Pence: “Incrollabile l’appoggio degli Usa alla Nato”

Il vicepresidente americano: gli alleati rispettino gli impegni. Merkel: l’Europa ha bisogno degli Stati Uniti per contrastare il terrorismo
«Gli Usa saranno incrollabili nell’impegno verso l’Alleanza transatlantica», ha detto il vicepresidente americano Mike Pence a Monaco. «Potete stare sicuri che gli Stati Uniti saranno sempre i vostri migliori alleati», ha aggiunto. «La nostra leadership nel mondo non è in discussione - ha detto ancora - perché dipende dagli ideali, dai valori come la libertà e la democrazia. Questa è la fonte della forza degli Usa e la fonte della forza dei vostri paesi». «Oggi vi assicuro, nel nome del presidente Trump: gli Stati Uniti d’America sostengono la Nato e adempiranno in modo incrollabile ai nostri doveri per la nostra alleanza transtlantica», ha aggiunto Pence. «Dimostreremo fedeltà. Abbiamo un passato comune e abbiamo un futuro comune», ha continuato, rivolgendosi poi all’Europa. «Gli Usa vogliano un’amicizia con l’Europa e con tutte le nazioni che hanno versato il sangue per la nostra alleanza». «Il presidente - ha concluso - si aspetta che gli alleati rispettino i loro impegni».  L’Europa, dal canto suo, ha bisogno della forza degli Stati Uniti per contrastare il terrorismo internazionale. A sottolinearlo, intervenendo alla Conferenza per la Sicurezza di Monaco, è stata la cancelliera tedesca Angela Merkel. «Sono profondamente convinta - ha affermato Merkel prendendo la parola davanti ai delegati presenti - che valga la pena lottare a favore di strutture multilaterali comuni». «Nessun paese può farsi carico da solo di tutte le sfide del mondo», ha aggiunto, sottolineando l’importanza di rafforzare le strutture internazionali, come quelle dell’Unione Europea, non abbastanza efficienti.  «Dobbiamo rafforzarle e renderle più efficienti», ha dichiarato. «Agire uniti ci rende più forti», ha insistito Merkel rivolta alla platea di circa 500 persone provenienti da 125 paesi che quest’anno riunisce tra gli altri una trentina di capi di stato e di governo, e circa 80 tra ministri degli Esteri e della Difesa. 


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