MILANO - Contromossa di Vivendi a corollario della
causa civile instaurata a Milano contro Fininvest e Mediaset, che lamentano
danni per la mancata finalizzazione del contratto di vendita di Premium ai
francesi. Ora il gruppo di Vincent Bolloré chiede i danni alle televisioni di
Cologno Monzese per diffamazione in merito alla "campagna mediatica"
che avrebbe subito, dopo il mancato rispetto del contratto sulla televisione a
pagamento che prevedeva tra le altre cose anche uno scambio di pacchetti
azionari.Secondo quanto riferiscono fonti legali, interpellate in occasione
dell'avvio della prima udienza davanti all'ottava sezione civile del Tribunale
di Milano, i legali del gruppo francese hanno depositato una domanda
riconvenzionale di risarcimento danni per diffamazione. Il danno non sarebbe
già stato quantificato. Ma Mediaset non resta a guardare e passa al nuovo
contrattacco, presentando una querela contro Vivendi a seguito di alcune
interviste del ceo Arnauld de Puyfontaine sulla ricostruzione dei fatti relativi
al contratto siglato lo scorso anno tra le due aziende. In un colloquio con il
Financial Times pubblicato ieri, il manager ha definito "ingannevoli"
alcune informazioni fornite da Mediaset sulla pay-tv prima dell'accordo.
Fininvest chiede poi i danni anche per la rottura del patto parasociale
definito contestualmente al contratto su Premium. Continua a leggere…

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