L'annuncio
alla Casa Bianca
Il presidente Usa: "Ho dato istruzioni di
muovere l'ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme". Il premier israeliano
Netanyahu: "Decisione storica". Il presidente palestinese Abu Mazen:
gli Stati Uniti si ritirano dal processo di pace. Mogherini: Ue
preoccupata, Gerusalemme sia la capitale dei 2 Stati
L'atteso e temuto
annuncio di Donald Trump è arrivato. "E' ora di riconoscere Gerusalemme
capitale di Israele", dice il presidente Usa alla Casa Bianca. "Ho
dato istruzioni di muovere l'ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme". Questo
non significa un cambiamento nell'impegno degli Stati Uniti a favore del
negoziato di pace, si affretta ad assicurare Trump, ma "è ora di
riconoscere un fatto ovvio".
Serve un nuovo approccio sulla questione israelo-palestinese
"Non possiamo risolvere la questione
mediorientale con il vecchio approccio, ne serve uno nuovo", dice il
presidente americano, difendendo la sua scelta come "un nuovo inizio nel
processo di pace israelo-palestinese" e l'inizio di un "nuovo
approccio".
"Un passo per la pace"
"Per più di 20 anni i presidenti
americani hanno rifiutatodi spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme o
riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele". Alcuni non lo hanno
fatto per "mancanza di coraggio, altri sulle base dei fatti che avevano al
momento". I risultati non sono stati positivi. "Sarebbe una follia
pensare che procedere con la stessa formula possa portare ora a risultati
diversi o migliori. Per questo hod eciso che è il momento di riconoscere
ufficialmente Gerusalemme come capitale di Israele. Mentre i precedenti
presidenti hanno fatto questa promessa in campagna e non l'hanno poi
rispettata, io la rispetto. E' un passo per la pace". Continua a leggere……
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