amicizia e silenzi condivisi
«Il racconto senza parole di un legame che continua a vivere attraverso la musica.»
Oggi esce su tutte le piattaforme digitali “Ago”, il nuovo singolo e videoclip del compositore siciliano Salvo Ferrara. Un brano profondamente intimo ed emotivo, nato dal ricordo di un caro amico scomparso, con il quale l’autore ha condiviso per anni un importante percorso umano e artistico. Una composizione che sceglie la delicatezza come linguaggio espressivo e affida alle sfumature sonore il compito di raccontare ciò che spesso le parole non riescono a dire.
GUARDA VIDEOCLIP (a partire dalle 18.00)
In “Ago” il pianoforte e il violoncello si muovono come due voci complementari, unite da un dialogo essenziale e sincero. Le note si rincorrono, si attendono e si ascoltano, lasciando spazio ai silenzi e alle pause come parti integranti del racconto musicale. Ne emerge una composizione che sembra respirare naturalmente, accogliendo il vuoto e la sospensione con la stessa intensità della sua melodia. L’incontro tra i due strumenti restituisce la sensazione di due vecchi amici che si guardano e si comprendono senza bisogno di parole, custodendo una memoria condivisa che continua a vivere attraverso il suono.
«“Ago” nasce da un’assenza che continua a essere presenza – racconta Salvo Ferrara –. È il tentativo di conservare un dialogo che il tempo ha interrotto solo in apparenza. Ho cercato di trasformare in musica quel legame fatto di ascolto reciproco, complicità e silenzi capaci di dire molto più di qualsiasi discorso».
Il singolo è accompagnato da un videoclip al quale ha collaborato Ester Cardella, contribuendo alla costruzione di un immaginario sospeso tra dimensione onirica, mito e storia dell’arte. Nel video Cardella interpreta una figura eterea che, dopo aver incontrato il proprio riflesso allo specchio, si trasforma gradualmente in una presenza umana e concreta. Inizialmente appare con le ali e avvolta da un panneggio di raso rosso, in un richiamo alla figura mitologica della Nike; nel corso del racconto abbandona progressivamente questi elementi per diventare terrena. La luce di ispirazione caravaggesca e il motivo del riflesso, che rimanda al mito di Narciso, traducono in immagini la dimensione emotiva del brano, accompagnando il passaggio dall’assenza alla presenza, dall’idealizzazione alla consapevolezza.
«Poter lavorare a questo progetto è stata un’esperienza letteralmente surreale per me – racconta Ester Cardella –. Il brano mi suggeriva determinati elementi e colori: non sapevo bene il perché, ma ho scelto di seguire l’ispirazione. La cosa straordinaria è stata poter concretizzare tutto ciò che avevo immaginato insieme ai ragazzi della troupe di Salvo, persone competenti che hanno accolto e sviluppato le mie idee. Conservo ancora la bellissima sensazione di quel giorno e sono immensamente grata per questa esperienza».
Pubblicato da Iter Research e distribuito sulle principali piattaforme digitali, “Ago” è stato composto e prodotto da Salvo Ferrara. Il lavoro di registrazione e cura del suono è stato affidato a Cristiano Nasta, mentre il violoncello è interpretato da Mauro Greco. L’art direction è curata da Antonio Guarneri e la fotografia di copertina porta la firma di Dodo Veneziano. Il brano anticipa “Not Ordinary View”, il nuovo EP di Salvo Ferrara in uscita il 2 ottobre 2026, nel quale pianoforte, archi, sonorità elettroniche ed elettroacustiche danno forma a sei differenti racconti musicali.
Dopo aver completato gli studi classici in Pianoforte e Contrabbasso e aver maturato importanti esperienze orchestrali e cameristiche in Italia e in Europa, Salvo Ferrara ha sviluppato un linguaggio compositivo personale, capace di fondere cultura classica e sensibilità contemporanea. Nelle sue opere il suono degli archi dialoga con suggestioni grunge, industrial e trip-hop, dando vita a una scrittura musicale che rifugge il puro tecnicismo accademico per cercare un equilibrio tra ricerca, emozione e contemporaneità. Le sue composizioni hanno trovato una naturale collocazione nel mondo delle colonne sonore, portandolo a collaborare con registi, documentaristi e istituzioni culturali in Italia e all’estero e a ottenere riconoscimenti internazionali, tra cui la menzione d’onore allo Chelles Multiphot di Parigi, il premio per la migliore colonna sonora al PAF Tachov, in Repubblica Ceca, il riconoscimento al Festival Ogptcoty di Sydney e l’Award Winner al Golden Femi di Sofia. L’attività concertistica lo ha visto esibirsi in luoghi di grande valore storico e paesaggistico, come il Tempio di Segesta e il Tempio di Hera a Selinunte. La sua discografia comprende “WSK The Soundtrack” (2018), tratto dalla colonna sonora dell’omonima serie; “Music From Myths” (2025), presentato al Museo archeologico regionale “Antonino Salinas” di Palermo; e “Not Ordinary View” (2026), pubblicato per l’etichetta Iter Research.
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post