Marco Scaglione, ad Asti un’eccellenza nella cura delle aritmie cardiache

Marco Scaglione, Cardiologia dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti, con rappresentazione del cuore e delle tecnologie utilizzate per lo studio e il trattamento delle aritmie cardiache.
Immagine illustrativa dedicata al dottor Marco Scaglione e all’attività di elettrofisiologia e ablazione cardiaca dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti.

All’Ospedale Cardinal Massaia di Asti opera una realtà cardiologica che negli anni ha raggiunto livelli di particolare rilievo nel campo dell’elettrofisiologia e del trattamento delle aritmie. A guidarla è il professor Marco Scaglione, cardiologo ed elettrofisiologo con una lunga esperienza nelle procedure di ablazione transcatetere. Una storia professionale che merita di essere conosciuta anche fuori dall’Astigiano, perché racconta come competenze specialistiche e innovazione tecnologica possano trasformare un ospedale del territorio in un centro capace di confrontarsi con esperienze nazionali e internazionali.

Pier Carlo Lava

Marco Scaglione è direttore della Struttura Complessa di Cardiologia dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti. La struttura svolge attività di cardiologia clinica e interventistica e dispone di un settore dedicato all’elettrofisiologia, nel quale vengono effettuati studi elettrofisiologici, ablazioni, impianti e sostituzioni di pacemaker e defibrillatori, oltre ad ablazioni realizzate con tecniche definite a “scopia zero”, cioè senza ricorrere alla tradizionale fluoroscopia durante determinate procedure.

Dalle aritmie all’ablazione transcatetere

Uno degli ambiti nei quali emerge maggiormente l’esperienza di Scaglione è proprio quello delle aritmie cardiache.

L’ablazione transcatetere permette, in molti tipi di aritmia, di raggiungere attraverso i vasi sanguigni le zone del cuore responsabili dell’alterazione elettrica e di intervenire sul circuito anomalo. È una procedura completamente diversa dalla chirurgia cardiaca tradizionale a torace aperto e rappresenta oggi uno degli strumenti fondamentali dell’elettrofisiologia.

Tra le aritmie trattabili attraverso queste tecniche rientrano anche diverse forme di tachicardia sopraventricolare, oltre a patologie più complesse come la fibrillazione atriale e alcune tachicardie ventricolari.

Il curriculum pubblicato dall’ASL AT documenta una particolare esperienza di Scaglione nei sistemi di mappaggio elettroanatomico, che consentono di ricostruire l’attività elettrica del cuore e guidare con grande precisione i cateteri durante l'intervento.

Le ablazioni senza raggi X

Uno degli aspetti più interessanti del percorso professionale di Scaglione riguarda lo sviluppo delle procedure di ablazione senza fluoroscopia.

Nel curriculum ufficiale viene indicato come uno dei primi operatori a livello internazionale ad avere effettuato procedure di ablazione senza l'impiego della fluoroscopia. Lo stesso documento segnala l'esperienza nelle ablazioni in ambito pediatrico, svolte anche in collaborazione con l’Istituto Giannina Gaslini di Genova.

Non si tratta soltanto di un'affermazione curricolare. Una pubblicazione scientifica del 2015, indicizzata su PubMed, vede Scaglione tra gli autori di uno studio dedicato proprio all’ablazione senza fluoroscopia delle vie accessorie in bambini e adolescenti, attraverso sistemi di mappaggio elettroanatomico e l'impiego di radiofrequenza o crioenergia.

È un aspetto particolarmente significativo perché ridurre o eliminare l'esposizione ai raggi X assume un'importanza ancora maggiore quando i pazienti sono giovani o giovanissimi.

L'esperienza nell'aritmologia pediatrica

Il curriculum riporta inoltre un elemento che completa questo profilo: Scaglione è stato professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare dell'Università di Verona, con insegnamento di Aritmologia Pediatrica nell'anno accademico 2022-2023.

La combinazione tra attività clinica, procedure interventistiche, ricerca e insegnamento permette quindi di comprendere perché il centro astigiano abbia sviluppato una competenza specifica anche nella gestione delle aritmie nei pazienti più giovani.

Asti tra i centri che sperimentano nuove tecnologie

L'attività innovativa continua ancora oggi.

Nel luglio 2026 l'ASL AT ha annunciato che la Cardiologia del Cardinal Massaia, guidata da Scaglione, è stata tra le prime sei strutture italiane e tra le prime in Europa a utilizzare una tecnologia “Dual Energy” per l'ablazione della fibrillazione atriale.

La metodica combina l'elettroporazione (Pulsed Field Ablation) con la radiofrequenza, con l'obiettivo di rendere determinate procedure più rapide e meno invasive.

Naturalmente la fibrillazione atriale è un'aritmia diversa dalle tachicardie sopraventricolari che frequentemente interessano anche persone molto giovani, ma il dato è indicativo del livello tecnologico raggiunto dal laboratorio di elettrofisiologia astigiano.

Anche la ricerca scientifica

L'attività non si limita alla pratica ospedaliera. Nel 2026 Scaglione figura tra gli autori di studi scientifici riguardanti tecniche avanzate di ablazione e mappaggio delle aritmie. Un lavoro multicentrico pubblicato nell'aprile 2026 ha approfondito, per esempio, l'ablazione della fibrillazione atriale persistente attraverso tecniche estese di mappaggio.

Un'altra pubblicazione riguarda invece un caso particolarmente complesso di tachicardia atriale in una paziente con cardiopatia congenita, affrontato attraverso l'integrazione fra mappaggio elettroanatomico e immagini TAC.

Quando un ospedale del territorio diventa centro di riferimento

La storia professionale di Marco Scaglione offre infine uno spunto che va oltre il singolo medico.

La medicina altamente specialistica non appartiene necessariamente soltanto ai grandi policlinici delle metropoli. Quando si costruiscono nel tempo competenze, équipe, tecnologia, ricerca e formazione, anche un ospedale provinciale può sviluppare settori di eccellenza capaci di attirare pazienti e professionisti e di partecipare all'innovazione scientifica.

È ciò che è avvenuto ad Asti nel campo dell'elettrofisiologia.

Dietro una procedura apparentemente complessa come l'ablazione di un'aritmia c'è infatti un percorso fatto di diagnosi precisa, studio dei circuiti elettrici del cuore, tecnologie sempre più sofisticate e soprattutto esperienza degli operatori.

Ed è proprio in questo settore che Marco Scaglione e l'équipe della Cardiologia del Cardinal Massaia hanno costruito negli anni una competenza documentata, contribuendo allo sviluppo di tecniche che puntano a rendere il trattamento delle aritmie sempre più preciso e, quando possibile, meno invasivo.

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GEO: Asti – Piemonte – Italia

Alessandria Post racconta storie, protagonisti, sanità, ricerca e innovazione del territorio piemontese e nazionale. In questo articolo approfondiamo il percorso professionale del dottor Marco Scaglione, direttore della Cardiologia dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti, con particolare attenzione all’elettrofisiologia, alle aritmie cardiache e alle tecniche di ablazione transcatetere.

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