A Madrid, il 4 giugno, la presentazione del volume “Il Palazzo di Abrantes” di Calogero Bellanca e Susana Munoyerro

 



28 maggio 2026

A Madrid, il 4 giugno, la presentazione del volume “Il Palazzo di Abrantes”


di Calogero Bellanca e Susana Munoyerro


L’opera va ad arricchire la Collana dell’Editore Colombo diretta dall’Amb. Gaetano Cortese

 

Dopo la presentazione a Palazzo Madama, il 27 gennaio scorso su iniziativa del Sen. Giulio Terzi di

Sant’Agata - Presidente della Commissione Permanente delle Politiche dell’Unione Europea già Ministro degli

Affari Esteri - il volume “Il Palazzo di Abrantes – Istituto Italiano di Cultura” giunge finalmente a casa propria.

Giovedì 4 giugno 2026, alle ore 18:30, l’Istituto Italiano di Cultura a Madrid ospita la presentazione del

volume Il Palazzo di Abrantes. L’Istituto Italiano di Cultura a Madrid, dei professori Calogero Bellanca e

Susana Mora Alonso-Munoyerro. L’incontro si terrà presso il Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura (Calle

Mayor, 86 – Madrid) e sarà un’importante occasione per approfondire la storia, il valore architettonico e il ruolo

culturale di uno dei luoghi simbolo della presenza italiana in Spagna: il Palazzo di Abrantes, sede dell’Istituto.

La preziosa opera è il risultato di una lunga ed approfondita ricerca portata avanti da diversi anni

dal Prof. Calogero Bellanca dell’Università La Sapienza di Roma e dalla Prof. Susana Mora Alonso-

Munoyerro, docente presso l’Università Politecnica di Madrid, per ricostruire l’ampia e laboriosa storia del

Palazzo che è stato sede dell’Ambasciata italiana a Madrid dal 1888 fino al 1939, allorquando la Residenza

dell’Ambasciatore d’Italia si trasferì al Palazzo dei Marchesi di Amboage, mentre Palazzo Abrantes diventò

sede dell’Istituto Italiano di Cultura. La nuova iniziativa editoriale sull’Istituto Italiano di Cultura completa in tal

modo la precedente pubblicazione sulla nostra Ambasciata d’Italia a Madrid, Il Palazzo dei Marchesi di

Amboage, curata dell’ambasciatore Gaetano Cortese ed edita nel 2021.

Interverranno all’evento di presentazione l’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, la

Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Madrid, Elena Fontanella, il curatore della Collana dedicata alle

Ambasciate e Residenze italiane, Amb. Gaetano Cortese, l’Architetto Antonio Almagro Gorbea membro

della Real Academia de Bellas Artes de San Fernando, gli autori del volume professor Calogero

Bellanca dell’Università “La Sapienza” di Roma e la professoressa Susana Mora Alonso-Munoyerro

dell’Universidad Politécnica de Madrid. L’evento si inserisce nel programma di iniziative dedicate alla

valorizzazione del patrimonio culturale italiano all’estero e al dialogo tra Italia e Spagna.

Gli autori, prof. Calogero Bellanca e prof. Susana Mora Alonso-Munoyerro, hanno ricostruito la storia del

Palazzo sin dalla sua comparsa nel tessuto urbano madrileno, documentando i passaggi di proprietà

fino all’acquisto nel 1888 da parte dell’Ambasciatore Giuseppe Tornielli Brusati di Vergano, per conto del

Re Umberto I di Savoia. L’edificio fu destinato a sede della rappresentanza diplomatica italiana e residenza

dell’Ambasciatore d’Italia presso la Corte spagnola fino al 1939, anno in cui l’Ambasciata venne trasferita

nel Palazzo dei Marchesi di Amboage. Da allora, il Palazzo di Abrantes ospita l’Istituto Italiano di Cultura.

Nella sezione finale del libro l’Amb. Gaetano Cortese, in un puntuale contributo, documenta le visite di Capi

di Stato, gli incontri bilaterali italo-spagnoli in occasione dei Simposi COTEC e riporta gli elenchi dei

rappresentanti diplomatici italiani in Spagna e dei direttori dell’Istituto Italiano di Cultura a Madrid. Il volume va

ad arricchire la preziosa Collana fondata e diretta dall’Amb. Gaetano Cortese per l’Editore Carlo Colombo,

che con questa nuova opera raggiunge i 56 volumi pubblicati, compresi i 16 tradotti in varie lingue, per

documentare le meraviglie artistiche custodite nelle Rappresentanze diplomatiche italiane nel mondo e le

splendide architetture delle Ambasciate d’Italia.

Goffredo Palmerini

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