Provincia di Alessandria, 150 Comuni senza banca: la Fondazione CRAL chiama istituzioni e istituti di credito

Un anziano davanti a una filiale bancaria chiusa, con il bancomat inattivo, in un piccolo Comune piemontese.

In provincia di Alessandria 150 Comuni su 187 sono ormai privi di uno sportello bancario.

In provincia di Alessandria la desertificazione bancaria ha assunto dimensioni che non possono più essere considerate un semplice effetto della digitalizzazione: su 187 Comuni, soltanto 37 dispongono ancora di almeno uno sportello, mentre gli altri 150 ne sono completamente privi. Quando chiude una filiale non scompare soltanto un servizio commerciale, ma viene meno un presidio di prossimità importante per anziani, famiglie, imprese, commercianti, artigiani e agricoltori.

Pier Carlo Lava

Il dato significa che oltre l’80% dei Comuni alessandrini non possiede più una filiale bancaria. Una percentuale superiore anche alla già elevata media piemontese: secondo l’Osservatorio sulla desertificazione bancaria di First Cisl, al 30 giugno 2026 il 65,9% dei Comuni della regione risultava senza sportelli. La provincia di Alessandria figura inoltre tra quelle maggiormente interessate dal fenomeno a livello nazionale.

Di fronte a questa situazione, il Consiglio di amministrazione e il Consiglio generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria hanno deciso all’unanimità di promuovere un tavolo istituzionale dedicato. L’obiettivo non è sostituirsi agli istituti di credito, ma creare una cabina di regia capace di coinvolgere banche, amministrazioni locali e istituzioni, individuando nuovi modelli di servizio sostenibili anche nei centri con pochi abitanti.

La proposta prevede innanzitutto una mappatura delle necessità dei 150 Comuni senza filiali, seguita da un confronto tecnico con gli istituti bancari e dalla scelta di alcuni centri nei quali avviare le prime sperimentazioni. Il risultato finale dovrebbe essere la definizione di un protocollo provinciale che indichi soluzioni, responsabilità e modalità operative.

Tra le ipotesi avanzate figurano gli sportelli bancari leggeri, aperti soltanto in determinati giorni o fasce orarie, i servizi mobili capaci di raggiungere periodicamente i paesi, le consulenze su appuntamento, i punti digitali assistiti e gli sportelli automatici evoluti. Questi ultimi, oltre al normale prelievo, potrebbero consentire versamenti, pagamenti e altre operazioni oggi eseguibili soltanto attraverso una filiale o una piattaforma online.

Particolarmente interessante appare la proposta dei punti digitali assistiti, perché affronta uno degli aspetti più delicati del problema. Non tutti possiedono uno smartphone adeguato, una connessione affidabile o le competenze necessarie per utilizzare autonomamente l’internet banking. Per molti anziani anche una procedura apparentemente semplice può trasformarsi in un ostacolo, mentre il crescente numero di truffe informatiche rende comprensibile la diffidenza verso strumenti che non si conoscono a sufficienza.

Il presidente della Fondazione CRAL, Paolo Arrobbio, ha sintetizzato il significato sociale dell’iniziativa affermando che, quando in un piccolo Comune chiude una banca, «non si spegne soltanto un’insegna: si indebolisce un punto di riferimento». La digitalizzazione, quindi, può rappresentare un’opportunità soltanto se accompagnata da assistenza, formazione e forme concrete di presenza sul territorio. I dati e le proposte sono stati ripresi concordemente da RadioGoldANSA e dalla stampa locale.

Il tavolo dovrebbe coinvolgere, oltre ai sindaci e alle banche presenti in provincia, anche Banca d’Italia, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dell’Interno, Prefettura di Alessandria, Cassa Depositi e Prestiti, Acri, Regione Piemonte e Provincia di Alessandria. La Fondazione metterà a disposizione il progetto già elaborato, lasciandolo aperto alle osservazioni e alle proposte dei diversi interlocutori.

La situazione alessandrina si inserisce in un fenomeno nazionale. Nei primi sei mesi del 2026 in Italia sono stati chiusi altri 126 sportelli bancari, portando il numero complessivo delle filiali a 19.016. Quasi 4,9 milioni di persone vivono in Comuni completamente privi di sportelli, mentre altri 6,6 milioni risiedono in territori nei quali è rimasta una sola filiale. Complessivamente, quasi 11,5 milioni di italiani vivono quindi in Comuni senza banche o con un unico presidio a rischio.

La tecnologia, da sola, non sembra ancora in grado di colmare il vuoto. L’utilizzo dell’internet banking in Italia si ferma al 56,37%, contro una media europea del 69,7%; nella fascia tra 65 e 74 anni la percentuale italiana scende al 36,7%. Numeri che mostrano quanto sia pericoloso considerare la chiusura delle filiali automaticamente compensata dalla disponibilità dei servizi online.

La proposta della Fondazione CRAL rappresenta dunque un primo passo importante, ma la sua efficacia dipenderà dalla disponibilità concreta degli istituti bancari a partecipare e investire. Uno sportello mobile o un punto digitale possono essere utili soltanto se garantiscono continuità, sicurezza, riservatezza e la possibilità di svolgere le operazioni realmente necessarie. Diversamente, il rischio è quello di sostituire una filiale stabile con una presenza puramente simbolica.

La questione riguarda il futuro stesso dei piccoli centri. Un paese privo di banca, ufficio postale, negozi, trasporti e servizi sanitari diventa progressivamente meno attrattivo per famiglie e attività economiche. Contrastare la desertificazione bancaria significa quindi non soltanto aiutare chi deve effettuare un bonifico o chiedere un finanziamento, ma difendere la vitalità economica e sociale dell’intera provincia di Alessandria.

Nota: Ricerche effettuate con il supporto dell’intelligenza artificiale, sulla base di fonti istituzionali e locali, e sottoposte a verifica e revisione editoriale.

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Geolocalizzazione: Provincia di Alessandria, Piemonte, Italia.

Fonti: Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, ANSA, RadioGold, Il Piccolo e Osservatorio sulla desertificazione bancaria First Cisl.

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Italia News Post: https://italianewspost.com/

Descrizione: Immagine orizzontale rappresentativa della desertificazione bancaria nei piccoli centri, con un cittadino anziano davanti a una filiale chiusa.

Crediti: Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale; non raffigura una filiale o un Comune specifico.

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