La musica di Miles Davis e John Coltrane compie 100 anni.

Buon compleanno!
La musica di Miles Davis e John Coltrane compie 100 anni. 
Jazzal 2026
 
Generazioni: la storia continua.
 
Miles Davis e John Coltrane sono nati tutti e due nel 1926, quando il jazz stava vivendo il suo periodo classico e sua la stella era Louis Armstrong. Cresciuti artisticamente alla corte di Charlie Parker nell’era del bebop hanno sviluppato in seguito due linguaggi musicali personali e diversi diventando a loro volta modelli per le future generazioni. E finalmente è venuta fuori la parola chiave di questa edizione di Jazzal. In un arco di tempo che ormai ha superato il secolo il jazz ha attraversato diverse generazioni, ognuna ha lasciato la sua eredità contribuendo ad una straordinaria evoluzione. E ancora oggi la storia continua.
 
Nel programma del 2026  musicisti di differenti età presentano le loro proposte musicali attingendo ognuno a diverse eredità, dallo swing delle origini alla modernità mai superata di Davis e Coltrane.
 
Il programma:
 
Presentazione Jazzal 2026
 
Auditorium del Conservatorio Vivaldi, via Parma 1 Alessandria
 
Sabato 19 settembre 2026 ore 16.30
 
Esibizione degli allievi del Dipartimento Jazz del Vivaldi
 
«A Supreme Kind of Blue Love»
 
Omaggio a due importantissimi dischi di jazz
 
Lorenzo Fossati - tromba
 
Lorenzo Magnaghi - pianoforte
 
Salvo Paolo Quattropani - basso elettrico
 
Manuel Concilio - batteria
 
Ingresso libero.
 
 
 
Buon compleanno!
 
La musica di Miles Davis e John Coltrane compie 100 anni.
 
Cena e concerto alla Ristorazione sociale, viale Milite ignoto 1, Alessandria.
 
Venerdì 25 settembre 2026
 
Ore 19.30 cena su prenotazione, chiama il 3341951774 da lunedì a sabato ore 10 – 16, venerdì e sabato anche 18 – 22, oppure invia un messaggio con whatsapp.
 
Ore 21.30 concerto:
 
Alessio Pagliero quartet.
 
Mattia Basilico - sax tenore
 
Alessio Pagliero – pianoforte
 
Carlo Bavetta – contrabbasso
 
Pasquale Fiore - batteria.
 
Ingresso €15, soci €10
 
I musicisti portano la loro esperienza in favore di un progetto musicale fatto di riletture intime e visionarie. In occasione del centenario di Miles Davis e John Coltrane, il quartetto propone un programma dedicato alle loro musiche, affrontate come brani che hanno segnato profondamente il percorso artistico dei musicisti e la storia del jazz. Le composizioni vengono reinventate con un respiro ampio e sospeso, sempre in bilico tra ciò che sono e ciò che stanno per diventare, trasformandosi spesso davanti a chi ascolta.
 
 
 
Giorgio Conte “Sconfinando”.
 
Nell’ambito del Torino Jazz Festival Piemonte
 
In collaborazione con Ottobre alessandrino
 
Associazione Cultura e Sviluppo, piazza Fabrizio de André 76, Alessandria
 
Giovedì 22 ottobre 2026 ore 21.30
 
Giorgio Conte – chitarra e voce
 
Bati Bertolio – fisarmonica e vibrandoneon
 
Massimo Germini – chitarra
 
Alberto Parone – batteria e basso vocale
 
Ingresso €15, soci €10
 
Prenotazioni sul sito www.alessandriajazzclub.it
 
 
 
Lo spettacolo (chiamarlo concerto sarebbe riduttivo) prende il nome dall'ultimo album di Giorgio Conte, arricchito dalla copertina del pittore, di fama internazionale, Ugo Nespolo. È un itinerario musicale, punteggiato da aneddoti e narrazioni, del suo grande repertorio di compositore (tra gli altri, per Mina, Ornella Vanoni, Fausto Leali, Loretta Goggi, Rosanna Fratello, Equipe84, Amanda Lear, Wilson Pickett, Mireille Mathieu) e di chansonnier internazionale, con tredici album all'attivo, che ha portato (e porta ancora) il suo repertorio, oltre che su palcoscenici italiani, in Germania, Austria, Slovenia, Svizzera, Spagna, Belgio, Lussemburgo e Francia.
 
Musica e parole, oltre ogni moda, che lo contraddistinguono per lo stile unico ed inconfondibile di artista polivalente (ha pubblicato quattro libri di racconti, ha condotto “Quelli che la radio” su RAIRadio2, è realizzatore di un podcast sulla poesia, disegna). Capace di emozionare, coinvolgere e fare diventare protagonista il suo pubblico. La stampa lo ha definito “umorista che sa commuovere ed intellettuale che strizza l’occhio alle persone comuni”. Il suo motto dice molto (se non tutto) del suo modo di essere: “…e continuo la mia vita al gusto di tutto…”.
 
 
 

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