Anthony Hopkins nei primi anni '70 è considerata una delle coincidenze più assurde e incredibili della storia



Quella che è capitata ad Anthony Hopkins nei primi anni '70 è considerata una delle coincidenze più assurde e incredibili della storia del cinema, un caso da manuale di quella che lo psicologo Carl Jung definiva sincronicità.

Ecco come sono andati esattamente i fatti:

1. La ricerca disperata a Londra

Nel 1973, Anthony Hopkins ottiene un ruolo per il film *The Girl from Petrovka* (La ragazza di Petrovka). Essendo un attore molto meticoloso, decide di voler leggere il romanzo originale da cui è tratta la pellicola, scritto da **George Feifer**.

Hopkins prende il treno e va a Londra, passando l'intera giornata a setacciare le librerie della città (da Charing Cross Road fino ai negozietti di quartiere), ma riceve ovunque la stessa risposta: il libro è fuori catalogo e introvabile.

2. Il ritrovamento sulla metro

Rassegnato e un po' frustrato, Hopkins si avvia verso la stazione della metropolitana di Leicester Square per tornare a casa. Mentre aspetta sulla banchina (o secondo altre versioni, appena sale sul vagone), nota un libro abbandonato su una panchina.

Si avvicina, lo prende in mano e rimane a bocca aperta: è proprio una copia di The Girl from Petrovka. Il libro è un po' vissuto e, sfogliandolo, l'attore nota che le pagine sono piene di note e appunti scritti a mano sui margini. Hopkins, grato per quel colpo di fortuna, lo porta a casa e lo usa per studiare il personaggio.

 Fino a qui la storia sarebbe già una coincidenza straordinaria. Ma il vero colpo di scena arriva due anni dopo.

 3. L'incontro con l'autore e il cerchio che si chiude

Nel 1975, durante le riprese del film a Vienna, l'autore del libro, George Feifer, va a visitare il set. Parlando del più e del meno con Hopkins, Feifer confessa malinconicamente all'attore di **non possedere più nemmeno una copia** del suo stesso romanzo.

Spiega che aveva prestato la sua unica copia personale – sulla quale aveva annotato a mano una serie di modifiche e commenti per l'edizione americana – a un amico a Londra. Questo amico, sbadatamente, l'aveva dimenticata o persa proprio nella metropolitana di Londra.

A quel punto a Hopkins si accende una lampadina. Va nel suo camerino, prende il libro trovato due anni prima e lo mostra a Feifer chiedendogli: "Per caso è questo?".

Feifer lo apre, vede la sua calligrafia e scoppia a piangere: era esattamente la sua copia personale.

In sintesi: Anthony Hopkins ha trovato l'unica copia al mondo annotata dall'autore, persa mesi prima da uno sconosciuto in una città di milioni di abitanti, proprio nel momento esatto in cui la stava cercando.

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Sergio batildi


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