Pippo Bunorrotri
El título del poema es "Autunno" (Otoño), pero no esperen los habituales discursos sobre el final del verano o la melancolía. Para el poeta, esta estación es un refugio íntimo y sensorial.El poema se abre en la oscuridad de una noche especial, donde la memoria se enciende de repente: basta un aroma en el aire y una brisa ligera sobre la piel para despertar un deseo fuerte y carnal, capaz de borrar cualquier nostalgia.A partir de esta intimidad, se pasa luego al choque con el mundo exterior. El poeta nos muestra la lluvia que ralentiza la tierra, mientras a su alrededor la ciudad sigue corriendo con su prisa frenética. En medio de este caos, incluso el cielo gris parece detenerse a pensar. Es aquí donde ocurre el gesto central del poema: el poeta abre un libro y se aísla en el silencio.El poeta elige la soledad para salvarse a sí mismo, a sus recuerdos y a sus sentimientos de una velocidad que destruye todo. Desvinculándose de todo, decide que el tiempo del mundo puede correr cuanto quiera, pero no pasará por su reloj interior.Este poema, extraído de la colección “Le solitudini del tempo” (Las soledades del tiempo), es un escalofrío profundo que calienta el alma contra el frío de la vida cotidiana. Este es su otoño, lleno de contrastes y sombras.
OTOÑO
Esta noche de otoño
bajo el cielo encapotado
de estrellas mortecinas
la añoranza se desliza
entre la paginas
de la fascinada memoria
que embelesada contempla
la caricia de una mueca
arropada en ese aroma tuyo
que en mi piel se pega
cuando tu brisa me acaricia,
y a mi memoria
emborracha de deseo.
En otoño llueve
y el mundo se vuelve más lento
en sus carreras cortas,
la ciudad corre en sus prisas.
En otoño todo tiene otro sentido,
como si el cielo azul
tras el gris perla
aprendiera a pensar.
En otoño el sosiego es forma,
abro un libro y me pierdo
con el silencio,
en la soledad del tiempo
y dejo que el tiempo
corra en sus prisas
sin pasar en mi reloj.
Así es mi otoño
lleno de contrastes
y penumbras.
Pippo Bunorrotri
(Del Poemario “Las Soledades de Tiempo”)
AUTUNNO
Pippo Bunorrotri
Il titolo della Poesia è "Autunno" ma non aspettatevi i soliti discorsi sulla fine dell'estate o sulla malinconia. Per il Poeta questa stagione è un rifugio intimo e sensoriale.
La Poesia si apre nel buio di una notte speciale, dove la memoria si accende all'improvviso: basta un profumo nell'aria e una brezza leggera sulla pelle per risvegliare un desiderio forte e carnale, capace di cancellare ogni nostalgia.
Da questa intimità si passa poi allo scontro con il mondo esterno. Il Poeta ci mostra la pioggia che rallenta la terra, mentre intorno la città continua a correre nella sua fretta frenetica. In mezzo a questo caos, persino il cielo grigio sembra fermarsi a pensare. È qui che avviene il gesto centrale della poesia: il Poeta apre un libro e si isola nel silenzio.
Il Poeta sceglie la solitudine per salvare se stesso, i suoi ricordi e i suoi sentimenti da una velocità che distrugge ogni cosa. Staccandosi da tutto, decide che il tempo del mondo può correre finché vuole, ma non passerà sul suo orologio interiore.
Questa Poesia, tratta dalla raccolta “Le solitudini del tempo”, è un brivido profondo che scalda l'anima contro il freddo della vita quotidiana. Questo è il suo autunno, pieno di contrasti e ombre.
AUTUNNO
Questa notte d'autunno
sotto il cielo coperto
di stelle morenti
la nostalgia svanisce
tra le pagine
della memoria affascinata
che incantata contempla
la carezza di una smorfia
avvolto dal tuo profumo
che alla mia pelle si attacca
quando la tua brezza mi accarezza,
la mia memoria
si inebria di desiderio.
In autunno piove
e il mondo rallenta
nelle sue brevi corse,
La città corre nella sua fretta.
In autunno tutto assume un significato diverso,
come se il cielo blu
dietro il grigio perla
Imparasse a pensare.
In autunno, la tranquillità prende forma.
Apro un libro e mi ci perdo.
con il silenzio,
nella solitudine del tempo
e lascio che
il tempo
corra nella sua fretta
senza passare sul mio orologio.
Questo è il mio autunno
pieno di contrasti
e ombre.
Pippo Bunorrotri
(Tratto dalla raccolta di poesie “Le solitudini del tempo”)
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post