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L’Ungheria arresta i migranti
L’Ungheria approva la legge che permette di imprigionare i migranti che chiedono l’asilo: è la misura voluta dal premier Viktor Orban, con effetto retroattivo. La notizia arriva nel giorno in cui la Corte di giustizia europea si esprime sui diritti dei migranti e stabilisce che i singoli Paesi hanno diritto di rifiutare i visti umanitari. Ma così, tra muri e sentenze, scrive Vladimiro Zagrebelsky, l’Europa si copre con un velo d’ipocrisia che non affronta la dimensione del problema. 

Al fronte di Mosul
Il nostro inviato Giordano Stabile è entrato a Mosul nei giorni della battaglia finale per il controllo della città, tra cecchini ed edifici minati. Gli iracheni sono sicuri: “Fra due settimane avremo cacciato l’Isis”. Un capitano delle truppe speciali spiega: “L’Isis sta cercando di ritardare la fine, ma sanno di non avere speranza”. 

Pomigliano 3.0
L’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, espone dal Salone dell’auto di Ginevra la nuova strategia del gruppo per l’Italia: saranno prodotte solo auto premium, dunque la Panda lascia lo stabilimento di Pomigliano, che ospiterà una nuova generazione di vetture.

La festa e il significato dell’8 marzo


Per fotografare il nostro Paese abbiamo commissionato un sondaggio e scopriamo che i cittadini italiani sono convinti: più donne alla guida del Paese significano maggiore spazio per i giovani e le politiche di conciliazione, più impegno contro la povertà e le discriminazioni.

E’ un’opinione che condividiamo perché i diritti delle donne appartengono a tutti. Più vengono rispettati più la società in cui viviamo diventa un posto migliore.

Il Buongiorno degli ultimi
Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha deciso di punire i rovistatori, coloro che mettono le mani nei cassonetti per tirarne fuori qualcosa da usare o vendere. Mattia Feltri racconta la storia nel suo Buongiorno: “È curioso, per un Movimento che giustamente incoraggia il riciclo, prendersela con gli unici che riciclano davvero”.

La voce della tv diventa scrittrice
La signora Elda Lanza di Castelnuovo Scrivia, in provincia di Alessandria, ha 93 anni e una storia da raccontare: prima è stata una voce della tv, alla Rai dagli anni Cinquanta. Poi, a 90 anni si è riscoperta scrittrice di libri gialli divenuti molto popolari.

Buona lettura,

Maurizio Molinari La Stampa

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