Alla soglia degli 80 anni Bruno Gambarotta si racconta partendo da Asti dove è nato nel 1937 e dove ha vissuto con la famiglia fino al 1955. I vivissimi ricordi da bambino, la bottega della mamma pettinatrice, gli odori della tipografia del padre. E poi i bombardamenti, la deportazione degli ebrei, la scuola, i primi turbamenti da ragazzino. Gli studi lo portano a Torino, da perito fotografo tenta vari approcci al mondo del lavoro poi entra in Rai, ma non si accontenta. Studia e supera la selezione per diventare programmista regista. Nel 1966 è a Roma, il mondo della televisione lo assorbe fino alla svolta del 1987 quando passa quasi per caso da dietro a davanti le telecamere come spalla di Adriano Celentano a Fantastico.
Il suo volto e i suoi modi di fare diventano popolari. A cinquant’anni diventa scrittore, conduce programmi in tv e alla radio, collabora a giornali, fa il testimonial. La voglia di palcoscenico lo riporta ad Asti dove recita con Giorgio Conte. Una vita intensa e vissuta con ironia sapiente.
BRUNO GAMBAROTTA E PAOLO MIGONE AL MONFERR’AUTORE FESTIVAL ULTIMI APPUNTAMENTI PER LA RASSEGNA PIEMONTESE DIRETTA DA ENRICO DEREGIBUS PRIMA DELLA RIPRESA A SETTEMBRE.
l Monferr’Autore Festival taglia il traguardo dei 18 appuntamenti e si appresta a concludere la sua ricca sessione primaverile/estiva, in attesa della ripresa di settembre. La manifestazione itinerante — che attraversa la provincia di Alessandria con concerti, incontri e spettacoli sotto la direzione artistica di Enrico Deregibus e l'organizzazione di AccademiaMonferrato — saluta il suo pubblico prima delle vacanze con due grandi ospiti: sabato 11 luglio a Gamalero sarà la volta di Bruno Gambarotta, mentre domenica 12 luglio a Occimiano salirà sul palco il cabarettista Paolo Migone.
Sabato 11 luglio, la serata a Gamalero è prevista alle ore 21.30 in piazza Passalacqua. Bruno Gambarotta, scrittore, conduttore, autore televisivo e attore, si racconterà a Enrico Deregibus. Ironico e accattivante raccontatore, parlerà della sua Asti, di Torino e della sua lunga carriera in Rai, prendendo spunto dal suo libro autobiografico “Fuori programma” (Manni editore) e dal suo romanzo giallo “Torino, lungodora Napoli”. Un viaggio semiserio nei costumi del nostro Paese, attraverso lo sguardo arguto di uno dei testimoni più originali dello spettacolo e del giornalismo italiano.
La serata vede come media partner Il Piccolo ed è realizzata in collaborazione con il Festival di San Lorenzo (che proseguirà poi il 31 luglio con Anna Schirru e il suo romanzo "Una brutta voglia" e il 1° agosto con Raffaella Romagnolo e "La segreta cura"). Ingresso gratuito.
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Attore, regista e autore teatrale e televisivo, Paolo Migone usa come filtro la sua comicità corrosiva, la sua inimitabile mordacità toscana che caratterizza uno stile inconfondibile.
Il suo argomento preferito è l’eterno gioco fra uomini e donne che, pare, fornirgli spunti creativi inesauribili con un occhio sempre attento ai costumi contemporanei, alla realtà del suo tempo.
Le sue verità, il suo punto di vista passano attraverso il clima surreale che Paolo Migone riesce magicamente a ricreare in ogni sua esibizione. Mettetelo su un palcoscenico ed il palcoscenico diverrà una fucina di invenzioni senza sosta.
Non ha confini nella sua fantasia, ci sorprende con continue deviazioni della narrazione, ci illumina con trovate verbali, ci folgora con lampi di improvvisazione, corre con l’umorismo come un torrente in piena.
Paolo Migone è uno degli autori-attori comici più geniali ed innovativi del panorama nazionale. non ha confini la sua fantasia, ci sorprende con continue deviazioni della narrazione, ci illumina con trovate verbali, ci folgora con lampi di improvvisazione, corre con l’umorismo come un torrente in piena che percorre risaie, maremme, dirupi, prati fioriti e quando arriva al mare, il mare non sa più che pesci pigliare.
Domenica 12 luglio alle ore 21.00, Monferr’Autore si trasferirà a Occimiano per lo spettacolo di Paolo Migone, cabarettista dalla comicità corrosiva, lo stile inconfondibile e l’occhio cerchiato di nero, tra i volti storici e più amati di Zelig. L’artista toscano è noto per le sue riflessioni ironiche, dissacranti e acute sulla vita di coppia, sull’universo femminile e sulle dinamiche matrimoniali, che racconta come un eterno ed esilarante campo di battaglia. Sul palco, trasforma questi spunti in immagini vivide grazie a una gestualità essenziale e a uno stile di scrittura sobrio e di grande efficacia.
La serata, a entrata libera, è in programma nella corte della Villa dei Marchesi da Passano (via Cavour 66) e sarà anticipata dalle ore 18.00 da un dj set di LC sound e da uno spazio street food.
Il direttore artistico Enrico Deregibus dichiara: “Diciotto appuntamenti in tre mesi sono un traguardo importante per una rassegna neonata, ma la risposta del pubblico e l'entusiasmo dei comuni e delle realtà coinvolte sono una grande soddisfazione per noi. Chiudiamo questa prima bellissima tranche con due grandi maestri della parola e della comicità intelligente come Bruno Gambarotta e Paolo Migone, due artisti capaci di fotografare i nostri costumi con un'ironia unica. Sarà il modo migliore per salutare il nostro pubblico prima della pausa estiva e darci appuntamento a settembre, quando ripartiremo con nuove sorprese e con la finale del nostro Music Contest, sempre con l’idea di valorizzare un territorio di grande valore e bellezza”.
A settembre la rassegna riprenderà infatti con vari appuntamenti che saranno annunciati prossimamente e con la finale del Monferrato Music Contest, prevista al Country Sport Village di Mirabello Monferrato in data da definire.
Il Monferr’Autore Festival ha preso avvio ad aprile ospitando Una lettrice per caso,Ron, Mauro Pagani, Lamante, Cisco, Edda, Elena Ledda, Riccardo Rossi, Gianni Coscia, Tre Martelli, Davide Van DE Sfroos, Dente, Violante Placido, Banda Osiris, oltre a una serata dedicata a Enzo Jannacci e una ad Andrea Parodi. Una manifestazione multiforme, che intreccia canzone d’autore, rock, folk, ma anche teatro, cinema, umorismo, letteratura e altro ancora, spesso con formule che prevedono un dialogo con gli ospiti, in una sorta di live journalism. Tutto ciò valorizzando il Monferrato (sito Unesco) e i suoi dintorni toccando molti comuni, in un percorso tra le colline, le risaie e il Po, a un’ora da Torino, Milano e Genova.
La rassegna è resa possibile dal sostegno dei comuni di Balzola, Conzano, Gamalero (con il festival letterario di San Lorenzo), Lu Cuccaro Monferrato, Occimiano, Pontestura, Rivarone, Treville e Volpedo (con il festival Fiori di pesco), e da circolo Ferrero, multisala Kristalli e L’Officina di Alessandria, Country Sport Village di Mirabello Monferrato, Pantagruel di Casale Monferrato, dalla stessa Accademia Monferrato Musica & Danza di Castelletto Monferrato e, fuori provincia, dal Valsusa Film Fest.
L’ORGANIZZAZIONE
Monferr ’Autore eredita il nome di un precedente festival che si era svolto fra il 2005 e il 2007. Alla direzione artistica c’era lo stesso Enrico Deregibus, giornalista e direttore o consulente di molti festival e premi in varie parti d’Italia.
Tra le molte manifestazioni curate negli anni in provincia di Alessandria c’è il festival PEM, dalla cui direzione artistica si è dimesso alla fine del 2025 dopo undici anni e nella quale ha ospitato, fra i tanti, Dito nella piaga, Valerio Lundini, Gad Lerner, Arturo Brachetti, Manuel Agnelli, Diodato, Nuzzo e Di Biase, Morgan, Paola Turci, Malika Ayane, Irene Grandi, Luca Barbarossa, Oscar Farinetti, Diego De Silva, Gene Gnocchi, Willie Peyote, Nada, Samuel dei Subsonica, Enrico Ruggeri, Vasco Brondi e decine di altri.
Accademia Monferrato Music & Danza è una associazione che da più di 10 anni organizza corsi di musica professionali per ragazzi ed adulti nella sua sede di Castelletto Monferrato. Inoltre promuove e dirige stage, masterclass ed eventi sul territorio monferrino legati al mondo della musica e danza folk, ma non solo.
A cura di Francesca Giordano
Invito alla lettura: italianewspost.com
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