Dario with Marisa and her child showing video – 2004. Photo: Dario Novellino
DIFFIDATE DI TUTTI COLORO CHE SI DICHIARANO DETENTORI DELLA VERITA’… E NELLO SPECIFICO SU OLIO DI PALMA
di Dario Novellino, PhD (in risposta al post di Olio di Palma: Informazione Vera)
(Dario Novellino – un Master in Antropologia Sociale presso la Scuola di Studi Orientali e Africani e un dottorato in antropologia ambientale presso l’Università di Kent, dove è attualmente affiliato come ricercatore. Dal 1986 il sud-est asiatico è la sua casa nonché il centro delle sue attività di ricerca, la maggior parte delle quali hanno riguardato lo studio e la tutela delle comunità indigene dei Batak e dei Palawan delle Filippine. E’ attivamente impegnato a sostenere queste comunità indigene nei loro sforzi per proteggere l’ambiente e far rispettare i loro diritti).
Pur non essendo il destinatario del suo messaggio mi permetto di offrirle una risposta ad alcune argomentazioni che lei ha sollevato. Le sue affermazioni mi stizziscono non solo per il tono giustizialista di chi pretende di possedere la verità, ma anche perché’ si basano su una serie di preconcetti e luoghi comuni che, proprio in onore della verità, vanno assolutamente superati e, possibilmente smantellati. Tali idee preconcette, infatti, alimentano una visione distorta di ‘progresso’ e ‘benessere’ che è alla base delle ingiustizie perpetrate dall’inizio della colonizzazione fino ai nostri giorni a danno delle popolazioni autoctone ed indigene e, in generale, a discapito del sud del mondo.
Prima di iniziare, ci tengo a premettere che il mio intervento è a titolo puramente personale, non avendo io alcun ruolo nel M5S ed essendo completamente fuori dalla politica e da giochi di potere. Il mio nome è Dario Novellino, sono tecnicamente un antropologo sociale affiliato all’Università di Kent (UK) ma, nella vita di ogni giorno, sono un difensore dei diritti delle popolazioni indigene, con le quali ho trascorso lunghissimi periodi dal 1986 ad oggi, soprattutto nelle Filippine, Malesia (Sarawak, Sabah) ed Indonesia (Kalimantan e Sumatra). Ci tengo a precisarlo, non sono tra quelli che le battaglie sociali le fanno a tavolino, consultando documenti e bibliografie, seduti nei loro comodi uffici. La mia esperienza è di chi ha vissuto intensamente a contatto con comunità indigene autosufficienti, dalla cultura straordinaria, e che il taglio commerciale del legname prima, e l’invasione delle palme da olio poi, ha condannato alla povertà e ad una miserevole vita di stenti e di privazioni (non solo materiali, ma soprattutto emotive ed affettive)... continua su: http://mirkobusto.net/olio-di-palma-diffidate-di-detentore-della-verita/

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post