IL MATTINO, Giuseppe Laccania


IL MATTINO
Velati di grigio gli abeti
col vento che fruscia fra i rami,
il monte ora vestono lieti.
Intreccio d’allegri ricami:
scenario che madre natura,
esteta del fascino alpino,
ne gode di tale creatura
______in questo mattino.
Lavora nel bosco già un picchio,
un falco ora plana su in alto,
svanisce quell’ultimo spicchio
di luna: non ha più risalto
nel cielo che al sole s’è aperto.
Un raggio che fa capolino
è tremulo e sembra un po’ incerto
______di luce il mattino.
Vestita di nero un’anziana,
da esperta sciaborda i suoi panni,
laddove una vecchia fontana
con lei ha vissuto i suoi anni.
Un uomo accompagna il suo cane,
fa un cenno e prosegue il cammino.

Al grido di alcune poiane,
______si desta il mattino
Si desta così nella mente,
un’alba che cede all’aurora
due soli nascenti ad oriente.
Ed è uno che cambia dimora
lasciando nel mare il gemello.
Sorride nel fare un inchino
e s’alza e saluta il fratello
______nel fresco mattino.
M’arrivano i suoni del mare:
gabbiani che volano bassi.
Mugugna alle reti un po’ avare
chi stende le stesse sui sassi.
Per strada già c’è il pesciaiolo:
decanta il suo pesce “divino”,
gareggia con un fruttaiolo
______in questo mattino.

(Giuseppe Laccania)

Commenti