La Consulta boccia l’Italicum, Trump firma per il muro, il Papa piega i Cavalieri di Malta e la lezione di Gessica

La Corte Costituzionale boccia l’Italicum, cancella il ballottaggio ma salva il premio di maggioranza con il 40%. Per i giudici la nuova legge “è subito applicabile” e questo apre alla possibilità di tornare a votare in tempi brevi. Carlo Bertini spiega cosa cambia dopo la sentenza e quali sono gli scenari possibili. Lega Nord e Cinque Stelle chiedono di andare subito alle elezioni e anche Renzi studia una strategia per il ritorno: nei suoi piani c’è un listone con Pisapia e Alfano. Ma come sostiene Federico Geremicca “la strada verso il voto non è scontata”. 

Trump firma per il muro col Messico
Come aveva annunciato durante la campagna elettorale, il presidente americano Donald Trump dà il via libera alla costruzione del muro con il Messico e annuncia una stretta durissima sull’immigrazione dalla Siria e da altri sei Paesi a rischio. “Una grande giornata per la sicurezza nazionale” commenta il tycoon mentre crescono le tensioni sul nucleare con la Nord Corea e il capo del Pentagono vola a Tokyo per studiare i rischi legati a una crisi con Pyongyang.

La corrida che infiamma l’India
Migliaia di persone scendono in strada nello stato indiano del Tamil Nadu per protestare contro la messa al bando del “Jallikattu”, la tradizionale lotta dei tori. Nel 2014 una sentenza della Corte Suprema di New Delhi l’aveva dichiarata illegale ma moltissime persone vogliono salvare il rito. Le manifestazioni sono sfociate in violenza con scontri, morti, città in fiamme, treni e strade bloccate.


Il Papa vince la sfida con i Cavalieri di Malta
Dopo un’udienza con Papa Francesco e su richiesta dello stesso Bergoglio si dimette il Gran Maestro dell’ordine dei Cavalieri di Malta. E’ l’epilogo di una vicenda che dura da danni tra scandali e giochi di potere. Come spiega Andrea Tornielli l’intervento del Papa si è reso necessario per “non creare contraccolpi a una realtà che conta 2000 opere di assistenza ai rifugiati e ai poveri, con 100 mila volontari e un patrimonio di un miliardo e 700 mila euro da impiegare a servizio di chi ha più bisogno”.

La lezione di Gessica 
Gessica Notaro, la 27enne sfregiata con l’acido dall’ex fidanzato, è ancora ricoverata in ospedale e dovrà subire altri interventi di ricostruzione facciale ma non ha perso la speranza. Dal suo letto pubblica su Facebook una foto in cui disegna un cuore con le dita: “E’ dura, grazie a chi mi sostiene, ce la farò”. Nel suo commento Antonella Boralevi sottolinea il valore simbolico di quella immagine e di quelle frasi: “Ti è toccata la violenza peggiore ma sei capace di dirci che l’odio non vince sempre”.

La rivincita della Juve sul Milan
La Juve riscatta la sconfitta in Supercoppa, batte il Milan 2-1 e conquista l’accesso alle semifinali di Coppa Italia. A decidere la sfida un gol di Dybala e una magia su calcio di punizione di Pjanic mentre per i rossoneri è andato a segno Bacca. Sulla strada dei bianconeri adesso c’è il Napoli. 

Buona lettura
Maurizio Molinari La Stampa



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