Una riflessione: Fanghi elettorali? Anche no - Pubblicato da Giuseppina De Biase

Una riflessione: Fanghi elettorali? Anche no.

 

Da circa un anno, lungo il tratto del canale Mellana che costeggia la Cittadella di Casale Monferrato in via Visconti (area poligono di tiro), sono visibili numerosi teloni a contenimento di terreno di risulta dalla bonifica della zona. Sono in attesa di smaltimento definitivo da parte del Comune, potrebbero contenere una piccola percentuale di amianto e - è bene chiarire - la situazione non rappresenta un pericolo per la salute.

 

Ma la riflessione che mi è sorta è tutt’altra: anche nel 2018, a seguito di lavori analoghi a oggi, teloni simili vennero posizionati lungo le alzaie del Canale Lanza, di fronte allo Stadio Palli. La destra casalese, allora in minoranza, ne chiese con insistenza la rimozione, ben consapevole di come ai tempi spettasse invece al consorzio pubblico (Coutenza) responsabile di tali corsi d’acqua e non al Comune.

E non solo, scriveva chiaramente di fibre disperse nell’aria, informazione strumentalizzata per generare allarmismi poco veritieri. Forse perché mancava un anno alle elezioni?

 

Ora, a parti invertite, sarebbe corretto per il centrosinistra comportarsi allo stesso modo, insistere sui media per approfittare del prolungamento dei lavori? Chi ne trarrebbe un vantaggio? Di certo non i cittadini.

 

Basti pensare al comportamento della destra casalese quando navigava in minoranza: progetti annunciati e soluzioni sbandierate su giornali e social, video, fiaccolate ma poi, nei sette anni di governo locale, nulla o quasi di tutto ciò è stato realizzato.

Una strategia che, vero, ha pagato elettoralmente ma che, prima o poi, avrà un costo di fiducia rispetto ai cittadini che vivono la città o scelgono di abbandonarla. Un dato in controtendenza, per esempio, con Alessandria che ha visto crescere il numero di abitanti negli ultimi due anni (oltre 1400). La crescente offerta di servizi può essere un motivo.

Se con i fondi del PNRR il nostro capoluogo di provincia ha realizzato, tra gli altri progetti, due asili nido pubblici, lo stesso non possiamo dire di Casale Monferrato. Abbiamo bisogno di più rispetto a una piazza Venezia riordinata ma intesa ancora solo come parcheggio.

 

Il centrosinistra non intende essere l’altro lato della medaglia rispetto alla destra. Fare opposizione non significa inseguire il titolo più d’effetto: significa proporre e vigilare.

La critica costruttiva ci sta: è Democrazia. Altra cosa sarebbe gridare costantemente “Al lupo! Al lupo!” rischiando di diventare solo un rumore di fondo.

I cittadini non meritano di essere strumentalizzati.

 


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