L’uomo nella hit-parade dei vini

Donato Lanati, il guru degli enologi, 5 bottiglie e un premio speciale fra le cinquanta etichette del Best Italian Wine Awards: “Enosis quotato da Sotheby’s? Sì, ma non vendo”
C’è solo una persona che può dire di aver studiato, pensato, creato uno su dieci dei cinquanta vini migliori d’Italia, ed è l’enologo Donato Lanati, mente di Enosis - l’«università» sulle colline di Fubine dove l’acino è la base di ogni studio - che del primato non si vanta. Ma se interrogato sul tema vendemmia, fa scivolare l’informazione fra le parole, come se fosse un fatto normale: «Ah, poi c’è stata questa classifica dove sono presente con cinque bottiglie e un premio speciale». Parla «solo» del Biwa, il Best Italian Wine Awards, la classifica creata da Luca Gardini che ogni anno premia i 50 migliori vini d’Italia selezionati da una giuria internazionale, dove ci sono anche il miglior sommelier 2010 e alcuni «Master of Wine» che arrivano da America, Gran Bretagna, Spagna, Italia. Continua a leggere….

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