DAL FINESTRINO DEL TRENO, Anna De Filpo


DAL FINESTRINO DEL TRENO
Il treno corre...
Non è mai lungo il viaggio
dei confini!
Rade l'asfalto un'auto,
le serre cuociono nel
caldo del mattino.
Case affacciate, mostrano
il viso birichino
bagnate dal sole,
mentre giunge dai freni il grido
e l'angoscia lapilla sui binari,
e la voce del motore, fila!
Sparisce il gregge
dentro le fronde basse,
viaggia da solo,
col suo fardello spoglio,
il candido pastore, un punto nero
che deraglia
nella rada boscaglia.
Il cielo terso veglia,
specchia il ruscello
sul ponte ardito
dalle braccia di ferro
e corre e cigola sui binari la vita,
paventa dell'uomo,
sulla terra, la salita.
Il mar sorride, disteso obliando
la bufera!
Attonito lo sguardo osserva,
rifette in corsa il viaggiatore,
dal finestrino del treno.
DIRITI RISRVATI, Anna DE FILPO@ COPYRIGHT
13/04/2017



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