NEWS - Arriva in libreria "Il presentatore perfetto", il primo manuale italiano sull'arte della conduzione firmato da Filippo Poletti
ARRIVA IN LIBRERIA “IL PRESENTATORE PERFETTO”, IL PRIMO MANUALE ITALIANO SULL’ARTE DELLA CONDUZIONE FIRMATO DA FILIPPO POLETTI
In televisione ci si parla addosso, in radio volano le parolacce e nei podcast è caccia grossa alle polemiche per avere più visualizzazioni. Nel suo ultimo libro “Il presentatore perfetto” (Guerini e Associati) Filippo Poletti, giornalista, Linkedin Top Voice e docente di social media a contratto all’Università di Pavia, spiega la necessità di riscoprire il ruolo del presentatore moderato, la cui cifra stilistica è rappresentata dalla misura e dall’equilibrio sulla scia di modelli del passato come Raimondo Vianello, Corrado e Fabrizio Frizzi. “Moderatrici e moderatori non ci si improvvisa, ma si diventa imparando il nuovo dizionario, in 100 parole ed espressioni, del presentatore perfetto con la griglia dell'autovalutazione e della valutazione e praticando le 28 regole illustrate nel libro”, spiega l’autore Filippo Poletti
In Italia occorre formare una nuova generazione di conduttori e presentatori che riflettano le cifre stilistiche della moderazione, della misura e dell’equilibrio. Riscoprendo modelli e grandi icone del passato come Raimondo Vianello, Corrado Mantoni e Fabrizio Frizzi. È questo il focus tematico del libro “Il presentatore perfetto”, edito da Guerini e Associati e scritto da Filippo Poletti, giornalista, LinkedIn Top Voice e docente di social media a contratto presso l’Università di Pavia: si tratta, in sintesi, del primo volume scritto in lingua italiana dedicato all’arte della conduzione a tutto tondo dalla progettazione dell’evento, alla sua realizzazione, a tutto ciò che segue l’evento. Un manuale, dunque, utile a contrastare, in tv e online, sia la diffusione della cultura dell’insulto gratuito che l’invasione della “slopaganda”, con immagini e video provocatori generati dall'AI e della “rage bait” (“esca per la rabbia”, parola dell’anno 2025 per l’Oxford University Press) in cui i contenuti veicolati sul web sono pensati per scatenare, nel pubblico, delle reazioni impulsive. Un vero e proprio saggio contro l’insulto gratuito, utile a far circolare le idee, disarmando in questo modo la rabbia e lo scontro perenne in curve ultrà. Nel panorama mediatico moderno serve dunque, sempre di più, riscoprire il ruolo del presentatore moderato. A fare la differenza in questo mestiere è il metodo di lavoro adottato prima, durante e dopo l'evento, che, come spiegato dall’autore, ha tanto da imparare da giornalisti come Piero Angela ed Enzo Biagi, dal direttore d’orchestra Yannick Nézet-Séguin sul podio del concerto viennese di Capodanno e dal tennis di Roger Federer, tra i più grandi giocatori per la tecnica, l’eleganza e la carriera longeva. “Moderatrici e moderatori non ci si improvvisa – spiega Filippo Poletti – ma si diventa imparando le 100 parole ed espressioni del nuovo dizionario per il presentatore perfetto con la griglia dell'autovalutazione e della valutazione, praticando le 28 regole illustrate nel libro, ascoltando Il Clavicembalo ben temperato di Bach che fa parte dei 9 ascolti musicali della playlist di Spotify, sfogliando le 50 letture consigliate e frequentando la futura, speriamo presto, Accademia per presentatori italiana. Occorre prendere spunto dal dizionario italiano-tedesco, dove le parole «presentatrice» e «presentatore» sono tradotte con «Moderatorin» e «Moderator». Per questa ragione – conclude Poletti – i termini moderatrice e moderatore sono, a mio avviso, sinonimi di presentatrice e presentatore”. Nel libro l’autore dà una visione d’insieme del mestiere di presentatrice e presentatore, articolata in quattro parti: Il presentatore perfetto prima dell’evento, durante l’evento (o live), dopo l’evento e, infine, svela quella che è la cassetta degli attrezzi del presentatore perfetto. Accanto alla strategia, Poletti spiega il metodo di lavoro da seguire nelle tre fasi dell’evento (prima, durante e dopo), fornendo anche una cassetta degli strumenti aggiornata ad oggi, condividendo quanto appreso in decenni di musica, media, eventi e project management digitale, tra l’esperienza sul campo e l’executive MBA alla business school del Politecnico di Milano. Ogni parte è arricchita da alcune letture prese dalla letteratura umanistica e scientifica e all’interno del volume ci sono le interviste a professionisti come Giampaolo Colletti (giornalista professionista e conduttore di eventi), Roberto Ferrario (life coach) e Jacopo Paoletti (imprenditore, manager e autore).
Pubblicato da Elena Piccinini (RE)

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