FISIOTERAPIA PER TUTTI
Le onde d’urto sono una metodica innovativa in campo ortopedico-fisiatrico, non invasiva ed estremamente efficace per il trattamento di molte patologie a carico delle ossa e dei tessuti “ molli” (tendini, legamenti ecc ecc.)
Il trattamento mediante onde d’urto stimola il rilascio di maggiori quantita’ di sostanza p che agisce da modulatore del dolore e anche da fattore di crescita. Il rilascio di questa sostanza p procura così un potente effetto analgesico oltre a provocare una vasta vasodilatazione sanguigna,il cui effetto finale è sicuramente la formazione di nuovo tessuto osseo.Altro effetto molto positivo delle onde d’urto è sicuramente l’inibizione dell’enzima COX II che produce un effetto antinfiammatorio oltre a prevenire e ridurre i processi infiammatori già in corso.La stimolazione prodotta contribuisce al rilascio di radicali liberi, fondamentali nel meccanismo di difesa dall’insorgenza delle malattie.Il dolore provocato dal trattamento (che ricordo non deve superare la normale soglia,e non deve procurare un danno psicologico al paziente), innesca un effetto analgesico conosciuto come teoria del gate control, creando una sovrastimolazione nervosa che inibisce il dolore provocato dalla lesione o patologia stessa. Gli effetti biologici (antidolorifico,antinfiammatorio, antiedemigeno, e di incremento della vascolarizzazione locale, riparazione tissutale), determinano l’attivazione di catene enzimatiche, produzione di specifici mediatori e fattori di crescita, responsabili degli effetti terapeutici ottimi e duraturi.
Domanda semplice,ma al contempo molto importante. Ogni seduta inizia da un attenta valutazione del terapista, che ascolta il problema che affligge il paziente, e cerca di individuare l’area interessata dalla patologia. Si procede ad una palpazione del tessuto ala ricerca del punto di maggiore dolore, e si fa una prima ipotesi delle strutture anatomiche circostanti. Il trattamento vero e proprio non può e non deve essere visto come semplice “bombardamento” con le onde d’urto. Tale atteggiamento va considerato dal paziente che deve essere il giudice del buon operato del fisioterapista. La seduta di onde d’urto, prevede l’uso di un gel bianco trasparente, inodore, che funge da mezzo con cui l’onda viene propagata al tessuto sottostante. Il fattore che spesso rende il trattamento delle ode d’urto uno spiacevole ricordo è l’eccessivo dolore provocato. Nel nostro studio, non amiamo fare sentire dolore, al paziente, per cui ogni seduta deve essere vista come una conquista e il dolore deve andare via lentamente senza traumatizzare eccessivamente il tessuto, per cui l’intensità deve essere misurata alla soglia di dolore del paziente. Pause continue permettono di trattare il tessuto senza incappare nelle ire del paziente che subisce un trattamento che non è di certo privo di fastidi. Il fattore tempo gioca molto a nostro favore, in quanto l’uso di onde d’urto che hanno un alta potenza e velocità. ci permette di trattare la patologia in pochi minuti, raggiungendo il risultato, senza traumatizzare il nostro paziente. Ogni seduta dovrà essere graduale, e permettere di ottenere un miglioramento costante e duraturo.Possono essere associate a Tecarterapia.
Molteplici sono gli impieghi per cui può essere usata con risultati più rapidi e migliori delle altre terapie (tecar, massoterapia,terapie fisiche) come le solite spina calcaneale, calcificazioni alle spalle, gomito del tennista ma, anche e questo è un’innovazione, lombalgie, sciatalgie, cervicalgie e tendiniti varie compresa la tendinite d’Achille cambiando in questo caso la testina per avere un effetto prettamente piu’ superficiale e muscolare.
L’ultima raccomandazione mettevi in mani sicure, di professionisti, c’e’ chi usa questi macchinari ma non è abilitato e quantomeno preparato creando ulteriori danni al paziente.
Dr. Tallone marco enrico Fisioterapista
Libera professione cell. 3475183685

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