Amici lettori, bentornati alle nostre interpretazioni artistiche, oggi abbiamo con noi un pittore che è anche una star della TV, e io ho fatto un sogno, voi direte e vabbè li facciamo tutti che novità sarebbe? Datemi un attimo e vi andrò a spiegare, mi raccomando prendetemi sul serio che la cosa è seriamente di fantasia ed è appunto molto seria, allora il fatto è che nel mio sogno mi trovavo in una stanza con in fondo una grande finestra, mica lo so come ci ero capitato e di fronte a me avevo un pittore che lo vedevo di spalle mentre stava dipingendo un opera su un cavalletto sbilenco che si muoveva (il cavalletto) insieme all'artista nella maniera dinamica che come lui muoveva il pennello il supporto ruotava e si amalgamava nell'azione pittorica con l'artista stesso, non ci state capendo una mazza ma tranquilli provando ad immaginare seguitemi lo stesso, bene vi confesso che l'opera mi attizzava, colori vibranti e luminosi da pazzi, azz! L'opera era coinvolgente! Sulla tela si vedeva pittata una figura maschile dal braccio proteso verso l'alto e una manona sinistra semi aperta che a mezzo busto della scena si era preso tutto lo spazio, il volto del tizio espresso dall'artista che nel frattempo non si era accorto della mia presenza era uno ma sembravano due, uno con lo sguardo dritto che avevo l'impressione guardasse me e l'altro visto di profilo che mirava emozionato la luna, intanto il pittore realizzava la sua arte con movimenti decisi e senza voltarsi dice "il quadro si intitola limite superato"
chiaramente parla con me, non si gira e io lo lascio lavorare senza disturbare, tac! L'artista muove le mani come un direttore d'orchestra, con sicurezza intinge la tinta, ehi che bellezza! L'opera prende forma, lui costruisce il fondo e l'architettura con segni precisi, decisi, un tratto graffiato bello e profondo nel quale vedo amore, percepisco calore, il colore traspira passione, quasi mi sembra che l'opera prenda fuoco mentre lui l'artista che non vedo ancora in volto ogni tanto si alza, parla con il quadro che vi sembrerà strano ma il quadro è parlante pure lui, comunque si vede che il dialogo è sentimentale, la geometria che ha creato è briosa al ché vedo il pittore alzarsi, io rimango in silenzio, lui dice senza girarsi e rivolgendomi a me chiede "Ti piace?" "Minchia! certo che si!" gli rispondo con un tono positivamente concitato ed è allora che mette la sua firma in basso sul lato sinistro del quadro e come se avessi sugli occhi una lente d'ingrandimento leggo "Dario Ballantini" e così non posso fare a meno di chiedergli ma sei proprio tu? "Tu chi?" lui mi fa, "Eh! quello della TV" ed è allora che si gira, vedo un giovanotto dallo sguardo sereno, esprime serietà ma anche simpatia e mi fa " Sì, sono lui ma anche uno nessuno e centomila, intimamente mi sento un gran pittore, ho terminato l'opera ci prendiamo un caffè? Lo vuoi corretto al Mistral? "Mi hai letto nel pensiero, certo che si, posso darti del "Tu"? "Ma si, dai sediamoci, gustiamoci un caffè che domani è un altro giorno e si vedrà" Boh? Io quest'ultima cosa del domani che giorno sarà non l'ho capita bene, comunque sul più bello, al momento che nella stanza si era diffuso un fantastico aroma di caffè e Mistral, Santa Cleopatra! (omaggio a Johnny Stecchino) suonò la sveglia e negli occhi avevo ancora impressionati come se fossero stampati nelle pupille i colori di "Limite superato" e ahimè Dario Ballantini era svanito, che volete? In fondo lui è uno, nessuno, centomila ma straordinariamente un gran pittore.
Dario Ballantini
Livornese, 1964, è noto per la sua collaborazione con "Striscia la notizia" ma è senza dubbio un artista completo extra large perché oltre alla TV ha lavorato in cinema e in teatro, quindi anche con la musica se la cava bene e poi l'arte, lui da illuminato dagli dei come Apollo figlio di Zeus e Leto nasce artista ed è con i pennelli e la materia a tubetti che inizia la sua vena creativa per la quale ha nel suo background partecipazioni di prestigio, premi e presenze di spessore, io grazie ad un fantasioso sogno ho interpretato una sua opera che ho scelto perché ammirando la sua produzione mi aveva flesciato, anni e anni di lavoro fatto di segni molto scratch, segni intensi e gradevoli come il profumo del miglior caffè, colori sempre intonati, nessun squilibrio, tante composizioni gonfie di passione ed energia come bubble gum e poi tante facce, tanti volti, figure umane con le quali sicuramente lui, l'artista uno, nessuno, centomila intimamente gran pittore le realizza immedesimandosi anima e corpo con il messaggio che ogni volta va a rappresentare. Non c'è ripetizione, non è monotonia ma solo il desiderio dell'artista di manifestare la sua bellezza.
E se non credete al mio sogno date un'occhiata qua: darioballantini.it
Questo testo è stato realizzato dall'autore attraverso la propria fantasia senza l'utilizzo di una intelligenza artificiale
Firmato Walter Festuccia

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