by, Rosella Lubrano
IL SOLE E' MORTO "
Il sole è morto
nel dedalo di bocche oranti
su are sacrificali di sangue,
ultimo atto di chi nel buio attende,
grida di madri, padri , figli,
squarciano la pelle grigia del cielo
l' albero della luna marcisce
sommerso dal pianto dei sopravvissuti.
nel dedalo di bocche oranti
su are sacrificali di sangue,
ultimo atto di chi nel buio attende,
grida di madri, padri , figli,
squarciano la pelle grigia del cielo
l' albero della luna marcisce
sommerso dal pianto dei sopravvissuti.
Non volevo nascere e sono nato
non volevo vivere
e sto vivendo l' inferno sulla Terra.
Guardatemi, ascoltate il vento,
anche lui ha le sue parole.
Esile giunco, io,
nato tra umili stanze
nel sibilare di meteore di guerra,
cresciuto con la voglia
di diventare uomo,
crisalide che aspetta
di trasformarsi in farfalla.
non volevo vivere
e sto vivendo l' inferno sulla Terra.
Guardatemi, ascoltate il vento,
anche lui ha le sue parole.
Esile giunco, io,
nato tra umili stanze
nel sibilare di meteore di guerra,
cresciuto con la voglia
di diventare uomo,
crisalide che aspetta
di trasformarsi in farfalla.
" Muore giovane chi è caro agli dei "
Sono qui,
non vedo, non sento,
la morte ha rubato i miei occhi,
ora non soffro più,
finalmente corro
per le praterie del cielo,
legato ad un aquilone
impazzito di luce.

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