Note scordate, Maria Cannatella

Note scordate, Maria Cannatella

Stonate quelle note di un pianoforte poco accordato,
Che lasciavano uscire una musica quasi assordante, 
rumorosa e fastidiosa.
Solo lei sapeva tenerlo a bada.
Accordarlo dolcemente, 
lei che quando suonava,
nelle sue mani metteva l'anima, 
per farla compiacere ad ogni nota,
ad ogni melodia.
Diventando un essere soltanto,
lei ed il suo pianoforte. 
Che melodia ! Usciva fuori.
Faceva sognare,
chiunque l'acoltasse, 
trasportandola in una dimensione quasi surreale,
dove anche i sogni prendevano anche forma.
Avevano un senso.
Una realizzazione. 
Grazie a quelle note scordate.

@da Oltre le apparenze 
Maria Cannatella. 


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