“Rien ne va plus” di Ornella Cornara è la storia di una vita straordinaria, quella di Antonio, un personaggio controverso e affascinante, “giocatore” sempre in lotta con la vita e la fortuna dall’Italia del boom economico e sociale fino al nuovo millennio, tra la natia Roseto degli Abruzzi e Alessandria. La narrazione inizia agli albori del Novecento, quando dall’Abruzzo si emigrava verso “La Merica” e prosegue filtrata dallo sguardo di Antonio che rievoca oltre alla sua vita le controverse vicende della sua famiglia e della madre Concetta.
Antonio è un “giocatore d’azzardo” che vive esperienze complesse e amori controversi, in una storia che nella parte finale incrocia anche la vicenda giudiziaria di Enzo Tortora, che viene arrestato quando il protagonista e la sua ultima compagna Rosa, artista e appassionata di poker quanto lui, sono pronti a partire da Alessandria per partecipare a “Portobello” dove lui è pronto a presentare una delle sue mirabolanti invenzioni.
Quella del “gioco d’azzardo” appare anche la metafora dell’atteggiamento verso la vita di Antonio, sempre fuori dagli schemi e dalle convenzioni sociali, sempre intimamente legato al paese di mare dal quale è partito verso Alessandria come il nonno verso “La Merica”.
Rien ne va plus è un libro a metà tra romanzo e intervista, ispirato alle vicende reali del protagonista raccontate dallo stesso e dalla sorella all’autrice, con una narrazione che alterna il punto di vista in terza persona e le “lettere” di Antonio stesso. La vita movimentata di un “giocatore d’azzardo” diventa in un certo senso anche la metafora di un’Italia, quella degli anni del boom economico, più spregiudicata, creativa e vitale di quella dei nostri giorni nei quali la vicenda si conclude.
L’autrice
Ornella Cornara, insegnante in pensione, vive in provincia di Alessandria con il marito e due figli. Ha pubblicato Tutto forse tranne l’età e le raccolte “In principio era Eva” e “Per un morso di mela” con Erba Moly Edizioni. È stata tra i vincitori del premio Letteratura contemporanea con il romanzo breve “Elicrisia” (Laura Capone edizioni, Roma). Con Puntoacapo Editrice ha pubblicato Casa Michelangelo, risultato finalista a diversi premi letterari, e alcuni racconti e novelle sono stati tra i vincitori di premi nazionali o inseriti in antologie. Con L’età non conta ha affrontato il suo primo lavoro come biografa, Rien ne va plus è il secondo romanzo biografico.
Andrea Macciò
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