Il Pollo alla Marengo diventa un simbolo di solidarietà: dalla storia napoleonica mille euro per la ricerca sui bambini del Gaslini
Una ricetta nata per celebrare una vittoria militare si trasforma oggi in uno strumento concreto di aiuto e speranza. Quando la tradizione incontra la solidarietà, il risultato può andare ben oltre la gastronomia e diventare un gesto capace di sostenere la ricerca scientifica e le famiglie che affrontano ogni giorno sfide difficili.
Alessandria e Marengo tornano protagoniste grazie a un'iniziativa che unisce storia, cultura, territorio e beneficenza. Il celebre Pollo alla Marengo, piatto legato alla vittoria di Napoleone Bonaparte nella battaglia del 14 giugno 1800, è diventato ufficialmente un “piatto solidale” a favore della Fondazione Malattie Renali del Bambino ETS dell’Ospedale Gaslini di Genova. La prima edizione del progetto ha già prodotto risultati significativi: 200 piatti serviti in tutta Italia e 1.000 euro raccolti per sostenere la ricerca nel campo della nefrologia pediatrica. Un risultato importante che dimostra come la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche possa trasformarsi in un concreto strumento di solidarietà sociale. L’iniziativa, promossa dal Circolo Buonaparte insieme all’Ordine Internazionale dei Discepoli di Escoffier, punta ora a consolidarsi nel tempo coinvolgendo un numero crescente di ristoratori e sostenitori.
Pier Carlo Lava
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Il Pollo alla Marengo è diventato piatto solidale. L'iniziativa lanciata con gli Escoffier a favore della Fondazione Malattie Renali del Bambino-ETS del Gaslini parte già con 1000 euro e 200 piatti unici serviti il 14 giugno scorso e rendicontati oggi 23 giugno.
Il Pollo alla Marengo non è solo un piatto che esprime cultura e storicità gastronomica, in questo caso è un'espressione di vita. Fu servito al Generale Napoleone Bonaparte al termine della battaglia per celebrare la vittoria, oggi viene riproposto per donare cure e speranze ai bambini contribuendo alla ricerca per la nefrologia pediatrica dell'Ospedale Gaslini di Genova.
Il Presidente del Circolo Buonaparte, Efrem Bovo elogia questo evento dando spessore al beneficio che ha portato e che porterà ancora in futuro: “Il piatto solidale il Pollo alla Marengo è stato annunciato il 14 giugno e nella sua giornata di presentazione sono stati realizzati in Italia 200 piatti con il contributo dei ristoratori Escoffier. Questo progetto si intensificherà nei prossimi mesi, affinché ogni 14 giugno venga dato il resoconto alla Fondazione Malattie Renali del Bambino-ETS del Gaslini per il sostegno alla ricerca. Quello che è stato un campo di battaglia, quindi un tavoliere dove si è consumato lo scontro, si trasforma in una tavola di sostegno con i ricercatori e le famiglie che ne beneficiano.”
Solidarietà, ma anche storicità grazie al padre della cucina moderna Auguste Escoffier.
I membri della brigata dei Discepoli di Escoffier compongono un vasto gruppo di chef che hanno cucinato e servito il celebre piatto in varie zone d'Italia, da nord a sud.
Tra questi, il Presidente Nazionale Ordine Internazionale dei Discepoli di Escoffier Claudio Barisone sottolinea l'entusiasmo e il coraggio di aver intrapreso questa avventura:
“Siamo molto soddisfatti di aver dato il via a questo piatto solidale. Come cuochi non si può non evidenziare il coraggio di aver proposto alle temperature estive una ricetta come il Pollo alla Marengo nato in un'epoca con condizioni climatiche ben diverse da quelle attuali. Il lancio è avvenuto in contemporanea da Marengo e da una ventina di ristoranti italiani, con una tappa significativa a Cocconato d'Asti, luogo strategico per le comunicazioni in epoca napoleonica grazie al telegrafo ottico installato sulla torre. Questo percorso si intensificherà nel periodo autunnale e invernale, in modo che i sottoscrittori e gli Escoffier aderenti potranno farlo in maniera costante su tutto l'anno. Ringrazio coloro che hanno fissato questo bel punto di partenza. Ora proseguiamo insieme.”
Il Pollo alla Marengo è riuscito a donare alla ricerca per la nefrologia pediatrica dell'Ospedale Gaslini di Genova 1.000 euro per il servizio di 200 piatti. Una cifra non banale per una prima edizione.
La Responsabile fundraising della Fondazione Malattie Renali del Bambino-ETS, Gaby de Martini, è entusiasta della manifestazione:” Finalmente un’idea originale, unica, per un evento benefico per finanziare la ricerca! È stato un piacere dare il via a questo piatto solidale partendo da Marengo ed esteso agli Escoffier italiani aderenti a questa charity. Il presidente Barisone ha già dichiarato l'interesse a favorire l'appoggio soprattutto nei periodi più freschi dell'anno, visto il contenuto calorico di questa antica ricetta. Efrem Bovo, Presidente del circolo Buonaparte, anima di questa iniziativa, continuerà con noi, con il suo solito entusiasmo, questa fantastica iniziativa benefica sapendo che anche una piccola cifra può aiutare i nostri bravissimi ricercatori e
biologi nella lotta per combattere e guarire le malattie renali dei bambini. Questi 1.000 euro per noi sono un inizio molto incoraggiante. I 200 piatti testimoniano il vero interesse a realizzare opere di altruismo. Grazie di cuore a tutti i meravigliosi e generosi amici che hanno partecipato all’iniziativa del piatto solidale il pollo alla Marengo.”
Il passato di Marengo non si deve dimenticare, ma occorre anche guardare al futuro, così il Consigliere Maurizio Sciaudone interviene ricordando i caduti in battaglia e sostenendo questo progetto di solidarietà: “Il Polo Culturale di Marengo conserva la memoria di chi ha combattuto per la libertà del dominio austriaco. In questo luogo è partito il disegno europeo di Napoleone e oggi c'è sempre più bisogno di un'Europa unita. Da dove sul campo di battaglia ci sono stati oltre 10000 tra morti e feriti, facciamo partire il piatto solidale per sostenere chi combatte tutti i giorni per dare la vita. Sosteniamo il Centro di Ricerca del Gaslini.”
Da non dimenticare l'impronta che questi eventi lasciano sul nostro territorio. Storia e socialità amplificano il senso di appartenenza. Il Vicesindaco di Alessandria Barosini ribadisce questo concetto celebrando iniziative concrete come questa: “Promuovere le eccellenze della nostra provincia è d'obbligo e il Pollo alla Marengo oggi è riconosciuto con la De.Co. (insieme, per esempio a: il Marocchino e il Rabaton di Litta Parodi), un traguardo che mette in luce la tradizione gastronomica, la cultura e l'identità locale legata a questo piatto.”
L'ottimo risultato della prima edizione è il punto di partenza di un evento destinato a consolidarsi nei prossimi mesi con un numero sempre maggiore di ristoratori e sostenitori. Marengo conferma la capacità di trasformare il patrimonio storico e culturale in iniziative concrete. Un pregio per la comunità e per la ricerca.
Geo: Marengo, frazione di Alessandria, è uno dei luoghi più significativi della storia europea moderna grazie alla celebre battaglia combattuta il 14 giugno 1800. Oggi il Polo Culturale Marengo continua a valorizzare questo patrimonio storico attraverso iniziative culturali, turistiche e sociali. Il progetto del Pollo alla Marengo solidale rappresenta un esempio virtuoso di come memoria storica, identità gastronomica e impegno civile possano unirsi per sostenere la ricerca scientifica e il benessere delle nuove generazioni.
Tra storia, memoria e partecipazione civile, Marengo continua a rappresentare uno dei luoghi simbolo più importanti del patrimonio culturale e identitario del territorio alessandrino.
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