Non sono mai stata una persona invidiosa e non lo dico per passarmi per santa ma semplicemente perché guardo chi è migliore di me con ammirazione.
Se qualcuna ha più successo o è brillante non provo rabbia o invidia, cerco di imparare, uso il suo esempio come una spinta per migliorare me stessa.
Sono stata sempre convinta che la sana competizione fa crescere, ci spinge a dare il massimo.
Purtroppo, però, non tutti ragionano così.
Per molti la competizione diventa tossica. Non vogliono migliorare se stessi, vogliono solo vederti cadere. Ed è proprio da qui che nasce l'invidia.
L'invidia è ammirazione che ha deposto le armi.
Nessuno ammette mai di essere invidioso, è un sentimento che fa vergognare.
La verità però è solo una: Chi ti invidia ha rinunciato a competere in modo sano.Vorrebbe essere al tuo posto, ma non vuole fare la tua stessa fatica.Tu hai qualcosa che quella persona desidera ma non riesce a ottenere.Tu sei il suo specchio.
Quando una persona ti attacca, non sta parlando di te, sta parlando dei suoi limiti.Tu sei lo specchio che le ricorda cosa ha perso o cosa non ha mai fatto.Vedere i tuoi traguardi fa male a chi è rimasto fermo.
La tua luce illumina i suoi rimpianti.
Ecco perché cerca di spegnerti, invece di accendere la sua luce.
Come difendersi in modo intelligente?
Non rispondere alla rabbia con la rabbia non serve a nulla.
Il silenzio è la risposta più potente contro chi vuole farti cadere.
Chi ti invidia ti sta dicendo che vali molto.
L'invidia è solo un complimento che ci spinge a fare meglio.
E allora impariamo da chi è più avanti di Noi e continuiamo a volare alto.
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