Il Congresso del PD, visto dal Circolo della Concordia
Il vivace dibattito svoltosi all'interno del Partito Democratico, dopo la sonora bocciatura della proposta di riforma costituzionale voluta da Renzi, per una sua eventuale sostituzione alla guida del Partito, così come richiesto dalla minoranza, è stato oggetto già nei giorni scorsi di un dibattito al Circolo della Concordia.
Giuseppe Castronovo
PARTITO DEMOCRATICO
IL SEGRETARIO RENZI E LA MINORANZA INTERNA
OVVERO
LA FAMIGLIA DEL RICCIO MAT
E LA FAMIGLIA DEL CONIGLIO BULL
Totò: amici… è da un po’ di tempo a questa parte che, a dire il vero, non riesco più a tenere le fila, o se volete, ci capisco ben poco di quanto sta succedendo in casa del Partito Democratico.
Franco: coraggio, non sei l’unico. Gli stessi protagonisti forse ne capiscono meno di te.
Rodolfo: amici…. non esagerate più di tanto. Si tratta della normale dialettica che si sta svolgendo all’interno di un partito abituato alla discussione, se volete talvolta dai toni alquanto vivaci, in preparazione di un congresso.
Giacomo: sarà, caro Rolfo, come dici tu. E’ necessario a questo punto chiarire, almeno i contorni di questa vicenda che ai più presenta ancora molti lati oscuri e di difficile lettura.
Mi sembra che nel Partito Democratico ci sia molta gente ( penso a Bersani, D’Alema … una vita dentro il vecchio Partito Comunista prima e poi nei Partiti che negli ultimi decenni ne hanno preso il posto) la cui storia non ha nulla a che vedere con la storia di Renzi e dei suoi sodali che oggi hanno in mano il Partito. E sono queste persone, cioè la vecchia guardia, a non volerlo più alla guida del loro partito. Comprendo la difficoltà a descrivere un dibattito che, svolgendosi quasi esclusivamente all’interno del Partito Democratico, appare di difficile comprensione per i non addetti ai lavori. Darei la parola al Prof. Vezio nella speranza che almeno lui riesca a schiarirci le idee.
Vezio. grazie. Spero di essere il più chiaro possibile.
Ebbene: era una gelida serata di un inverno abbastanza nevoso; tutti gli abitanti del bosco erano oramai al sicuro nelle loro calde tane.
Solamente il riccio Mat con la mogliettina Ele e il figlioletto Teo erano ancora in cerca di un posto caldo dove passare la nottata.
Cammin facendo incontrarono il coniglio Bull che se ne stava sulla soglia di casa, mentre sua moglie, la coniglietta Noe, all’interno della casa preparava la cena e teneva a bada la loro figlioletta Comi.
Il riccio Mat, vedendo il figlioletto Teo infreddolito, chiede, su consiglio della sua mogliettina Ele, al coniglio Bull di ospitarli per la notte stante che il figlioletto era febbricitante.
La coniglietta Noe, incuriosita dal dialogo, si avvicina all’uscio e vedendo il piccolo riccio Teo febbricitante ne ha compassione e propone al marito di ospitarli per la notte.
Il piccolo Teo, al sentire la proposta della coniglietta Noe, abbraccia e bacia la coniglietta Comi per la gioia.
Il riccio Mat tranquillizza il coniglio Bull e i suoi familiari assicurando che la sua famiglia, per non disturbare la loro intimità, si sarebbe posizionata all’ingresso della loro casa.
Il coniglio Bull e la sua mogliettina Noe scrutarono fuori e capirono che la nevicata appena iniziata preannunciava una notte abbastanza fredda. Impietositisi della situazione accolgono gli inaspettati ospiti.
Tutto sembra procedere bene quando la coniglietta Comi incomincia a chiamare la mamma Noe perché il piccolo riccio Teo le pizzicava il sederino.
Passa un po’ di tempo e anche Noe si lamenta perché il riccio Mat aveva punto anche lei nel sedere.
Nel trambusto conseguente a questi fatti la famigliola del riccio Mat si ritrovò all’interno della tana, mentre la famiglia del coniglio Bull si ritrovò alla sua imboccatura.
La famiglia del riccio Mat a furia di pungere con i loro pungiglioni costringono i conigli a uscire dalla tana.
Il coniglio Bull lamenta al riccio Mat la situazione creata dal comportamento suo e dei suoi familiari.
Il riccio Mat, risponde dicendo: ‘’se sentite caldo uscite un po’ a rinfrescarvi all’area aperta, siete liberi di fare ciò che volete; a voi la scelta’’. Mentre diceva ciò, con i loro pungiglioni Mat, la mogliettina Ele e il figlioletto Teo spingevano i padroni di casa decisamente verso l’esterno.
Per non annoiarvi, mi fermo qui. Adesso spetta a Voi proseguire i la riflessione,
Giacomo: credo di poter interpretare i sentimenti di tutti noi dicendo un grazie sincero al Prof. Vezio per la lucidità del suo intervento. La vicenda che ci ha così magistralmente esposto è molto più istruttiva dei numerosi dibattiti, il più delle volte inconcludenti perché autoreferenziali, che in questo periodo si svolgono anche all’interno dello stesso Partito Democratico.
(Dai dialoghi svolti al Circolo della Concordia)
gcastronovo.blogspot.it

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