HUYES DE LA SOLEDAD PIPPO BUNORROTRI di Giuseppina De Biase

HUYES DE LA SOLEDAD 

Pippo Bunorrotri 


¿Te has preguntado alguna vez por qué nos cuesta tanto estar a solas con nuestros pensamientos? A veces, basta un minuto de silencio para que nos sintamos incómodos.

Lo cierto es que no tememos al vacío, sino a lo que podamos encontrar en su interior. Es precisamente este delicado punto el que aborda el poema de Pippo Bunorrotri, « Huyes de la soledad». Un texto que, a primera vista, parece complejo pero eso en realidad

toca de cerca uno de nuestros mayores miedos: el de detenernos a mirar en nuestro interior.

Pero ¿qué significa realmente “Huyes de la soledad”?

Esta frase, repetida por el Poeta, no es un consejo, sino una provocación. Huimos de la soledad no por miedo a estar solos, sino porque la soledad nos despoja de toda máscara y nos confronta con verdades incómodas, como silencios acumulados, palabras no dichas, sapos engullidos por el miedo.

Huimos de la soledad para no recordar ese pasado que ha dejado su huella, para no sentir la nostalgia de sueños desvanecidos y sonrisas que nunca regresan.

Huimos de la soledad para no quitarnos nuestras cómodas máscaras, las sonrisas falsas que ponemos para complacer a los demás, las palabras que decimos para agradar, mientras nuestros corazones saben que nos estamos mintiendo a nosotros mismos.

El poeta llama cobardes a quienes huyen de la soledad, pero lo hace para recordarnos que escapar del silencio solo significa posponer el momento en que tendremos que reconciliarnos con nosotros mismos.

Es cierto que estar solo da miedo, pero es el único lugar donde no podemos mentirnos a nosotros mismos.

He aquí la grandeza del poeta Pippo Bunorrotri.

Con todos sus poemas, nos quita toda vía de escape y nos deja desnudos ante nosotros mismos, tal como en los versos de este poema.

Giuseppina De Biase



HUYES DE LA SOLEDAD


Huyes de tu soledad,

chillándole al silencio

porque te persiguen

las palabras calladas,

las que no escribes

y las que guardas

sabiendo que hieren

el sentimiento.

Huyes de la soledad,

para no enfrentarte –por cobardía–

con aquellos pasos

que recuerdo tatuaron

en el tiempo de otros,

o por miedo a enfrentarte

a esa realidad que grita

tu verdad, tu engaño.

Huyes de la soledad

rompiendo el silencio

con palabras que dicen

lo que piensas y no sientes

escuchando los gritos

de un corazón doliente

que te pide mirándote

que no mientas.

Huyes de la soledad

para no vivir los instantes

de tus días de sonrisas,

para no recordar

los sueños

que no mereces.

Huyes de la soledad

para no escribir

los versos del poema

que no escribes

porque eres un cobarde

que huye de su verdad.

Pippo Bunorrotri 


FUGGI DALLA SOLITUDINE 
Pippo Bunorrotri 


Vi siete mai chiesto perché facciamo così fatica a rimanere da soli con i nostri pensieri? A volte, basta un minuto di silenzio per farci sentire a disagio. 

La verità è che non abbiamo paura del vuoto, ma di quello che potremmo trovarci dentro. È proprio su questo tasto delicato che colpisce la Poesia «Fuggi dalla solitudine» di Pippo Bunorrotri. Un testo che all’apparenza sembra complicato; ma che in realtà 

tocca da vicino una delle nostre paure più grandi: quella di fermarci a guardarci dentro.

Ma cosa significa davvero «Fuggi dalla solitudine»?

Questa frase ripetuta dal Poeta non è un consiglio, ma una provocazione. Fuggiamo dalla solitudine non per paura di rimanere soli ma perché  la solitudine ci  toglie ogni maschera e ci mette davanti a verità scomode, come silenzi accumulati, parole non dette, rospi ingoiati per paura.

Fuggiamo dalla solitudine per non ricordare quel passato che ha lasciato il segno, per non provare la nostalgia dei sogni sbiaditi e dei sorrisi che non tornano più.

Fuggiamo dalla solitudine per non toglierci le nostre  maschere comode, i sorrisi finti per far contenti gli altri, le parole dette per compiacere, mentre il cuore sa che stiamo mentendo a noi stessi.

Il Poeta chiama codardi chi  fugge dalla solitudine ma lo fa per ricordarci che scappare dal silenzio significa solo rimandare il momento in cui dovremo fare i conti con noi stessi.

Stare da soli fa paura, è vero, ma è l’unico posto in cui non possiamo mentirci.

Ecco la grandezza del Poeta Pippo Bunorrotri.

Con tutte le sue Poesie ci toglie ogni via di fuga e ci lascia nudi davanti a noi stessi, proprio come nei versi di questa Poesia.

Giuseppina De Biase



FUGGI DALLA SOLITUDINE


Fuggi dalla tua solitudine,

urlando al silenzio

perché ti  inseguono 

le parole non dette,

quelle che non scrivi

e quelle che custodisci

sapendo che feriscono

il sentimento.

Fuggi dalla solitudine,

per non  affrontare, per codardia,

quei passi

che il ricordo  tatuarono 

nel tempo degli altri,

o per paura di affrontare

quella realtà che grida

la tua verità, il tuo inganno.

Fuggi dalla solitudine

rompendo  il silenzio

con parole che dicono

ciò che pensi ma non senti

ascoltando le grida

di un cuore dolente

che ti chiede guardandoti

di non mentire.

Fuggi dalla solitudine

per non vivere gli istanti

dei tuoi giorni di sorrisi,

per non ricordare

sogni

che non  meriti.

Fuggi dalla solitudine

per non scrivere

i versi della poesia

che non scrivi

Perché sei un codardo

che fugge dalla sua verità.

Pippo Bunorrotri 

Commenti