| Intelligenza artificiale e uomo: sabato 26 settembre 2026 a Novi Ligure il convegno dedicato a scuola, pensiero critico, protezione dei dati, cybersecurity e salute digitale. |
L’intelligenza artificiale sta entrando rapidamente nella scuola, nel lavoro e nella vita quotidiana, offrendo opportunità fino a pochi anni fa difficili da immaginare ma ponendo, nello stesso tempo, interrogativi importanti. Come cambia il nostro modo di apprendere e ragionare? Come proteggere i dati personali? Quali conseguenze può avere una presenza sempre più pervasiva del digitale sulla mente e sulle relazioni sociali, soprattutto tra i giovani? Sono questioni sulle quali è utile aprire un confronto che coinvolga competenze differenti, evitando tanto gli entusiasmi acritici quanto le paure preconcette nei confronti della tecnologia.
Pier Carlo Lava
Proprio a questi temi sarà dedicato il convegno “L’intelligenza artificiale e l’uomo: tra scuola, protezione dei dati e impatto sulla mente”, organizzato da Azione e in programma sabato 26 settembre 2026 alle ore 10 presso la Biblioteca Civica di Novi Ligure.
L'iniziativa è stata ideata dalla dott.ssa Tania Sinatra, componente del Direttivo provinciale di Azione, con l'obiettivo di osservare la trasformazione digitale attraverso prospettive differenti, mantenendo come punto di riferimento la persona.
Ad aprire e introdurre l'incontro sarà Giancarlo Rapetti, presidente provinciale di Azione.
Intelligenza artificiale, scuola e pensiero critico
Uno dei temi centrali sarà il rapporto tra intelligenza artificiale e istruzione. La prof.ssa Zincone approfondirà in particolare le conseguenze dell'utilizzo dell'IA nella scuola e il rapporto tra nuovi strumenti tecnologici e pensiero critico.
È uno degli interrogativi più importanti posti dalla diffusione dell'intelligenza artificiale generativa. Strumenti capaci di produrre testi, riassumere documenti, elaborare informazioni e assistere nello studio possono rappresentare un supporto significativo, ma richiedono anche nuove competenze per verificare le informazioni, riconoscere gli errori e non delegare completamente alla macchina il processo di ragionamento.
La sfida educativa, quindi, non riguarda soltanto l'imparare a utilizzare l'intelligenza artificiale, ma soprattutto il comprenderne possibilità e limiti.
Manga, fumetto e nuovi linguaggi
Una prospettiva differente sarà proposta dalla prof.ssa Corradi, che esplorerà il mondo otaku e i linguaggi del manga e del fumetto.
Si tratta di forme culturali che hanno assunto una dimensione globale e che, soprattutto tra le nuove generazioni, costituiscono anche strumenti di comunicazione, appartenenza e costruzione dell'immaginario.
Il loro inserimento in un incontro dedicato all'innovazione digitale permette quindi di allargare lo sguardo al modo in cui stanno cambiando i linguaggi attraverso i quali le persone raccontano se stesse e interpretano la realtà.
Privacy, dati personali e cybersecurity
Il dott. Simonassi affronterà invece uno degli aspetti più delicati della trasformazione tecnologica: privacy, protezione dei dati e cybersecurity.
L'utilizzo crescente di piattaforme digitali e sistemi basati sull'intelligenza artificiale rende sempre più importante conoscere quali informazioni vengono raccolte, come vengono utilizzate e quali strumenti possono essere adottati per proteggerle.
La sicurezza digitale non riguarda ormai soltanto aziende e istituzioni: interessa direttamente ogni cittadino che utilizzi uno smartphone, una piattaforma social, servizi online o applicazioni basate sull'intelligenza artificiale.
Salute digitale e fenomeno hikikomori
La dott.ssa Tania Sinatra concentrerà infine il proprio intervento sugli effetti del digitale sulla salute e sul fenomeno degli hikikomori, termine nato in Giappone e utilizzato per descrivere situazioni caratterizzate da un marcato ritiro sociale.
Il tema consente di affrontare un'altra dimensione della trasformazione digitale: quella relativa all'equilibrio tra vita online e relazioni nel mondo reale.
Tecnologia e social network possono favorire comunicazione, conoscenza e nuove forme di socialità, ma un utilizzo problematico o eccessivo degli strumenti digitali può intrecciarsi con condizioni di isolamento e difficoltà relazionali. È quindi importante distinguere tra uso della tecnologia e fenomeni complessi che possono avere molteplici cause individuali, familiari e sociali.
Il “Quadrilatero della Responsabilità”
Le quattro prospettive confluiranno in quello che gli organizzatori hanno definito “Quadrilatero della Responsabilità”: educazione e pensiero critico, nuovi linguaggi, sicurezza dei dati e benessere della persona.
Il filo conduttore è l'idea che l'innovazione tecnologica non possa essere considerata esclusivamente sotto il profilo delle prestazioni delle macchine. Al centro resta necessariamente l'essere umano, con i suoi diritti, la sua capacità critica e le sue relazioni.
Al convegno parteciperà inoltre l'on. Daniela Ruffino, segretaria regionale di Azione.
A concludere i lavori sarà Giovanni Barosini, presidente regionale di Azione e vicesindaco di Alessandria.
L'appuntamento di Novi Ligure propone dunque un confronto su questioni destinate a diventare sempre più presenti nel dibattito pubblico. Perché la domanda decisiva non è soltanto quanto diventerà potente l'intelligenza artificiale, ma come le persone e la società sceglieranno di utilizzarla, governandone opportunità, limiti e rischi.
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A Novi Ligure sabato 26 settembre 2026 il convegno di Azione “L’intelligenza artificiale e l’uomo”, dedicato a scuola, pensiero critico, privacy, cybersecurity, salute digitale e fenomeno hikikomori.
Descrizione immagine: Immagine illustrativa dedicata al convegno “L’intelligenza artificiale e l’uomo: tra scuola, protezione dei dati e impatto sulla mente”, in programma alla Biblioteca Civica di Novi Ligure.
Crediti: Immagine elaborata con Intelligenza Artificiale – ChatGPT / OpenAI.
GEO: Novi Ligure, Alessandria, Piemonte, Italia.
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