Breaking news “Auto sulla folla a Modena”: resta gravissimo il bilancio, l’accusa è di strage

 

Forze dell’ordine e carabinieri nel centro storico dopo il drammatico episodio dell’auto lanciata contro i pedoni, con area transennata e veicolo sotto sequestro.

Ci sono episodi che sconvolgono un’intera città e che lasciano nell’opinione pubblica una sensazione di paura difficile da cancellare. Quanto accaduto nel centro di Modena negli ultimi giorni continua a far discutere l’Italia intera, non solo per la violenza dell’episodio, ma anche per le drammatiche conseguenze umane che emergono ora dopo ora. Alessandria Post ha verificato gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda che ha trasformato un normale pomeriggio nel centro storico in una scena di terrore.
Pier Carlo Lava

Secondo le ultime ricostruzioni confermate dalle autorità giudiziarie, il 31enne Salim El Koudri è accusato di strage dopo aver lanciato la propria auto a forte velocità contro i passanti lungo via Emilia, nel cuore di Modena. Il giudice per le indagini preliminari ha confermato la custodia cautelare in carcere, sottolineando che l’uomo avrebbe volontariamente diretto l’auto “nella direzione più adatta a colpire più persone possibile”.

Il bilancio resta pesantissimo. Otto persone sono rimaste ferite, alcune in condizioni molto gravi. Due donne hanno subito amputazioni agli arti inferiori, mentre altri feriti risultano ancora ricoverati in ospedale sotto stretta osservazione medica. Tra le vittime coinvolte figurano anche una turista tedesca e una cittadina polacca.

Le immagini diffuse nelle ultime ore mostrano momenti drammatici: l’auto lanciata a folle velocità lungo il marciapiede, i passanti in fuga verso portoni e negozi, il caos immediatamente successivo all’impatto e il tentativo di fuga del conducente, poi bloccato da alcuni cittadini intervenuti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Gli investigatori stanno cercando di chiarire definitivamente il movente. Al momento la Procura non ha contestato aggravanti di terrorismo o odio razziale. Secondo quanto emerso dalle indagini e dalle dichiarazioni del legale difensore, il 31enne avrebbe manifestato un forte disagio psicologico e in passato sarebbe stato seguito da un centro di salute mentale per disturbi della personalità, interrompendo però successivamente le cure farmacologiche.

La difesa ha annunciato la richiesta di una perizia psichiatrica, ritenuta “indispensabile” dall’avvocato dell’uomo. Tuttavia, secondo la gip, allo stato attuale non ci sarebbero elementi sufficienti per attribuire direttamente il gesto alla patologia psichiatrica già diagnosticata in passato.

Grande impressione hanno suscitato anche le testimonianze dei cittadini che hanno soccorso i feriti e fermato il conducente. Uno degli uomini intervenuti per primo ha raccontato di aver avuto la sensazione di trovarsi “in una scena di guerra”. Nel frattempo continuano ad arrivare messaggi di solidarietà istituzionale e vicinanza alle famiglie delle vittime.

Nelle ultime ore si è aperto inoltre il tema dei risarcimenti e delle coperture assicurative, mentre la città di Modena resta profondamente scossa da una vicenda che ha riportato al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza urbana, del disagio psichico e della prevenzione.

Geo: Modena, Emilia Romagna. La vicenda dell’auto lanciata contro la folla nel centro storico ha avuto enorme eco nazionale e internazionale. Alessandria Post continua a seguire gli sviluppi della cronaca italiana con attenzione particolare ai temi della sicurezza pubblica, della prevenzione e dell’impatto sociale dei grandi fatti di cronaca.

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Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo. Non rappresenta persone o situazioni reali, ma una libera interpretazione artistica ispirata ai fatti di cronaca trattati da Alessandria Post.

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