IL SILENZIO DEI RAGAZZI
Depressione, isolamento e ansia: l’epidemia invisibile che sta travolgendo una generazione
Viviamo in un’epoca che gli esperti definiscono a ragione un’«emergenza silenziosa»
A offrirci una prospettiva ben più profonda e illuminante soccorre la lezione del grande pedagogista Piero Bertolini. Per Bertolini il disagio giovanile non è mai un corpo estraneo o un semplice "guasto" da riparare con freddi protocolli tecnici, bensì il sintomo acuto di una crisi di senso nel rapporto tra le generazioni. Il fondatore della pedagogia fenomenologica ci ha insegnato che l'adolescenza è per sua natura un "campo di possibilità" e di radicale ridefinizione dell'io; quando la società adulta smette di essere uno specchio affidabile e un interlocutore autorevole, quel campo si trasforma in un labirinto claustrofobico.
Ripartire dai giovani, alla luce del pensiero bertoliniano, significa allora rigettare ogni forma di delega istituzionale e riscoprire il valore pedagogico della comunità educante
Francesca Giordano
ARRIVA A CITTÀ DI CASTELLO (PG) IL TOUR DI SO.STARTI ACCANTO
Il 19 ottobre l’Istituto Tecnico Franchetti Salviani ospiterà il centro mobile MOIGE per contrastare il disagio dei ragazzi
1 ragazzo su 4 ha sintomi di depressione
Parte da Città di Castello (PG), e, più precisamente l’Istituto Tecnico Franchetti Salviani, il tour del progetto "So.starti Accanto”
Dalle 10:00 alle 13:00 si svolgeranno tre sessioni formative della durata di 50 minuti ciascuna, condotte da Antonella Silletti e Sara Valente, psicologhe della task force del MOIGE, che accompagneranno gli studenti nell’approfondimento delle tematiche al centro del progetto
La partecipazione dei Carabinieri si inserisce nell’ambito del Protocollo d’intesa che lega MOIGE e Arma dei Carabinieri, una collaborazione volta a promuovere attività di informazione e formazione all’interno degli istituti scolastici coinvolti nel tour nazionale, rafforzando il dialogo con i giovani e la consapevolezza sui temi oggetto del progetto
Nel pomeriggio, il centro mobile sosterà nel cortile della scuola per incontrare e sensibilizzare la cittadinanza
L'Italia affronta un'emergenza silenziosa che non può più aspettare: oltre 700.000 giovani italiani convivono con ansia e depressione, quasi il 40% dei ragazzi tra i 15 e i 19 anni ha consumato almeno una sostanza psicoattiva, e gli accessi ai servizi di neuropsichiatria infantile sono raddoppiati nell'ultimo decennio
Il quadro: un'emergenza che non si può ignorare
I numeri parlano da soli
Il progetto: un modello innovativo e integrato
Ciò che rende "So.Starti Accanto" unico nel panorama delle iniziative di welfare giovanile è il suo approccio biologico-psicologico e sociale, che abbandona la logica del singolo intervento per abbracciare quella della comunità educante integrata
Tre sono i pilastri dell'intervento
La scuola come presidio di benessere. In 110 istituti scolastici secondari distribuiti su tutto il territorio nazionale, docenti e studenti vengono formati per diventare vere e proprie "sentinelle del benessere": persone capaci di riconoscere precocemente i segnali di crisi, di rompere il muro del silenzio e di attivare le risorse giuste al momento giusto
. La scuola smette così di essere solo luogo di istruzione e diventa il primo avamposto della prevenzione . Il Centro Mobile di Prevenzione: la prevenzione che va dal cittadino. Un'unità itinerante percorrerà l'Italia con 40 tappe nelle piazze cittadine, portando direttamente alle comunità locali consulenze, attività di sensibilizzazione e strumenti di orientamento
. L'obiettivo è abbattere le distanze geografiche e culturali che ancora oggi separano molte famiglie – soprattutto nelle aree interne e periferiche – dall'accesso ai servizi di supporto psicologico . Lo sportello digitale: nessuno deve sentirsi solo. Per garantire un aiuto immediato e accessibile anche a chi non può o non vuole presentarsi fisicamente, saranno operativi uno sportello di ascolto online e servizi di messaggistica istantanea gestiti da professionisti qualificati
. Un canale pensato per i ragazzi nativi digitali, che spesso esprimono il disagio prima sul telefono che di fronte a un adulto .
La rete dei partner: una coalizione per il futuro
Il progetto vede al suo fianco una solida rete di partner operativi attivamente coinvolti nella realizzazione delle azioni: Fondazione Longevitas ETS, l'Associazione Articolo 26 APS, l'OPES Comitato Provinciale Firenze APS, l'Aladino ODV, l'Associazione Familiare Laurento APS, l'APS Formiamoci e Nati Nel Metaverso APS
La visione: un welfare generativo e replicabile
"Questi dati non sono semplici statistiche: sono volti, famiglie, classi scolastiche
L'ambizione finale del progetto va oltre l'intervento contingente: "So.Starti Accanto" è progettato per diventare un modello di welfare generativo replicabile, esportabile in altri contesti territoriali e scalabile nel tempo
L'iniziativa è realizzata grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (art. 72, D.Lgs. n. 117/2017) e al contributo del Fondo di Beneficenza ed Opere di Carattere Sociale e Culturale di Intesa Sanpaolo
A cura di Francesca Giordano
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«Educare non è riempire un vaso, ma accendere un fuoco nel silenzio: ascoltare i giovani oggi significa ricostruire insieme il futuro della comunità.»
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