Le proteste dopo la morte di una giovane ivoriana in una struttura di accoglienza in Veneto hanno riacceso il nodo della distribuzione dei profughi. Il nostro inviato Davide Lessi racconta la rabbia condivisa tra i migranti e gli abitanti del posto. I sindaci attaccano il governo: non servono nuovi centri, ma più espulsioni. In un’intervista il neo ministro degli Esteri Angelino Alfano: “Dobbiamo accelerare su espulsioni e rimpatri: sono al lavoro per concludere accordi che diminuiscano gli arrivi impedendo le partenze”.
Rai, il cda boccia il piano news, Verdelli lascia
L’addio di Carlo Verdelli, il giornalista che avrebbe dovuto ridisegnare l’informazione televisiva pubblica, segna il punto più acuto della crisi della Rai che Matteo Renzi un anno e mezzo fa ha affidato alle cure di un manager di sua fiducia, Antonio Campo Dall’Orto. Fabio Martini racconta i retroscena di una Rai tutta “politica” voluta dell’ex premier e mai nata, e quella, più ambiziosa, di Campo Dall’Orto che si sta sgretolando.
Trump protezionista attacca General Motors
Il protezionismo del presidente eletto statunitense passa attraverso i tweet che prendono di mira la Gm: producete negli Usa o pagherete tasse e dazi. Pronta la risposta dell’azienda rivale Ford che annuncia la cancellazione del progetto da 1,6 miliardi di dollari per costruire una nuova fabbrica in Messico investendo invece 700 milioni per aumentare la sua produzione in Michigan.
La metro unifica di Manhattan
Gli abitanti di New York aspettavano l’estensione della linea Q della metro dal 1920 quando la proposta di costruire la nuova linea di subway sotto la Seconda Avenue aveva iniziato a circolare. Ma per realizzarla ci sono voluti quasi cento anni e 4,4 miliardi di dollari. Un’attesa conclusa il primo dell’anno con un brindisi davvero speciale. Il nostro inviato Paolo Mastrolilli ci racconta l’emozione dei newyorkesi, fra arte e nuove tecnologie.
L’Italia delle diseguaglianze: disabili sempre più svantaggiati
Per oltre tre milioni di persone con handicap l’unico sostegno è rappresentato dalla famiglia. Eppure sembrano fare più notizia le scoperte dei “furbetti” che si spacciano come invalidi. Linda Laura Sabbadini fotografa la situazione italiana fra difficoltà quotidiane e mancanza di sostegno statale, con diseguaglianze che anche in questo caso vedono il Mezzogiorno area più colpita.
Su Origami l’addio ai due Stati spiegato Yehoshua
Sono passati quasi cinquant’anni dalla guerra dei Sei giorni durante la quale Abraham Yehoshua ha attivamente sostenuto la convivenza in Medio Oriente fra due Stati: Israele e Palestina. Un’idea che oggi sembra divenuta impossibile da realizzare. Anticipiamo parte dell’intervento integrale che troverete sul numero di Origami in edicola domani.
Arrigo Sacchi analizza il calcio italiano: quello di oggi mi piace di più
C’è più coraggio nelle squadre del nostro campionato, più voglia di affrontare l’avversario senza rimanere ad aspettarlo. Un cambio di atteggiamento non solo in squadre come Napoli, Roma e Milan. Ma anche in realtà minori come Empoli e Sassuolo. Il gioco di oggi piace di più all’ex allenatore della Nazionale che vede la Juventus favorita per la conquista della Champions League.
Pio IX e i predatori del bambino perduto
E’ una storia terribile e spietata quella di Edgardo Mortara, il piccolo ebreo bolognese battezzato in segreto e sottratto alla famiglia per volontà del Papa. Nell’800 originò una battaglia politica e culturale che divise l’Italia e l’Europa.Fra poche settimane Steven Spielberg inizierà le riprese del film basato su questa storia da cui è rimasto folgorato appena l’ha letta.
Buona lettura,
Maurizio Molinari La Stampa

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