoli tematici che
affrontano due nodi decisivi per il futuro delle organizzazioni.
Il primo, "Lavoro
Rigenerativo. Rigenerare il lavoro: modelli organizzativi per creare valore
sostenibile", parte da una domanda: il lavoro genera energia o la
consuma? Sovraccarico, perdita di senso, fatica nel tenere insieme vita
professionale e personale sono esperienze sempre più diffuse. Nello stesso
tempo le imprese devono attrarre e trattenere talenti dentro una complessità
crescente. Il tavolo cercherà pratiche e modelli capaci di produrre valore
economico insieme ad apprendimento, relazioni di qualità, crescita e benessere.
Il secondo, "Tecnologia
per le persone: progettare organizzazioni più umane ed eque nell'era
dell'IA", affronta uno dei temi più urgenti di questi anni.
Automazione, algoritmi, assistenti virtuali e piattaforme digitali possono
diventare nuove fonti di sovraccarico, controllo e frammentazione. Oppure
possono restituire autonomia, coinvolgimento e qualità all'esperienza
lavorativa. La scelta, ed è questo il punto, dipende da come li progettiamo.
Nella stessa giornata
il workshop "Umani + Agenti AI: quando i team aumentati funzionano
davvero" sposta l'attenzione dall'adozione della tecnologia alla
riprogettazione del lavoro. Al centro c'è come costruire team in cui persone e
agenti AI collaborano dentro processi governati, misurabili e scalabili.
Quando tecnologia e
persone ridisegnano le organizzazioni
Il 22 ottobre
la BWW26 entra nel vivo, con workshop e sessioni interattive dedicate alle
trasformazioni che le organizzazioni stanno già attraversando.
L'intelligenza
artificiale entra nel talent management, con una sessione sull'uso di
dati, strumenti psicometrici e AI per prendere decisioni sulle persone più
efficaci ed eque. Entra anche nel percorso verso le Skill-Based Organization:
come riconoscere competenze e gap e usare i dati per orientare sviluppo,
organizational design e change management.
Ma la tecnologia non è
tutta la storia. Benessere, fiducia, conversazioni, collaborazione e cultura
sono al centro di workshop esperienziali che spostano la domanda da quanto
un'organizzazione produce a come quel risultato viene generato, e a
quale prezzo per chi lo genera.
E poi c'è il gioco. Il
Global Serious Games Fest 2026 porta 12 workshop e otto ore di gioco
serio, utilizzando il gioco come strumento per affrontare la complessità
delle sfide organizzative, educative e sociali. Giocando si osservano
dinamiche, si mettono alla prova comportamenti, si scoprono modi nuovi di
collaborare. È uno dei principi che la BWW porta avanti da sempre: i nuovi
modelli non basta conoscerli, bisogna farne esperienza.
Global Plenary Day
Il 23 ottobre
la Beautiful Work Week supera i confini dello spazio fisico e prosegue online,
in italiano e inglese, con il Global Plenary Day. È un creation space
internazionale in cui partecipanti, organizzatori ed esperti rileggono insieme
i pattern, le tensioni e le possibilità emerse a Milano. L'obiettivo è
trasformarli in conoscenza condivisa, capace di generare nuove pratiche e nuove
domande dentro le organizzazioni.
Tre giorni per
guardare al lavoro non come a qualcosa di immutabile a cui adattarsi, ma come a
un sistema che si può riprogettare insieme; la tecnologia è una parte di
questa trasformazione, non l'unica. È in questo spazio, tra persone e
tecnologia, organizzazione e cultura, efficienza e senso, che si muove la Beautiful
Work Week 2026. Perché chiedersi quale sarà il futuro del lavoro non basta:
occorre tornare a chiederci quale lavoro vogliamo costruire.
Beautiful Work Week
2026
21–22 ottobre 2026 – Centro Congressi Stella Polare, Fiera Milano Rho,
all'interno del Wellbeing Happiness Forum
23 ottobre 2026 – Global Plenary Day online, ITA/ENG
beautifulworkweek.com
Beautiful Work Week
La Beautiful Work Week è la manifestazione dedicata al
beautiful work e al lavoro rigenerativo: un approccio che guarda alle
organizzazioni come sistemi capaci di generare valore economico senza separarlo
dalla qualità delle relazioni, dalla crescita delle persone e dalla capacità di
liberarne il potenziale. Attraverso incontri, workshop, Serious Games,
sperimentazioni e momenti di confronto, la BWW mette in relazione
professionisti, imprese, esperti e innovatori per esplorare nuovi modi di
progettare il lavoro e le organizzazioni.
CONTATTI:
Claudia
Pellicori
0039
392 03 26 599
claudia@cocoon-pro.com
Pubblicato da Elena Piccinini

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