Idroelettrico sullo Stura ad Ovada e sul Piota a Silvano d’Orba: i tempi biblici delle Conferenze dei Servizi
Idroelettrico sullo Stura ad Ovada e sul Piota a Silvano d’Orba: i tempi biblici delle Conferenze dei Servizi
Per lo Stura di Ovada l’ultima Conferenza dei Servizi è stata il 17 novembre 2016. I partecipanti riferivano che la Conferenza si orientava alla non autorizzazione dell’impianto, ma come associazione decidevamo di mantenere un profilo prudente: aspettiamo il diniego prima di fare un comunicato stampa!
Il verbale, pubblicato il 19 dicembre, riporta:
“L’Ing.Coffano conclude dicendo che questo progetto non può essere autorizzato per il motivo dell’altrimenti localizzabilità e per la mancanza del parere della Regione. Comunica alla ditta di produrre controdeduzioni secondo l’art. 10 bis nei dieci giorni concessi.”
Che la ditta avesse 10 giorni di tempo per le controdeduzioni non era una novità, è quanto previsto dall’art.10 bis della Legge 241/1990.
I 10 giorni finivano il 2 di gennaio, ma prima della scadenza la ditta chiedeva una proroga di 30 giorni, motivandola con il contingente periodo di festività. Proroga che la Provincia concedeva procrastinando il termine per la presentazione delle controdeduzioni al 28 gennaio.
Così, oggi, i tanti ovadesi che giustamente temono che questa opera aggravi i rischi idrogeologici già esistenti, restano ancora preoccupati e continueranno ad aspettare almeno sino al 28 gennaio e noi con loro aspettiamo di porre la parola fine a questa annosa vicenda.
Altra storia, molto più complicata e dai risvolti ancora imprevedibili l’iter autorizzativo dell’impianto idroelettrico sul Piota.
L’ultima Conferenza dei Servizi si è svolta il 14 luglio 2016 ed il verbale riporta testualmente quanto segue:
“La ditta consegna in sede di conferenza la CONVENZIONE stipulata con il Comune di Silvano d’Orba che si allega al presente verbale. L’Ing. Coffano cede la parola all’Ing. Buzzi che, alla luce del fatto che si è proceduto alla stipula di una Convenzione tra il Comune di Silvano d’Orba e il Proponente è da considerare superata la necessità di acquisire la dichiarazione di non altrimenti localizzabilità......" (e via di seguito gli altri Enti) “......L’ing. COFFANO rileva che tutti gli Enti coinvolti hanno sostanzialmente espresso parere favorevole e che quindi, acquisendo le varie autorizzazioni di rito, la centrale idroelettrica potrebbe essere autorizzata.”.
Il Comune, però, ha poi approvato i contenuti di tale convenzione solo con delibera del 4 ottobre 2016! Come Legambiente, abbiamo puntualmente chiesto al Comune di ritirare in autotutela tale delibera, poiché i motivi (poco tecnici) espressi dal Comune per la firma della convenzione sono: "di approvare, a fronte di un procedimento di autorizzazione unica oramai in fase di conclusione ed indirizzato verso l'accoglimento dell'istanza, l'allegato schema di convenzione".
Ma, come si legge nel verbale, la Conferenza dei Servizi si è orientata verso l’accoglimento dell’istanza di autorizzazione dell’impianto sulla base del fatto che il Comune di Silvano avesse già stipulato una convezione con la ditta proponente, mentre a ben diversa conclusione sarebbe potuta giungere la stessa Conferenza se tale convenzione non fosse stata stipulata; ed il Comune, dal canto suo, l’ha stipulata effettivamente oltre due mesi più tardi con la motivazione che il procedimento è “oramai in fase di conclusione ed indirizzato verso l'accoglimento dell'istanza”. Qualcosa non torna!!!
Michela Sericano
Legambiente Ovadese e Valle Stura

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