Politica italiana: gli statisti guardavano alle prossime generazioni, i politici alle prossime elezioni?

Immagine editoriale che mette a confronto gli statisti del passato, associati a visione, dialogo e responsabilità, con la politica contemporanea dominata da slogan, consenso, social e sondaggi.
Dal pensiero rivolto alle prossime generazioni alla ricerca del consenso immediato: una rappresentazione simbolica della trasformazione della politica italiana.

C'è una differenza profonda tra amministrare il presente e governare pensando al futuro. Nel Novecento l'Italia ha conosciuto personalità politiche profondamente diverse tra loro, spesso divise da contrapposizioni ideologiche durissime, ma capaci in alcuni momenti decisivi di riconoscere che sopra l'interesse di un partito esisteva quello del Paese. Oggi la sensazione, sempre più diffusa, è che l'orizzonte della politica si sia accorciato: dalla prossima generazione alla prossima elezione, qualche volta addirittura al prossimo sondaggio o al prossimo post sui social. Ma è davvero soltanto colpa dei politici? O una parte della responsabilità riguarda anche noi elettori e la nostra memoria sempre più corta?

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