Momenti di poesia, Guardò, di Maria Cristina Sabella
Guardò
Guardò i suoi occhi,
il tempo gli suggerì...
cogli l'attimo
poi sparì,
passarono le stagioni
nel campo del domani
e i semi sparsi
non diedero
che amanti,
di un attimo che colse
nella fretta di un istante,
non siamo fatti di attimi
siamo cellule esseri che
hanno bisogno
di sentire il fuoco che arde
e della cenere
che non si spegne,
cogliamo l'attimo e poi …
non siamo più noi,
ma stracci a brandelli
rammendati da fili spenti,
cogliamo attimi
lasciandoci dietro
porte chiuse al tempo,
agli amori veri,
fertilizzando edera
che si aggrappa
soffocando il tuo domani,
cogliendo solo attimi.
(@Sabella Maria Cristina 17 Maggio 2020)

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