DIABETHON JUNIOR 2026 ARRIVA A VERONA: BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE INCONTRANO DA VICINO LA RICERCA SUL DIABETE DI TIPO 1
Il 26 settembre, alla Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Verona, Fondazione Italiana Diabete ETS in collaborazione con l’UOC di Pediatria B, Centro Specializzato Regionale per la Diabetologia Pediatrica dell’AOUI di Verona, promuove una giornata dedicata alla comunità del diabete di tipo 1: formazione, confronto con clinici e ricercatori, screening, tecnologie e un pomeriggio interamente dedicato alla ricerca verso una cura.
Verona, settembre 2026 – Una giornata per incontrarsi, confrontarsi con clinici e ricercatori e capire più da vicino come la ricerca sta lavorando per arrivare a una cura del diabete di tipo 1.
Sabato 26 settembre 2026, dalle ore 10.00 alle 18.00, arriva a Verona Diabethon Junior 2026, l’iniziativa di Fondazione Italiana Diabete ETS (FID) dedicata a bambini, ragazzi e famiglie che vivono con il diabete di tipo 1.
L’evento organizzato in collaborazione con l’UOC di Pediatria B, Centro Specializzato Regionale per la Diabetologia Pediatrica dell’AOUI di Verona, si terrà presso la Lente Didattica della Scuola di Medicina e Chirurgia, Ospedale Policlinico di Borgo Roma, in Piazzale Ludovico Antonio Scuro 10, Verona. L’evento è organizzato anche in collaborazione con AGD Italia, Diabete Italia e AGD Verona.
Dopo sei edizioni di Diabethon, organizzate online o a Milano, l’iniziativa arriva quest’anno a Verona con un format specificamente pensato per le diverse età e per l’intera famiglia.
Al mattino saranno proposte attività formative e di confronto sulla vita quotidiana con il diabete di tipo 1; nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulla ricerca scientifica, con attività rivolte ai più giovani e un incontro aperto a bambini, ragazzi e genitori con alcuni tra i principali clinici e ricercatori italiani impegnati nel diabete di tipo 1.
Diabethon Junior vuole essere un momento di incontro in cui vengono offerti strumenti, e conoscenze, ma soprattutto uno spazio in cui le persone con diabete di tipo 1 e le loro famiglie possano sentirsi parte attiva del percorso della ricerca.
«Per FID è fondamentale che le persone con diabete di tipo 1 e le loro famiglie possano conoscere, comprendere e partecipare al confronto sulla ricerca – dichiara Francesca Ulivi, Direttrice Generale di Fondazione Italiana Diabete ETS . Con Diabethon Junior vogliamo creare uno spazio in cui anche bambini e ragazzi possano fare domande direttamente a chi lavora sulla ricerca di una cura. “Niente su di noi, senza di noi” significa anche questo: costruire conoscenza e futuro insieme alla comunità».
Una mattina dedicata a bambini, ragazzi e genitori
Dalle 10.30 alle 13.00 si svolgeranno sessioni formative differenziate per fasce di età.
Per i bambini dai 6 ai 10 anni sono previsti un corso di Yoga Kids e l’attività “Capiamo il diabete insieme”.
Ragazzi e adolescenti potranno partecipare a un gruppo di confronto guidato da psicologhe, a un corso di Yoga Teen e a un incontro dedicato alla conta dei carboidrati con dietiste.
Anche per i genitori sono previste attività specifiche: arteterapia, conta dei carboidrati e gruppi di confronto guidati dalle psicologhe.
Nel corso della giornata sarà inoltre disponibile un Corner tecnologie – “Speed Date con l’esperto”, accessibile su prenotazione, per confrontarsi direttamente con uno specialista sulle tecnologie oggi utilizzate nella gestione del diabete.
Screening per bambini e ragazzi
Dalle 10.30 alle 14.00 sarà possibile effettuare, su prenotazione, lo screening per il diabete di tipo 1, rivolto a bambini e ragazzi di età compresa tra 1 e 18 anni che abbiano familiari affetti da diabete di tipo 1 o presentino altre condizioni associate a un maggiore rischio, come celiachia, tiroidite autoimmune o altre malattie autoimmuni.
Lo screening si svolgerà mediante un semplice prelievo di sangue capillare dal dito, effettuato da personale infermieristico qualificato e raccolto su uno speciale cartoncino (DBS – Dried Blood Spot), nell’ambito del progetto internazionale DETECT del network INNODIA. L’esame è finalizzato a individuare precocemente la presenza di autoanticorpi specifici, marcatori circolanti del processo autoimmune alla base del diabete di tipo 1.
L’identificazione precoce di questi marcatori consente di attivare tempestivamente un percorso di presa in carico presso l’Ambulatorio dedicato allo Screening e al Prediabete del Centro Pediatrico di Verona, con monitoraggio personalizzato e supporto alle famiglie. Questo permette di riconoscere precocemente l’eventuale evoluzione della malattia, contribuendo a ridurre il rischio di una diagnosi tardiva, anche in presenza di chetoacidosi diabetica, e, quando indicato, di valutare l’accesso a percorsi terapeutici innovativi in grado di rallentare la progressione della malattia.
Nel pomeriggio “la ricerca a portata di mano”
Dalle 14.30 alle 18.00 Diabethon Junior entrerà nel cuore della ricerca sul diabete di tipo 1.
Tra le 14.30 e le 15.30, bambini e ragazzi saranno protagonisti dell’attività “La ricerca non è un gioco, giochiamo con la ricerca”, pensata per avvicinare i più giovani al metodo scientifico e far comprendere, con un linguaggio adatto alla loro età, come nasce e si sviluppa un progetto di ricerca.
A partire dalle 15.30, nell’Aula Magna De Sandre, si svolgerà il convegno aperto a bambini, ragazzi e genitori, con la possibilità di ascoltare e interrogare direttamente clinici e ricercatori.
Alle 15.45, il Dott. Federico Bertuzzi, Direttore della Diabetologia dell’Ospedale Niguarda ed esperto di trapianto di isole, interverrà sul tema “Come funzionano davvero le terapie cellulari?”.
Alle 16.15, Olga, trapiantata da dieci anni, porterà la propria testimonianza personale.
Alle 16.30, il Prof. Emanuele Bosi, Primario di Diabetologia dell’Ospedale San Raffaele, affronterà una delle domande centrali della ricerca: “Perché viene il diabete di tipo 1?”.
Alle 16.50, il Prof. Claudio Maffeis, Direttore di Pediatria B – Centro Specializzato Regionale per la Diabetologia Pediatrica dell’AOUI di Verona, parlerà di “Cosa facciamo per fermare il diabete di tipo 1”.
Alle 17.10, la Dott.ssa Claudia Piona, Centro Specializzato Regionale per la Diabetologia Pediatrica dell’AOUI di Verona, interverrà sul tema “Lo screening: sapere prima, per un futuro migliore”.
A chiudere gli interventi, alle 17.30, sarà il Prof. Marco Marigliano, Centro Specializzato Regionale per la Diabetologia Pediatrica dell’AOUI di Verona, con “Come arriviamo ‘sani’ alla cura definitiva? L’aiuto della tecnologia”.
Il contributo della Diabetologia Pediatrica di Verona
Questa prima edizione del Diabethon Junior a Verona nasce dalla collaborazione con l’UOC di Pediatra B, Centro Specializzato Regionale per la Diabetologia Pediatrica dell’AOUI di Verona, che parteciperà alla giornata con i propri professionisti e con diversi momenti dedicati alla prevenzione, alla gestione quotidiana del diabete e alla ricerca.
«Siamo lieti di ospitare la prima edizione del Diabethon Junior a Verona e di contribuire, insieme alla Fondazione Italiana Diabete, a una giornata che accoglie bambini, famiglie, professionisti sanitari e ricercatori. La nostra Unità Operativa, Centro Specializzato Regionale per la Diabetologia Pediatrica e punto di riferimento a livello nazionale ed europeo, è da sempre impegnata in prevenzione, diagnosi precoce, cura e ricerca sul diabete di tipo 1. Questo evento conferma il ruolo di eccellenza dell’AOUI e dell’Università di Verona nell’assistenza e nella ricerca, nonché l’importanza di una stretta collaborazione tra istituzioni sanitarie, associazioni e comunità scientifica. Iniziative come questa sono fondamentali per promuovere una corretta informazione, favorire l’accesso allo screening e accompagnare bambini e ragazzi con modalità e strumenti di cura scientificamente validati. La partecipazione a questa iniziativa rappresenta inoltre un’espressione concreta della terza missione dell’Università di Verona», dichiara il Prof. Maffeis, Direttore dell’UOC di Pediatria B, Centro Specializzato Regionale per la Diabetologia Pediatrica dell’AOUI di Verona.
Rendere la ricerca comprensibile significa rendere la comunità partecipe
Diabethon Junior vuole avvicinare chi vive con il diabete di tipo 1 a chi ogni giorno lavora per comprenderne le cause, prevenirne l’esordio, rallentarne o arrestarne la progressione e sviluppare nuove possibilità terapeutiche.
Per FID, rendere la ricerca accessibile significa permettere anche ai più giovani di comprenderne il percorso, porre domande e acquisire gli strumenti necessari per essere protagonisti consapevoli delle trasformazioni che la scienza potrà rendere possibili.
L’obiettivo è parlare della ricerca con rigore, senza semplificazioni improprie e senza creare false aspettative, ma facendo conoscere concretamente come stiamo lavorando per arrivare a una cura del diabete di tipo 1.
Informazioni pratiche
DIABETHON
JUNIOR 2026
Sabato 26 settembre 2026
dalle ore 10.00 alle 18.00
Lente
Didattica – Scuola di Medicina e Chirurgia
Ospedale di Borgo Roma
Piazzale Ludovico Antonio Scuro, 10
37134 Verona
Accoglienza e registrazione partecipanti: dalle ore 10.30.
La partecipazione alle attività richiede l’iscrizione e alcuni appuntamenti sono accessibili esclusivamente su prenotazione.
Iscrizioni:
https://forms.cloud.microsoft/e/aN09LBEFAj
Programma
completo:
https://fondazionediabete.org/diabethon-junior/
In collaborazione con
UOC di
Pediatria B, Centro Specializzato Regionale per la Diabetologia Pediatrica,
AOUI Verona pediatria.b@aovr.veneto.it pediatria.b.screening.diabete@aovr.veneto.it
AGD Italia
AGD Verona
Diabete Italia
Con il patrocinio di
Università di Verona, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Odontostomatologiche e Materno-infantili
Fondazione Italiana Diabete ETS
Fondazione Italiana Diabete ETS sostiene la ricerca scientifica finalizzata a trovare una cura per il diabete di tipo 1, finanziando progetti selezionati sulla base del loro valore scientifico e promuovendo informazione, sensibilizzazione e partecipazione della comunità delle persone con diabete di tipo 1 e delle loro famiglie.
Per FID, la ricerca di una cura comprende lo sviluppo di strategie in grado di prevenire il diabete di tipo 1, arrestarne la progressione, guarirlo o rendere possibile vivere senza la necessità permanente di insulina o di altre terapie.
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