| La locandina della XXI Notte della Ricerca UPO, in programma venerdì 25 settembre al DISIT di Alessandria con Andrea Moro e numerose attività scientifiche aperte al pubblico. |
La Notte della Ricerca UPO torna ad Alessandria con una serata che vuole portare la scienza fuori dai laboratori e avvicinarla a cittadini e famiglie. Un appuntamento particolarmente interessante quest'anno perché accanto alle attività divulgative propone una riflessione su uno dei temi più discussi del nostro tempo: l'intelligenza artificiale, il linguaggio umano e, soprattutto, il significato dei limiti. La ricerca non è soltanto superamento delle barriere: talvolta proprio un vincolo può diventare il punto di partenza per scoprire possibilità nuove.
Pier Carlo Lava
Venerdì 25 settembre 2026, il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell'Università del Piemonte Orientale, in viale Teresa Michel 11 ad Alessandria, ospiterà la XXI Notte della Ricerca UPO, quest'anno intitolata “Play the limit! Quando i vincoli creano possibilità”.
L'inizio è fissato alle 20.45 con i saluti istituzionali. Interverranno Menico Rizzi, Rettore dell'Università del Piemonte Orientale, Guido Lingua, direttore del DISIT, Giorgio Barberis, direttore del DIGSPES, Marco Santi, direttore del Conservatorio “A. Vivaldi”, e il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante.
Andrea Moro e le “intelligenze impossibili”
Alle 21 sarà il momento centrale della prima parte della serata con Andrea Moro, neurolinguista, romanziere e accademico dei Lincei, legato allo IUSS di Pavia e alla Scuola Normale Superiore di Pisa.
Il suo intervento avrà un titolo che lega direttamente ricerca linguistica e dibattito sull'AI: “Intelligenze (artificiali e lingue) impossibili: il dono dei limiti”.
UPO presenta infatti l'appuntamento mettendo al centro intelligenze artificiali, linguaggio e valore dei limiti.
È un tema particolarmente attuale. L'enorme sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale ha riaperto interrogativi che vanno ben oltre la tecnologia: che cosa distingue il linguaggio umano dalla produzione linguistica di una macchina? Esistono strutture che una lingua umana non può assumere? E un limite deve necessariamente essere considerato un difetto oppure può essere proprio ciò che rende possibile una determinata capacità?
Sono domande che si inseriscono nel cuore della ricerca di Moro, studioso del rapporto fra linguaggio e cervello e delle proprietà fondamentali delle lingue umane.
Dalle 22 i laboratori diventano protagonisti
Dopo la conferenza, la Notte della Ricerca cambierà ritmo. Dalle ore 22 prenderanno il via le attività aperte al pubblico, con laboratori interattivi, giochi scientifici ed escape room, realizzati dalle ricercatrici e dai ricercatori dell'Università del Piemonte Orientale.
Non sarà quindi una serata pensata soltanto per specialisti o studenti universitari. UPO specifica che le attività sono rivolte ad adulti e bambini, trasformando il DISIT in uno spazio nel quale sperimentare direttamente la ricerca attraverso esperienze, giochi e prove scientifiche.
Ed è probabilmente questo uno degli aspetti più interessanti della manifestazione: mostrare concretamente che cosa significa fare ricerca, permettendo al pubblico di incontrare chi lavora quotidianamente nei laboratori e nelle università.
La ricerca incontra Alessandria
La XXI edizione rappresenta anche un'occasione per rafforzare il rapporto tra Università del Piemonte Orientale e città di Alessandria. Ricerca scientifica, università e territorio si incontrano in una serata nella quale la divulgazione rinuncia al linguaggio riservato agli specialisti per diventare esperienza condivisa.
Il titolo “Play the limit!” sintetizza bene questa impostazione: giocare con i limiti, comprenderli e scoprire che un vincolo non rappresenta necessariamente un ostacolo. Può diventare, al contrario, una condizione dalla quale nasce qualcosa di nuovo.
L'appuntamento è dunque venerdì 25 settembre alle ore 20.45 al DISIT, in viale Teresa Michel 11 ad Alessandria. La manifestazione proseguirà fino alle 23.30 e l'ingresso è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Programma ufficiale della Notte della Ricerca UPO
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GEO: Alessandria – DISIT – viale Teresa Michel – Università del Piemonte Orientale – Piemonte – Italia
XXI Notte della Ricerca UPO ad Alessandria: venerdì 25 settembre 2026 al DISIT torna l'appuntamento con la divulgazione scientifica. Al centro della serata “Play the limit! Quando i vincoli creano possibilità”, con il neurolinguista Andrea Moro, intelligenza artificiale, linguaggio, laboratori interattivi, giochi scientifici ed escape room. Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Data evento: 25 settembre 2026, dalle ore 20.45
Fonte immagine: Città di Alessandria / Università del Piemonte Orientale – locandina dell'evento
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