"La Sanità che vogliamo" Incontro pubblico promosso dal Movimento 5 Stelle di Alessandria - Pubblicato da Giuseppina De Biase

"La Sanità che vogliamo": grande partecipazione all'incontro pubblico promosso dal Movimento 5 Stelle di Alessandria

Esperti a confronto per difendere il sistema sanitario pubblico

Si è tenuto giovedì 5 giugno, presso l'ex Taglieria del Pelo di Alessandria, l'incontro pubblico "La Sanità che vogliamo", promosso dal Gruppo Territoriale di Alessandria del Movimento 5 Stelle.

L'evento ha visto la partecipazione di un panel di esperti di alto profilo: la Prof.ssa Arianna Pitino, esperta di diritto sanitario; il Dr. Orazio Francesco Barresi, già Direttore di Distretto Sanitario nella provincia di Alessandria; il Dr. Rino Feltri, chirurgo, amministratore e attivo nel volontariato; e il Dr. Biagio Polla, già Direttore del Centro di Riabilitazione respiratoria del "Borsalino". A moderare gli interventi il giornalista Maurizio Scordino.

Al centro del dibattito, l'analisi dello stato attuale della sanità pubblica italiana e l'individuazione di percorsi concreti per restituire al Servizio Sanitario Nazionale le risorse necessarie a garantire la sua vocazione universalistica — quella stessa che, tra gli anni '80 e '90, ha posizionato l'Italia al secondo posto nel mondo per capillarità territoriale e capacità di risposta ai bisogni della collettività.

Dalle relazioni è emerso che, se la spesa sanitaria è effettivamente cresciuta negli anni, le criticità attuali derivano principalmente dalla qualità della spesa piuttosto che dalla sua entità. È stata inoltre ridimensionata la tesi secondo cui la regionalizzazione sarebbe all'origine delle difficoltà: già prima della riforma del 1978, infatti, il servizio sanitario era organizzato su base territoriale.

Unanime il messaggio dei relatori: difendere un sistema pubblico ancora capace di curare efficacemente i cittadini, a condizione che le risorse ad esso destinate non vengano erose da una progressiva privatizzazione che, nel lungo periodo, produrrebbe danni incalcolabili per le fasce più fragili della popolazione e per le finanze pubbliche.

Il numeroso pubblico presente ha espresso apprezzamento per la qualità dell'incontro, partecipando attivamente con numerose domande al termine degli interventi.



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