
Nella scatola, di Maria Cristina Sabella
Nella scatola
Erano messi tutti in fila, come un arcobaleno in cielo, dopo la pioggia, i mie colori pastello.
Avevo deciso di riprenderli in mano, per poter disegnare, il mare, trovai le punte spezzate.
Il volto mio si intristì, le mani si giunsero in preghiera, … esclamai : perché ? Chi vuol tarparmi le ali.
Richiusi velocemente la scatola dei pastelli, riponendola nella libreria, in quella stanza dove vivono i miei sogni.
Ma udii un graffiare, girandomi, la scatola la vidi atterra e tutte le matite sparse su un foglio bianco.
Le raccolsi delicatamente, come si fa con un fiore, appena sbocciato nel prato, le accarezzai e dissi loro: Sì … prendiamoci per mano.
Possono aver spezzato, il mio entusiasmo, la voglia di sorridere, la voglia di viaggiare, di sognare,
ma non hanno spezzato la mia anima.
Raccolsi il foglio bianco, presi la matita rossa, disegnai un cuore e poi un' altro, un' altro ancora … era il mio Amore.
Ora cervello e cuore, potranno partire, per un lungo viaggio, oltre ogni infinito sogno, e tutti potranno leggere ad ogni porto, dove attraccheranno, l'amore disegnato, su un foglio bianco.
(@Sabella Maria Cristina 18 Maggio 2020)
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