La Chiesa del Soccorso si fa Tempio della Cultura: trionfano gli Approdi d'Autore.

 



ISCHIA ABBRACCIA IL MONDO, APPRODI D'AUTORE INCANTA LA CHIESA DEL SOCCORSO

Una serata di letteratura, arte e impegno civile che ha guardato oltre i confini italiani

Con preghiera di pubblicazione e diffusione

La suggestiva Chiesa del Soccorso di Forio d'Ischia si è trasformata, il 4 luglio, in un palcoscenico di straordinaria intensità culturale. Approdi d'Autore, il prestigioso premio letterario ideato nel 2005 dall'editore Pietro Graus, ha regalato al pubblico presente una serata indimenticabile, capace di unire letteratura, arte, impegno civile e uno sguardo profondamente internazionale sulla cultura italiana contemporanea.

Nata con l'obiettivo di valorizzare la narrativa e l'impegno sociale, la kermesse, che si svolge ogni estate nell'incantevole cornice dell'isola d'Ischia, si avvale dei patrocini istituzionali del Parlamento Europeo, della Regione Campania e del Comune di Forio d'Ischia, a conferma del suo rilievo ben oltre i confini locali. La serata è stata condotta con eleganza e professionalità dalla giornalista Giusy Luminoso.


Tra i momenti più toccanti della serata, Alessia Vessicchio, premiata per il romanzo Fino a te, ha dedicato il suo riconoscimento al suo papà, Beppe Vessicchio, direttore d'orchestra amatissimo dal grande pubblico italiano. Un gesto carico di emozione e gratitudine che ha commosso l’intera platea.

Una delle anime più potenti di questa edizione è stata la scelta coraggiosa di dare ampio spazio alle opere che mettono al centro le donne, la violenza di genere e il femminicidio, confermando come Approdi d'Autore sia oggi un osservatorio privilegiato sulla coscienza civile del nostro tempo.

Paola Dell'Erba, premiata per Penultimo desiderio, porta con sé il prestigio di una candidatura al Premio Strega 2026, un riconoscimento che eleva ulteriormente il profilo della serata e testimonia la qualità delle opere selezionate. Roberta Beolchi ha ricevuto il premio per Fata Mamy e la Magia dell'Amore, una fiaba pensata per i più piccoli che affronta con delicatezza i temi del rispetto e della parità. L’autrice è anche fondatrice dell'Associazione EDELA, realtà impegnata nel sostegno degli orfani di femminicidio. Alessandra Brescia con Il silenzio delle cicatrici, una narrazione intima e coraggiosa che trasforma il dolore in riscatto. Aline Improta ha portato sul palco Nuda con i vestiti, saggio autobiografico di grande intensità sul viaggio verso la riscoperta di sé. Il medico Enrico Antonio Errico ha ricevuto il premio per Venti volte vita, opera che dà voce alle donne che hanno affrontato il tumore al seno, trasformando la paura in forza e la fragilità in speranza.

La serata ha visto premiati anche Saverio Ferrara con La conoscenza proibita, romanzo iniziatico che intreccia scienza, mistero e spiritualità; Francesco Mennillo con Il bambino di Piscinola, affresco vibrante e autentico dell'anima partenopea raccontata attraverso la periferia.



Hanno ricevuto il Premio anche Emilia Tartaglia Polcini con Asia, la ligure che approdò nel Sannio, che riporta alla luce un capitolo dimenticato della storia antica; Giovanni Ruggiero con Cuori in Trincea, commovente testimonianza del mondo ospedaliero; Raffaele Russo con Mafiosamente, lucida e accessibile narrazione di una realtà ancora troppo presente; Francesco Scarano con Il mondo coi tuoi occhi, storia di un padre accanto a un figlio nello spettro autistico, potente atto di promozione dell'inclusione; e Sabrina Uccello con Dopo il caffè, opera che celebra il valore terapeutico del dialogo e dei legami autentici.

La giuria, al termine di un lavoro meticoloso e attento, ha assegnato delle Menzioni Speciali, riconoscendo la qualità, l'originalità e il messaggio che hanno contraddistinto le opere di Livia Cipro, Nadia D'Angelo, Giovanni De Liso, Alessandro Faino, Attilio Pepe, Pietro Vuolo, Iolanda Sorda, Marcello Pollara, Elio Parascandolo, Edoardo Giglio, Giuseppe Tecce e Mauro Umile e Valeria Fattore.

Grande protagonista anche il social contest che ha animato le settimane precedenti all'evento, il pubblico del web ha votato il proprio autore preferito e a trionfare è stato Enrico Antonio Errico, eletto autore più amato dalla rete. Un riconoscimento che arriva direttamente dalle persone, e che in questa edizione ha avuto un sapore ancora più speciale.

Approdi d'Autore ha da sempre la vocazione di premiare non solo i libri, ma le vite spese in nome della cultura, del giornalismo, dell'impegno civile e della diplomazia. Quest'anno i Premi Speciali hanno attraversato continenti e istituzioni.

Il Senatore Antonio Razzi ha ricevuto il premio per la sua carriera tra diplomazia e letteratura. Filippo Roma, giornalista de Le Iene, premiato per aver difeso con instancabile dedizione il diritto dei cittadini alla verità e alla chiarezza. Vito Pinto, giornalista, è stato premiato per aver saputo restituire il territorio alla sua dimensione più autentica, fatta di magia e sentimento.

Marco Maria Cerbo, Consigliere d'Ambasciata, è stato premiato per aver trasformato la rete degli Istituti Italiani di Cultura in un dialogo globale di straordinaria vivacità. Maria Bina Palmisano, Presidente COMITES Washington DC, coordinatrice InterCOMITES e Presidente di Italians in DC, ha ricevuto il suo premio, presentato in inglese da Frank Iovine per il costante impegno con cui ha dato voce e rappresentanza alla comunità italiana nel mondo, un momento di forte valenza internazionale che ha emozionato tutta la platea. Massimo Villani, medico chirurgo al quale il Salento deve la nascita di un reparto d’eccellenza a Lecce.

Giacomo Coppola, fondatore di Rewind Project, è stato premiato per il suo straordinario impegno in favore degli orfani di femminicidio, esempio concreto di come l'imprenditoria possa trasformarsi in responsabilità civile. Maria Cristina Donnarumma, Amica della Domenica del Premio Strega, è stata celebrata per aver fatto del libro uno strumento di risveglio delle coscienze, dalle aule scolastiche fino ai luoghi di reclusione.

Tra i momenti più solenni della serata, la consegna dei Premi alla Carriera a quattro personalità che hanno dedicato la vita all'educazione, alla cultura e alla formazione delle nuove generazioni.

Angela Procaccini, dirigente scolastica e scrittrice, è stata celebrata per aver guidato generazioni di giovani nel rispetto della legalità e della cultura. Adele Vairo è stata premiata per la sua straordinaria visione manageriale capace di coniugare inclusione e cultura, trasformando radicalmente l'offerta formativa del suo territorio. Brigida Morsellino, punto di riferimento per la Sicilia, ha ricevuto il riconoscimento per il suo impegno instancabile contro la dispersione scolastica e per la cultura del mare. Cristina Costarelli è stata celebrata per una vita dedicata all'innovazione didattica e alla formazione, testimonianza viva del valore dell'educazione come fondamento del progresso civile.

La serata è stata impreziosita dalla toccante esibizione della Compagnia della Danza di Barbara Castagliuolo, che ha scelto di affrontare attraverso il movimento il tema del femminicidio. Il corpo che danza è diventato voce, denuncia, memoria. In un luogo sacro come la Chiesa del Soccorso, affacciata sul mare di Ischia, la performance ha acquisito una dimensione ancora più profonda, trasformando la serata in un atto di resistenza civile che nessuno tra i presenti potrà dimenticare.

Ancora una volta l'isola d'Ischia ha dimostrato di saper essere molto più di una meta turistica, è un luogo dove la cultura trova casa, dove le storie trovano voce, dove l'Italia quella più autentica, coraggiosa e visionaria si racconta al mondo.

A cura di Francesca Giordano.

Invito alla lettura: italianewspost.com

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