
Il percorso ultracentenario mostra come l'azienda abbia saputo accompagnare ogni grande trasformazione del Paese. Nel secondo dopoguerra ha supportato la ripartenza della scuola della Repubblica ampliando la produzione editoriale e gli strumenti amministrativi, mentre negli anni sessanta ha risposto all'aumento di complessità organizzativa derivato dall'introduzione della scuola media unica. Tra la fine degli anni sessanta e gli anni settanta, Spaggiari ha fornito il supporto tecnico e normativo necessario per gestire le nuove riforme sull'inclusione degli alunni con disabilità e l'apertura agli organi collegiali. Il vero punto di svolta tecnologico è iniziato tra il 1998 e il 2005, quando l'incontro con il digitale ha portato alla nascita dei primi servizi online e all'acquisizione di Infoschool, ponendo le basi per il futuro registro elettronico. Questa tecnologia è diventata lo standard obbligatorio nel 2013 con l'affermazione della piattaforma ClasseViva, che si è poi rivelata una vera e propria infrastruttura strategica nazionale durante l'emergenza sanitaria del 2020, garantendo la continuità didattica in tutta Italia. Negli anni successivi, l'innovazione è stata ulteriormente accelerata dai fondi del PNRR e da una visione di rete educativa allargata che va oltre le mura della classe.
Oggi il Gruppo collabora stabilmente con oltre quattromila istituti e gestisce annualmente più di dieci milioni di comunicazioni tra scuola e famiglia. Attraverso ClasseViva viene raggiunta quotidianamente la più grande community educativa d'Italia, formata da oltre quattro milioni e mezzo di utenti attivi tra studenti, docenti e famiglie. A questi dati si aggiunge l'impatto dei progetti educativi ad alto valore sociale focalizzati su sostenibilità e cittadinanza, che ogni anno coinvolgono quindicimila scuole, duecentomila docenti e più di un milione di studenti, oltre alla formazione specialistica erogata annualmente a più di mille tra insegnanti e dirigenti scolastici per l'aggiornamento sulla governance.
L'attuale struttura del Gruppo è il risultato di una progressiva espansione del portafoglio finalizzata a offrire un supporto a tutto tondo che accompagna i giovani dall'infanzia all'università, fino all'inserimento nel mondo del lavoro. Questo ecosistema integrato comprende La Fabbrica Società Benefit per i progetti formativi sinergici con aziende e istituzioni, ItaliaScuola per la consulenza e l'aggiornamento normativo, ed EUservice per le soluzioni relative a privacy, sicurezza e ambiente, a cui si affiancano le realtà complementari di Prima Scuola, Jobiri e l'offerta estesa di ClasseViva EXTRA. Dal 2023, l'ingresso nella compagine societaria del fondo di private equity europeo Ambienta SGR ha impresso un forte impulso a questa strategia, legando lo sviluppo del Gruppo alla sostenibilità ambientale attraverso l'efficientamento delle risorse e la riduzione del consumo di carta nei processi amministrativi.
Con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni, la nuova fase di sviluppo industriale presentata nel 2026 mira a proiettare la leadership italiana del Gruppo sui mercati europei attraverso tre direttrici complementari che includono la crescita organica, le acquisizioni strategiche internazionali e l'integrazione dell'intelligenza artificiale nei propri servizi. L'obiettivo profondo rimane fedele alla missione originaria, ovvero sfruttare la tecnologia per semplificare i processi burocratici e valorizzare il tempo dedicato all'insegnamento e all'apprendimento. Questo passaggio storico è stato suggellato al Labirinto della Masone — luogo dal forte valore ideale poiché progettato da Franco Maria Ricci, già autore del primo marchio aziendale — con l'inaugurazione di una nuova identità visiva. Il nuovo logo reinterpreta lo storico disegno del pennino in un linguaggio contemporaneo, simboleggiando il legame indissolubile tra la tradizione della scrittura educativa e le sfide digitali del futuro europeo.
Acura di Francesca Giordano
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Calamaio digitale: tracciare il futuro dell' apprendimento.
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