Sotto lo stesso cielo. La musica che include - terza edizione del Festival di Sermig e Lingotto Musica

Al via la terza edizione del festival diffuso  
Sotto lo stesso cielo. La musica che include,  
coprodotto da Lingotto Musica e Fondazione Sermig – Arsenale della Pace 
 
Un lungo weekend di concerti, laboratori e incontri dedicati al mondo 
dell’infanzia dal 23 al 25 ottobre nei quartieri torinesi di  
Aurora e Barriera di Milano 
 
Fra i protagonisti il pianista Gabriele Carcano, l’attore Lorenzo Branchetti con 
l’Orchestra dell’Arsenale della Pace diretta da Mauro Tabasso,  
e i Piccoli Cantori di Torino diretti da Elisa Dal Corso 
 
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Prosegue il suo percorso di inclusione sociale e valorizzazione delle diversità il festival Sotto lo stesso 
cielo. La musica che include, ideato da Lingotto Musica e Fondazione Sermig – Arsenale della Pace. Giunta 
alla terza edizione, la rassegna si articola dal 23 al 25 ottobre in un lungo weekend di concerti, laboratori e 
incontri a ingresso gratuito negli ambienti dell'Arsenale della Pace, nelle chiese e nei luoghi di prossimità dei 
quartieri torinesi Aurora e Barriera di Milano. Concepita allo scopo di dar vita a un sistema di azioni 
performative e divulgative che restituiscano alla musica la sua funzione di stimolo alla partecipazione attiva 
“dal basso”, l'iniziativa intende portare la cultura musicale in periferia, fuori dal perimetro abituale delle sale 
da concerto. Il progetto, di durata triennale, è vincitore dell'Avviso pubblico “Torino, che cultura!” promosso 
dalla Città di Torino, finanziato con fondi PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – TO7.5.1.1.B – 
SOSTEGNO ALL'ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA, e cofinanziato dall'Unione europea. 
«La mission di questa terza edizione, intitolata Consonanze a colori – afferma il direttore Luca Mortarotti – 
porta il festival a incontrare il mondo dell'infanzia, dopo aver esplorato negli anni scorsi la multiculturalità e 
le fragilità legate alla malattia e alla disabilità. I colori sono quelli con cui i bambini guardano e raccontano il 
mondo, ed è a partire dal loro sguardo che quest'anno la musica si fa gioco, racconto, scoperta: dalle pagine 
per pianoforte che rileggono l'infanzia attraverso gli occhi degli adulti, fino ai laboratori pensati per essere 
vissuti in prima persona dai più piccoli». 
«Per un bambino, la musica è meraviglia che prende forma: una melodia può diventare una fiaba, una nota 
può accendere un sogno. Il repertorio dedicato all'infanzia custodisce questa magia, parlando al cuore con semplicità e lasciando spazio alla fantasia. Perché nelle piccole orecchie che ascoltano oggi possono nascere 
le emozioni e i ricordi più belli di domani» afferma il direttore del Laboratorio del Suono del Sermig Mauro 
Tabasso. 
Il ciclo si apre venerdì 23 ottobre al mattino, alla Scuola dell'infanzia paritaria «I Piccoli della Pace», 
con La musica delle emozioni, il laboratorio a cura di Daniele Pinato che accompagna i bambini dell'Istituto a 
esplorare, fra giochi ritmici e vocali, il legame fra suono e mondo emotivo. Segue, alle 20.30, il recital che 
vede protagonista il pianista Gabriele Carcano, fra gli interpreti italiani più apprezzati della sua generazione, 
all'Auditorium del Sermig: un programma che attraversa l'infanzia da più prospettive, dalle Kinderszenen di 
Robert Schumann ai Children's Corner di Claude Debussy, passando per i Poems di Thomas Larcher e per 
due Improvvisi di Franz Schubert. 
Sabato 24 ottobre la programmazione continua al mattino nel Giardino delle Rose del Sermig con 
L'orchestra silenziosa delle piante, il laboratorio di Davide Spina pensato per bambini dai 4 ai 10 anni, che 
intreccia natura e musica dal vivo: grazie a sensori che traducono in suono le micro-variazioni elettriche della 
linfa, i bambini piantano un seme e ne ascoltano la voce nascosta, fino al dialogo conclusivo fra un violino e 
la pianta stessa. Il pomeriggio è dedicato a Pierino e il lupo con Maestro Lorenzo: l'Orchestra dell'Arsenale 
della Pace, diretta da Mauro Tabasso, apre con la Kindersinfonie di Edmund Angerer e prosegue con la 
celebre fiaba musicale di Sergej Prokof'ev, affidata alla voce recitante di Lorenzo Branchetti – in arte 
«Maestro Lorenzo» – cui seguono due brani del suo repertorio, Brilla brilla la stellina e Se sei felice e tu lo 
sai, condivisi con il pubblico insieme alle mascotte Maki e Lulu. 
La giornata conclusiva, domenica 25 ottobre, apre al mattino con Open Singing per famiglie, il 
laboratorio di canto corale condotto da Elisa Dal Corso con Ilaria Zuccaro, destinato ai bambini dai 6 ai 13 
anni e pensato per scoprire insieme, senza bisogno di esperienza musicale, il piacere di cantare in gruppo. Il 
festival si chiude alle 20.30 nella Chiesa di San Gioacchino con Guarda quella stella, il concerto dei Piccoli 
Cantori di Torino diretti dalla stessa Elisa Dal Corso e accompagnati al pianoforte da Gianfranco Montalto: 
in programma, fra gli altri brani, La mia stella di Ivo Antognini – primo premio al concorso internazionale SKJF 
2015 – che racconta la traversata in mare di un bambino migrante. 
 Sotto lo stesso cielo. La musica che include | Consonanze a colori 
 
venerdì 23 ottobre 2026  
ore 9.30 – Scuola dell'infanzia paritaria «I Piccoli della Pace» (via Lombardore, 27) 
LA MUSICA DELLE EMOZIONI 
A cura di Daniele Pinato, musicoterapista e insegnante 
Un laboratorio che accompagna i bambini a scoprire, attraverso il gioco ritmico e vocale, il legame fra suono e 
mondo emotivo: dal cerchio dei giochi di gruppo alle piccole percussioni, fino ai canti della tradizione centro-
africana. Appuntamento riservato ai bambini dell'Istituto.  
ore 20.30 – Auditorium del Sermig (piazza Borgo Dora, 61) 
KINDERSZENEN 
Gabriele Carcano, pianoforte 
Musiche di Larcher, Schumann, Schubert, Debussy 
Un programma che attraversa l'infanzia da più prospettive: quella evocata dagli adulti, come nelle Kinderszenen 
di Schumann e nei Children's Corner di Debussy, quella custodita nei ricordi personali del compositore, come nei 
Poemi di Thomas Larcher, e quella vissuta in prima persona dallo stesso interprete, che nei due Improvvisi di 
Schubert ritrova un'impressione musicale della propria infanzia. 
sabato 24 ottobre 2026 
ore 11.00 – Giardino delle Rose del Sermig (piazza Borgo Dora, 61) 
L'ORCHESTRA SILENZIOSA DELLE PIANTE 
A cura di Davide Spina, media educator 
Destinato ai bambini da 4 a 10 anni 
Un laboratorio che accompagna i bambini a piantare un seme e ad ascoltarne, grazie a sensori che traducono in 
suono le micro-variazioni elettriche della linfa, la voce nascosta. A concludere l'esperienza, un dialogo dal vivo 
fra un violino e la pianta stessa. 
ore 17.00 – Sala Università del Dialogo, Sermig (piazza Borgo Dora, 61) 
PIERINO E IL LUPO CON MAESTRO LORENZO 
Lorenzo Branchetti, voce recitante 
Orchestra dell'Arsenale della Pace 
Mauro Tabasso, direttore 
In collaborazione con il Laboratorio del Suono – Sermig 
Il concerto si apre con la Kindersinfonie di Edmund Angerer, per lasciare poi spazio alla celebre fiaba musicale di 
Sergej Prokof'ev, in cui ogni personaggio ha il timbro di uno strumento e prende vita nella voce recitante di Lorenzo 
Branchetti, in arte «Maestro Lorenzo», accompagnato dall'Orchestra dell'Arsenale della Pace. Chiudono 
l'appuntamento due brani del suo repertorio, condivisi con il pubblico insieme alle mascotte Maki e Lulu. 
domenica 25 ottobre 2026 
ore 11.00 – Teatro dell'Oratorio San Gioacchino (via Giovanni Battista La Salle, 11) 
OPEN SINGING PER FAMIGLIE 
Destinato ai bambini da 6 a 13 anni 
Conduce Elisa Dal Corso, con Ilaria Zuccaro e Gianfranco Montalto 
Un laboratorio di canto corale aperto a genitori e bambini, affiancati dai giovani coristi dei Piccoli Cantori di 
Torino: nessuna esperienza musicale è richiesta, solo il piacere di scoprire insieme il gesto del cantare in gruppo. 
ore 20.30 – Chiesa di San Gioacchino (corso Giulio Cesare, 10 bis) 
GUARDA QUELLA STELLA 
Piccoli Cantori di Torino 
Elisa Dal Corso, direttrice 
Gianfranco Montalto, pianoforte 
Le voci bianche dei Piccoli Cantori di Torino – quaranta fra bambini e ragazzi diretti da Elisa Dal Corso – chiudono 
il festival con un concerto pensato per restituire lo sguardo limpido dell'infanzia sul mondo: in programma, fra gli 
altri brani, La mia stella di Ivo Antognini, racconto in musica della traversata in mare di un bambino migrante. 
 
Biglietti  
▪ info@lingottomusica.it 
▪ +39 333 9382545 (dal lunedì al venerdì, ore 10-12 e 14.30-17) 
▪ lingottomusica.it 
 
▪ Tutti gli eventi (eccetto La musica delle emozioni) sono a ingresso gratuito con prenotazione 
obbligatoria su Eventbrite.it  

Informazioni 
▪ info@lingottomusica.it 
▪ +39 333 9382545 (dal lunedì al venerdì, ore 10-12 e 14.30-17) 
▪ lingottomusica.it 

Pubblicato da Maria Pellino 

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