“Quando si fa la luna piena” di Silvana Mossano: le vite che si spezzano e quelle che possono ricominciare

Copertina del romanzo Quando si fa la luna piena di Silvana Mossano.
Copertina del romanzo Quando si fa la luna piena di Silvana Mossano, pubblicato da ArabAFenice nel 2026.

Ci sono libri costruiti intorno a una storia e altri nei quali sono le vite dei personaggi a incontrarsi, urtarsi e modificarsi reciprocamente. Quando si fa la luna piena, il nuovo romanzo di Silvana Mossano, appartiene soprattutto alla seconda categoria. Dietro una vicenda drammatica si apre progressivamente un universo fatto di dolore, segreti, sensi di colpa, incomprensioni, fragilità e possibilità di riscatto. Conoscendo da tempo il percorso professionale e letterario di Silvana Mossano, ritrovo in questo libro una caratteristica che ha attraversato buona parte del suo lavoro: l’attenzione verso le persone e verso ciò che spesso rimane nascosto dietro l’apparenza di una vita normale.

Pier Carlo Lava

Una morte inspiegabile apre la storia

Il romanzo comincia da una tragedia. Una giovane pediatra si toglie la vita gettandosi nel Po. Agli occhi degli altri sembrava avere davanti a sé un'esistenza serena: amava il proprio lavoro e stava per sposare il compagno con il quale aveva una relazione da anni. Ma il biglietto lasciato prima di morire insinua immediatamente un dubbio: dietro quell'apparente normalità potrebbe essersi consumato qualcosa di molto più doloroso. Unilibro

C'è qualcuno che potrebbe conoscere la verità: l'anziana tata della ragazza. Ma un grave malore le impedisce di parlare. Da questo momento Mossano costruisce il romanzo non tanto intorno alla domanda più semplice – perché quella giovane donna sia morta – quanto alle conseguenze che quella morte produce nelle persone rimaste.

La madre precipita nel dolore e nel senso di colpa per non avere compreso il disagio della figlia. Il padre cerca invece nel lavoro una possibilità di sopravvivenza emotiva. Due modi differenti di affrontare lo stesso lutto che, anziché avvicinare marito e moglie, finiscono per separarli. Tra loro crescono incomprensione e risentimento. www.arabafenicelibri.it

Ed è qui che il romanzo comincia ad allargarsi.

Un bambino cambia la direzione della storia

Nella vita del padre entra infatti un bambino sorpreso a rubare per procurare del cibo a sé stesso e alla madre incinta. Potrebbe sembrare un episodio marginale e invece diventa uno dei punti sui quali si regge la trasformazione dei protagonisti.

Mentre emergono progressivamente nuove informazioni sulla giovane pediatra, la madre non si rassegna alle spiegazioni più immediate e cerca di andare oltre le apparenze. I diversi fili della storia iniziano così ad avvicinarsi, facendo emergere segreti, vecchie ferite e rapporti umani molto più complessi di quanto inizialmente sembrassero. Unilibro

È una costruzione narrativa che risente positivamente dell'esperienza professionale dell'autrice. Silvana Mossano ha trascorso oltre quarant'anni nel giornalismo, più di trenta dei quali come cronista de La Stampa. Cronaca nera e giudiziaria significano incontrare persone nei momenti nei quali la vita improvvisamente cambia direzione: vittime, familiari, imputati, testimoni, persone fragili e persone capaci di ricominciare.

Mossano stessa ha spiegato che la trama del romanzo è completamente inventata, ma che al suo interno è entrato molto delle tante vite vere incontrate durante il mestiere di giornalista. RadioGold.it

Ed è probabilmente una delle chiavi migliori per leggere il libro.

I personaggi non sembrano costruiti per rappresentare semplicemente il bene o il male. Portano con sé contraddizioni, debolezze, errori e possibilità di cambiamento. Una recensione pubblicata sul sito dell'autrice sottolinea proprio la verosimiglianza dei protagonisti e il legame fra la narrativa di Mossano e le molte storie umane conosciute durante gli anni della cronaca. Silvana Mossano

La luna piena come confine tra morte e nascita

Anche il titolo acquista progressivamente significato.

Intorno alla luna piena esistono da secoli credenze popolari: influenzerebbe il sonno, l'umore, le coltivazioni e persino le nascite. Mossano parte proprio da quest'ultima credenza, quella secondo la quale durante il plenilunio aumenterebbero i parti. L'autrice stessa ha raccontato come queste suggestioni abbiano contribuito alla scelta del titolo. Silvana Mossano

Nel romanzo la luna piena può allora essere letta anche come immagine della trasformazione.

La storia parte dalla morte di una giovane donna ma incontra poi una gravidanza, un bambino, una famiglia spezzata e persone che cercano faticosamente di ricostruire ciò che sembrava definitivamente perduto. Morte e nascita, perdita e possibilità di ricominciare finiscono per occupare lo stesso spazio narrativo.

Ed è forse questo contrasto a dare maggiore profondità al libro.

Non siamo soltanto davanti alla ricerca di una verità nascosta. La domanda diventa più grande: che cosa succede alle persone dopo che la verità viene scoperta?

Conoscere significa necessariamente guarire? Si può perdonare qualcuno dopo aver scoperto ciò che ha nascosto? E soprattutto: dopo una perdita che ha cambiato per sempre la propria esistenza, è ancora possibile trovare una ragione per guardare avanti?

Una provincia che diventa universo umano

La vicenda si svolge sullo sfondo di una piccola città di provincia. www.arabafenicelibri.it È un ambiente particolarmente congeniale alla scrittura di Mossano, profondamente legata a Casale Monferrato e al Monferrato.

Nella provincia le esistenze apparentemente lontane finiscono spesso per incrociarsi. Le persone si conoscono direttamente oppure attraverso qualcun altro; il passato può tornare improvvisamente nel presente e ciò che sembrava appartenere alla vita privata di una famiglia può coinvolgerne molte altre.

Quando si fa la luna piena utilizza proprio questa rete di incontri.

Adele, Umberto, Mina, Nori, Matteo, Ramon, Aneta, Sasho, Popeye e Olivia sono alcuni dei personaggi che popolano il romanzo e che la stessa Mossano ha cominciato a presentare al pubblico durante gli incontri dedicati al libro. Silvana Mossano

Non c'è quindi soltanto una protagonista. Il vero protagonista è progressivamente l'intreccio delle vite.

Ed è una scelta interessante perché somiglia molto alla realtà: raramente la nostra esistenza procede isolata dalle altre. Un incontro apparentemente insignificante può cambiare una decisione; una persona sconosciuta può entrare nella nostra vita nel momento esatto in cui ne abbiamo bisogno; una verità appartenente al passato può modificare improvvisamente il presente.

Il mestiere della cronista dentro quello della romanziera

È probabilmente questo l'aspetto che trovo più interessante del libro.

Silvana Mossano non trasforma semplicemente un fatto di cronaca in narrativa. Fa qualcosa di più sottile: porta nel romanzo lo sguardo della cronista.

Il giornalista sa per esperienza che dietro poche righe di cronaca esistono vite enormemente più complesse. Una notizia può essere raccontata in trenta righe; il dolore, le motivazioni e le conseguenze che contiene possono durare invece anni.

Nel romanzo accade il contrario: lo spazio che nell'articolo necessariamente manca viene restituito ai personaggi.

Possiamo entrare nelle loro paure, seguirne le contraddizioni, osservare gli effetti delle loro decisioni e scoprire gradualmente ciò che una semplice cronaca non potrebbe raccontare.

Per questo Quando si fa la luna piena può essere letto certamente come un romanzo costruito intorno a un mistero e alla ricerca della verità, ma ridurlo a questo significherebbe perderne una parte importante.

È soprattutto un libro sulle conseguenze delle nostre vite nelle vite degli altri.

E sul fatto che una persona non coincide necessariamente con ciò che gli altri vedono di lei.

Quando la verità non basta

La morte della giovane pediatra rappresenta il grande interrogativo iniziale, ma il percorso costruito da Mossano conduce verso qualcosa di differente. Progressivamente diventano centrali il lutto, la colpa, il perdono e il riscatto.

Il dolore può distruggere una famiglia, ma un incontro inatteso può anche aprire una piccola breccia dentro quella sofferenza.

Non significa cancellare ciò che è accaduto. Significa forse imparare a convivere con una verità che non può essere modificata.

Ed è qui che il titolo ritorna con tutta la sua forza.

Quando si fa la luna piena qualcosa termina e qualcos'altro può cominciare.

La notte rimane notte, ma viene illuminata.

Ed è probabilmente questa l'immagine che resta maggiormente dopo aver attraversato la storia costruita da Silvana Mossano: anche quando una vita sembra essersi definitivamente spezzata, un'altra vita può arrivare inattesa e costringerci nuovamente a guardare verso il futuro.


Scheda del libro

Silvana Mossano – Quando si fa la luna piena
ArabAFenice, collana Biblioteca Infinita
Prima edizione: maggio 2026
248 pagine

ISBN 9791257810191.  

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Quando si fa la luna piena è il nuovo romanzo di Silvana Mossano, giornalista e scrittrice di Casale Monferrato. Una storia che prende avvio da una morte improvvisa e si sviluppa attraverso lutto, segreti, senso di colpa, relazioni familiari e possibilità di riscatto, intrecciando esistenze apparentemente lontane. Un romanzo nel quale si avverte anche lo sguardo maturato dall'autrice in oltre quarant'anni di giornalismo e di incontri con storie e persone reali.

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GEO: Casale Monferrato – Monferrato – Alessandria – Piemonte – Italia

Alessandria Post: piercarlolava.blogspot.com

Italia News Post: italianewspost.com

Sito di Silvana Mossano: silmos.it

Crediti: Copertina: © ArabAFenice – immagine reperita su Amazon.


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