Alessandria, premio nazionale alla ricercatrice Alessia Francese per uno studio su asma infantile e microbiota
Un importante riconoscimento nazionale per la ricerca sanitaria di Alessandria. La dottoressa Alessia Francese, dei Laboratori di Ricerca del DAIRI dell'IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, ha ricevuto il Premio Danone ADI 2026 per uno studio dedicato al rapporto tra microbiota intestinale, alimentazione e asma nei bambini. La ricerca, sostenuta da Riccoboni Holding attraverso Solidal per la Ricerca, rappresenta un significativo esempio di collaborazione tra competenze scientifiche, strutture ospedaliere e realtà imprenditoriali del territorio.
Pier Carlo Lava – Alessandria Post
Asma e Microbiota: riconoscimento nazionale per un progetto del DAIRI
Lo studio dei Laboratori di Ricerca è sostenuto da Riccoboni Holding.
La ricerca sanitaria alessandrina conquista un riconoscimento nazionale. La dottoressa Alessia Francese, dei Laboratori di Ricerca DAIRI dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, ha ricevuto il Premio Danone ADIper uno studio sul microbiota intestinale nei bambini con asma lieve o intermittente.
Il riconoscimento, assegnato nell’ambito del XXVII Congresso Nazionale ADI di Matera, è andato alla pubblicazione scientifica “Gut Microbiota Profiling by 16S rRNA Sequencing in Children with Mild or Intermittent Asthma: A Pilot Study in Alessandria, Italy”. Il lavoro approfondisce il rapporto tra microbiota intestinale, asma infantile e alimentazione e si inserisce nelle attività coordinate dai Laboratori di Ricerca del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI), di cui è responsabile la dottoressa Annalisa Roveta.
Il progetto affonda le proprie radici nella prima edizione del Premio Roberto Riccoboni Solidal, vinta nel 2023 dalla proposta presentata dal gruppo di lavoro guidato dalla dottoressa Valentina Pizzo, della SC Microbiologia e Virologia diretta dal dott. Andrea Rocchetti.
Un percorso reso possibile dalla lungimiranza di Riccoboni Holding, che ha scelto di investire nella ricerca attraverso la donazione di 15mila euro a Solidal per la Ricerca, sostenendo lo sviluppo di un progetto scientifico volto ad approfondire le conoscenze sulle patologie correlate all’esposizione a fattori ambientali e sulle possibili implicazioni per la salute. Una fiducia confermata per quattro anni consecutivi, fino ad arrivare ai giorni nostri: i vincitori dell’edizione 2026 verranno infatti annunciati e premiati a novembre, durante La Settimana della Ricerca.
Un esempio eloquente di come le realtà imprenditoriali del territorio possano contribuire in maniera concreta alla crescita della ricerca, non soltanto sostenendo iniziative solidali, ma favorendo la continuità di un lavoro scientifico che richiede tempo, competenze e prospettive di lungo periodo. «Il contributo della famiglia Riccoboni è stato fondamentale per sviluppare questa progettualità - sottolinea Francese - Il sostegno ricevuto ci ha permesso di arrivare a risultati che hanno ottenuto un riconoscimento importante».
Lo studio pilota ha analizzato la composizione del microbiota intestinale, l’insieme dei microrganismi presenti nell’intestino, in un gruppo limitato di bambini con asma lieve o intermittente.
Il lavoro ha integrato l’attività clinica pediatrica con quella dei laboratori, mettendo in relazione professionalità e competenze diverse. I piccoli pazienti sono stati arruolati presso la SC Pediatria dell’Ospedale Infantile Cesare Arrigo, diretta dal dott. Enrico Felici, afferente al Dipartimento Pediatrico – Ostetrico diretto dal dott. Alessio Pini Prato. Alle attività cliniche ha contribuito anche la dottoressa Michela Gandino, responsabile del Laboratorio di Allergologia Pediatrica. Le analisi sono state condotte attraverso le competenze della SC Microbiologia e Virologia, parte del Dipartimento dei Servizi Ospedalieri, diretto dal dott. Alfredo Muni.
«Abbiamo riscontrato una maggiore prevalenza di Faecalibacterium rispetto ai Proteobacteria, un risultato che si distingue da alcune osservazioni presenti nella letteratura scientifica», spiega Francese. «Abbiamo inoltre valutato l’aderenza alla dieta mediterranea dei bambini coinvolti, osservando un’associazione favorevole tra questo modello alimentare e il microbiota intestinale».
I risultati rappresentano un primo passo, da approfondire attraverso ulteriori indagini. Il numero limitato di bambini coinvolti e l’assenza di una popolazione di controllo costituiscono infatti due aspetti da considerare nell’interpretazione dei dati.
«Il prossimo obiettivo è ampliare la coorte dei bambini coinvolti e includere una popolazione di controllo», prosegue Francese. «È uno dei limiti che abbiamo evidenziato nel nostro articolo e che vogliamo superare per approfondire i risultati ottenuti».
Il Premio Danone ADI valorizza dunque un percorso nel quale il lavoro condiviso tra professionisti e strutture dell’IRCCS AOU AL si intreccia con il sostegno del territorio. In questo contesto l’impegno di Riccoboni Holding e Solidal per la Ricerca rappresenta un modello di collaborazione capace di dare continuità ai progetti scientifici. Un percorso virtuoso, capace di creare nuove opportunità per la ricerca e per il futuro della salute.
Il sostegno alla ricerca può proseguire anche attraverso il contributo di cittadini e imprese che scelgono di affiancare Solidal per la Ricerca, aiutando a dare continuità ai progetti scientifici e a sviluppare nuove opportunità per la salute. Per supportare la ricerca con una piccola donazione: https://donaora.solidalperlaricerca.it/
Microbiota e asma infantile: il valore di una ricerca che guarda al futuro
Il riconoscimento ottenuto dalla dottoressa Alessia Francese conferma l'importanza dell'attività scientifica sviluppata all'interno dell'IRCCS di Alessandria e, in particolare, della collaborazione tra i Laboratori di Ricerca del DAIRI e le diverse strutture cliniche ospedaliere. Lo studio affronta un ambito di crescente interesse scientifico: le possibili relazioni tra microbiota intestinale, sistema immunitario, alimentazione e patologie respiratorie dell'età pediatrica. È importante sottolineare che si tratta di una ricerca pilota, condotta su un numero limitato di bambini e senza un gruppo di controllo: i risultati rappresentano pertanto osservazioni preliminari, che non dimostrano un rapporto causale né consentono di formulare nuove indicazioni terapeutiche per l'asma.
Un secondo aspetto meritevole di attenzione riguarda il sostegno economico alla ricerca scientifica da parte delle imprese del territorio. Il contributo di Riccoboni Holding, attraverso Solidal per la Ricerca, ha permesso di sviluppare un progetto nato nel 2023 e successivamente riconosciuto a livello nazionale. Questa esperienza evidenzia quanto la continuità dei finanziamenti, il lavoro interdisciplinare e la valorizzazione dei giovani ricercatori possano contribuire alla crescita delle competenze scientifiche locali. Per Alessandria, il premio rappresenta anche un'occasione per far conoscere ai cittadini il lavoro svolto quotidianamente nelle strutture di ricerca ospedaliere, spesso poco visibile ma fondamentale per il progresso delle conoscenze mediche.
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Fonte: IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria – Ufficio Stampa e Comunicazione DAIRI, documento del 19 ottobre 2026. Testo integrale con introduzione e approfondimento redazionale di Alessandria Post.
Alessandria, la ricercatrice Alessia Francese del DAIRI IRCCS riceve il Premio Danone ADI 2026 per uno studio su microbiota intestinale, dieta mediterranea e asma infantile.
GEO: Alessandria – Piemonte – Italia.Sostegno alla ricerca: Solidal per la Ricerca.
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