Un ritorno a Moggio Udinese nel segno della memoria e della solidarietà - Pubblicato da Giuseppina De Biase
Un ritorno a Moggio Udinese nel segno della memoria e della solidarietà
C'è un legame che il tempo non ha mai spezzato, nato tra le macerie del terremoto del Friuli del 1976 e cresciuto negli anni grazie alla forza della solidarietà, dell'impegno volontario e dell'amicizia sincera. È nel segno di questo rapporto che sabato 30 e domenica 31 maggio una delegazione della Sezione Alpini di Casale Monferrato, guidata dal presidente Gian Luigi Ravera, insieme al Gruppo Alpini di San Giorgio Monferrato guidato dal capogruppo Giorgio Rainieri, ha fatto ritorno a Moggio Udinese.
L'occasione è stata la consegna dei pannelli della mostra fotografica “La solidarietà che ricostruisce”, un'esposizione che raccoglie immagini, documenti e testimonianze capaci di raccontare una delle pagine più significative della storia del volontariato alpino e della comunità sangiorgese.
Attraverso fotografie d'epoca, la mostra ripercorre infatti il contributo offerto dagli Alpini e dai volontari provenienti dal Monferrato nei mesi e negli anni successivi al devastante sisma che colpì il Friuli nel maggio del 1976. Un impegno concreto che si tradusse in lavoro, sacrificio e presenza costante accanto alle popolazioni colpite, contribuendo alla ricostruzione materiale degli edifici ma anche alla rinascita sociale e umana delle comunità.
La visita ha rappresentato molto più di una semplice consegna. È stata l'occasione per ritrovare amici, condividere ricordi e rinnovare una fratellanza costruita mezzo secolo fa. Incontri, strette di mano e momenti di confronto hanno riportato alla memoria l'entusiasmo e la generosità di tanti volontari che, senza esitazione, partirono per aiutare una terra ferita.
Il legame tra San Giorgio Monferrato e Moggio Udinese continua ancora oggi a essere un esempio concreto di come la solidarietà possa trasformarsi in un patrimonio condiviso e duraturo. Un rapporto custodito con gratitudine dalle nuove generazioni di Alpini e volontari, chiamate a raccogliere il testimone di quei valori che hanno caratterizzato una delle più grandi mobilitazioni civili del dopoguerra.
L'appuntamento è ora fissato per il 19, 20 e 21 giugno, quando una delegazione ancora più numerosa raggiungerà nuovamente il Friuli per l'inaugurazione ufficiale della mostra a Moggio Udinese e per partecipare all'Adunata del Terzo Raggruppamento a Gemona del Friuli. Sarà un'altra occasione per celebrare una storia di amicizia e riconoscenza che continua a vivere nel tempo, dimostrando come alcuni gesti non vengano mai dimenticati e come la memoria possa diventare un ponte capace di unire comunità lontane ma profondamente legate tra loro.
https://italianewspost.wordpress.com
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post