Consiglio d’Europa chiede chiarimenti a Minniti su accordo con Libia: “Migranti a rischio tortura.

Consiglio d’Europa chiede chiarimenti a Minniti su accordo con Libia: “Migranti a rischio tortura. Italia rispetti i diritti”
Il commissario Nils Muiznieks, in una lettera datata 28 settembre e ancora senza risposta, si è rivolto direttamente al titolare del Viminale e ha espresso preoccupazioni sulle nuove politiche migratorie del nostro Paese
di F. Q. | 11 ottobre 2017
Più informazioni su: Libia, Marco Minniti
“Consegnare individui alle autorità libiche o ad altri gruppi in Libia li espone a un rischio reale di tortura o trattamenti inumani o degradanti”. E il fatto che “le azioni siano portate avanti in acque territoriali libiche non esime l’Italia dai suoi doveri stabiliti dallaConvenzione europea dei diritti dell’uomo“. Sono queste le considerazioni contenute nella lettera, datata 28 settembre e ancora senza risposta, inviata dal commissario per i Diritti umani del Consiglio d’Europa Nils Muiznieks. Il testo è indirizzato direttamente al ministro dell’Interno italiano Marco Minniti e chiede spiegazioni sulle politiche italiane e sul contestato accordo Italia-Libia: “Le sarei grato”, si legge, “se potesse chiarire che tipo di sostegno operativo il suo governo prevede di fornire alle autorità libiche nelle loro acque territoriali, e quali salvaguardie l’Italia ha messo in atto per garantire che le persone salvate o intercettate non rischino trattamenti e pene inumane, e la tortura”. Il documento si chiude con la richiesta di informazioni anche in merito al nuovoCodice di condotta per le ong: “Quali misure sono state adottate per assicurare che le operazioni di salvataggio nel Mediterraneo, comprese quelle condotte da attori non governativi, possano continuare a essere condotte con efficacia e sicurezza”... continua su: http://www.ilfattoquotidiano.it/


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